Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/00843 presentata da COTA ROBERTO (LEGA NORD PADANIA) in data 20100119
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00843 presentata da ROBERTO COTA martedi' 19 gennaio 2010, seduta n.268 COTA, LUCIANO DUSSIN, DAL LAGO, REGUZZONI, ALESSANDRI, ALLASIA, BITONCI, BONINO, BRAGANTINI, BRIGANDÌ, BUONANNO, CALLEGARI, CAPARINI, CHIAPPORI, COMAROLI, CONSIGLIO, CROSIO, D'AMICO, DESIDERATI, DOZZO, GUIDO DUSSIN, FAVA, FEDRIGA, FOGLIATO, FOLLEGOT, FORCOLIN, FUGATTI, GIBELLI, GIDONI, GIANCARLO GIORGETTI, GOISIS, GRIMOLDI, LANZARIN, LUSSANA, MACCANTI, LAURA MOLTENI, NICOLA MOLTENI, MONTAGNOLI, MUNERATO, NEGRO, PAOLINI, PASTORE, PINI, PIROVANO, POLLEDRI, RAINIERI, RIVOLTA, RONDINI, SIMONETTI, STEFANI, STUCCHI, TOGNI, TORAZZI, VANALLI e VOLPI. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: il precipitare degli eventi presso l'azienda Maflow di Trezzano sul Naviglio, principale fornitore del gruppo Bmw, ha messo a rischio il posto di lavoro di circa 330 dipendenti; la sospensione degli ordini della Bmw, secondo le indicazioni fornite dalla stessa dirigenza in Italia, sembra sia legata alla scarsa affidabilita' dell'azienda italiana, in amministrazione straordinaria da maggio 2009, e ai ritardi nelle conseguenti procedure di vendita; le suddette motivazioni non trovano, tuttavia, riscontro nella realta' industriale dello stabilimento di Trezzano sul Naviglio, che, anche durante il periodo di amministrazione straordinaria, ha sempre garantito con regolarita' e puntualita' le forniture al gruppo Bmw; la gravissima decisione di Bmw di trasferire gli ordini ad altri fornitori tedeschi non solo ostacola l'attuazione di specifici piani di rilancio dell'azienda di Trezzano sul Naviglio, il cui fatturato deriva per l'80 per cento dalle commesse della casa automobilista tedesca, ma rappresenta anche una palese ed inaccettabile violazione delle norme sul libero mercato e sulla concorrenza tra Paesi comunitari. Oltretutto, dall'operazione non deriva alcuna riduzione di costi per la Bmw, rappresentando la stessa solo un tentativo atto a sostenere l'industria nazionale; l'iniziativa avra', quindi, un impatto pesante non solo sui lavoratori e loro famiglie, ma anche sull'attuazione di politiche di rilancio dell'azienda, che, tra l'altro, rappresenta un importante polo di occupazione anche per i territori limitrofi; il processo di riorganizzazione messo in atto dalla Bmw non puo' essere conseguito a danno dell'economia del territorio e ricadere interamente sui lavoratori, che, fino ad oggi, hanno pagato i costi piu' alti della crisi che ha investito il Paese -: se il Ministro interrogato sia a conoscenza dell'evolversi della situazione presso la Maflow di Trezzano sul Naviglio e quali iniziative intenda adottare per favorire l'immediata convocazione di un tavolo di crisi, a cui partecipino tutti i soggetti coinvolti, al fine di arrivare ad una soluzione condivisa e ad un chiarimento con Bmw e Governo tedesco, necessari a stimolare, da un lato, il rilancio dell'azienda e tutelare, dall'altro, i dipendenti e le loro famiglie. (3-00843)