Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA URGENTE 2/00578 presentata da VOLONTE' LUCA (UNIONE DI CENTRO) in data 20100119
Atto Camera Interpellanza urgente 2-00578 presentata da LUCA VOLONTE' martedi' 19 gennaio 2010, seduta n.268 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, per sapere - premesso che: l'Agenda sociale 2005-2010 della Commissione europea ha designato il 2010 quale anno europeo della lotta alla poverta' e all'esclusione sociale per riaffermare e rafforzare l'iniziale impegno politico promosso dall'Unione europea con la strategia di Lisbona e volto ad «imprimere una svolta decisiva alla lotta contro la poverta'»; le linee guida del «documento quadro strategico» preparato dalla Commissione europea individuano tra i principi cardine cui far riferimento nelle politiche dei vari Stati dell'Unione europea il riconoscimento del diritto fondamentale delle persone in condizioni di poverta' e di esclusione sociale di vivere dignitosamente e di far parte a pieno titolo della societa', l'impegno ad aumentare la partecipazione pubblica alle politiche e alle azioni di inclusione sociale, sottolineando la responsabilita' collettiva e individuale nella lotta alla poverta' e all'esclusione sociale e l'importanza di promuovere e sostenere le attivita' di volontariato, l'impegno a riaffermare il fermo impegno politico dell'Unione europea e degli Stati membri ad attivarsi con determinazione per eliminare la poverta' e l'esclusione sociale e promuovere tale impegno con azioni a tutti i livelli del potere; il 17 ottobre 2010 si terra' la giornata internazionale di lotta contro la poverta' che, in base a quanto preannunciato dovrebbe comprendere iniziative di alto profilo quale ad esempio una dichiarazione su un impegno rinnovato per l'eliminazione della poverta'; il Programma nazionale italiano per il 2010 pone, come aspetto rilevante, le iniziative volte ad evidenziare le condizioni di poverta' e i fattori che le hanno determinate, per le fasce di popolazione piu' deboli e meno capaci di rappresentazione politica e formulazione di domanda di intervento: i minori, le persone disabili, gli immigrati, le minoranze etniche e le persone che versano in condizione di estrema marginalita'; l'anno europeo, cosi' come preannunciato, dovrebbe tener conto di tutte le azioni rivolte ad un piu' vasto pubblico e fare in modo che siano accessibili da parte di tutti, comprese le persone che versano in condizioni di poverta' e le persone disabili; il documento strategico prevede che ogni Stato membro designi un «organismo nazionale di attuazione» incaricato di organizzare la propria partecipazione all'anno europeo e di garantire il coordinamento a livello nazionale -: se non ritenga opportuno intervenire con urgenti iniziative per il riconoscimento dei diritti fondamentali e dei bisogni delle persone in condizioni di poverta'; quali iniziative intenda intraprendere al fine di garantire la reale applicazione anche a livello nazionale, degli impegni assunti a livello europeo per aiutare le persone che vivono in condizioni di poverta' ad avere maggiore fiducia in se stesse dando loro accesso a un reddito dignitoso e a servizi d'interesse generale; quali misure intenda adottare per contrastare la poverta' infantile compresa la trasmissione intergenerazionale della poverta' nonche' la poverta' all'interno della famiglia, prestando un'attenzione particolare alle famiglie numerose, alle famiglie monoparentali e alle famiglie che hanno a carico e si prendono cura di una persona disabile, nonche' la poverta' vissuta dai bambini negli istituti. (2-00578) «Volonte', Nunzio Francesco Testa, De Poli, Capitanio Santolini, Drago, Delfino, Poli, Compagnon, Anna Teresa Formisano, Vietti».