Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00850 presentata da DELFINO TERESIO (UNIONE DI CENTRO) in data 20100121
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00850 presentata da TERESIO DELFINO giovedi' 21 gennaio 2010, seduta n.270 DELFINO. - Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che: a partire dal 1 o dicembre scorso, per effetto del decreto n. 76 del 23 novembre 2009, e' stata sospesa l'erogazione, gratuita dei prodotti alimentari aproteici, a carico del servizio sanitario nazionale, per i pazienti affetti da insufficienza renale cronica; la motivazione alla base della decisione relativa alla sospensione e' da ricondurre agli adempimenti previsti dal «piano di rientro» per il debito sanitario e al loro mancato inserimento nei livelli essenziali di assistenza (LEA) attualmente in vigore; se da un lato questo provvedimento viene considerato come atto dovuto per il rientro dal debito sanitario, dall'altro appare alquanto vessatorio nei confronti di persone malate; la dieta aproteica e' da considerarsi come strumento fondamentale della terapia conservativa, in quanto, parallelamente a trattamenti farmacologici, rallenta la progressione della malattia renale, ritardando il ricorso alla dialisi; i prodotti aproteici, proprio per la loro specificita', non hanno costi accessibili per tutti, pertanto l'abrogazione della loro erogazione gratuita risulta essere una decisione estremamente grave e azzardata; la sospensione di un tale servizio appare quanto mai vergognosa, in quanto gli interventi per il risanamento del debito non possono essere pianificati a scapito dei malati; risulta estremamente necessario che la fornitura gratuita dei prodotti aproteici sia effettivamente inserita nella nuova formulazione dei livelli essenziali di assistenza, al fine di renderla quanto prima operativa; le soluzioni e le cause dell'attuale situazione economica disastrosa vanno sicuramente ricercate altrove, mediante controlli seri e concreti al fine di annullare completamente ogni sorta di spreco o abuso, fino ad oggi passati in sordina -: quali urgenti iniziative in suo potere intenda intraprendere al fine di ovviare alla problematica sopraesposta, restituendo ai malati la dovuta dignita'. (3-00850)