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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05807 presentata da CAUSI MARCO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100121

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05807 presentata da MARCO CAUSI giovedi' 21 gennaio 2010, seduta n.270 CAUSI, ARGENTIN, BACHELET, CARELLA, COSCIA, GASBARRA, GENTILONI SILVERI, GIACHETTI, MADIA, META, MORASSUT, POMPILI, RECCHIA, RUGGHIA, TIDEI e TOCCI. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione. - Per sapere - premesso che: nel gennaio 2008 - come ampiamente documentato dal quotidiano Europa del 13 gennaio 2010 - la Confederazione sindacale internazionale, organismo con sede a Bruxelles che raccoglie oltre 311 sindacati di 155 paesi in rappresentanza di piu' 175 milioni di lavoratori, ha respinto la domanda di affiliazione dell'Ugl richiesta dalla segretaria Renata Polverini; il diniego opposto dal Consiglio generale della confederazione internazionale all'affiliazione dell'Ugl si e' basato sul mancato rispetto da parte di questo sindacato dei criteri previsti dallo statuto della Csi per l'affiliazione, che impongono ad ogni organizzazione che voglia entrare a far parte della confederazione di essere «indipendente, democratica e realmente rappresentativa»; come dichiarato al quotidiano Europa da Tim Noonan, direttore della comunicazione della confederazione internazionale: «il fattore determinante» che ha spinto la Csi a respingere la domanda dell'Ugl «e' stata la scarsa trasparenza sugli iscritti: in particolare non sono stati forniti dati dettagliati sulle tessere»; secondo quanto riportato in questi giorni da numerosi quotidiani nazionali permangono molti dubbi sul numero effettivo degli iscritti all'Ugl. Il sindacato guidato da Renata Polverini ha dichiarato ai ricercatori del Censis - per la redazione dell'ultimo rapporto dell'istituto di ricerca -, di avere nel 2008 due milioni e 54mila iscritti. Un numero, questo, dieci volte piu' grande rispetto al dato che emerge da una dettagliata ricerca compiuta dalla Cisl, Uil e Confsal, secondo la quale gli iscritti Ugl non supererebbero le 203 mila unita'; i dubbi si accentuano nel settore pubblico se si confrontano le cifre fornite dall'Ugl con quelle ufficiali dell'organismo che ha il compito di certificare la rappresentativita' delle sigle presenti nella pubblica amministrazione: per quanto riguarda gli statali, l'Ugl ha comunicato al ministero 12.887 iscritti contro i 6.000 che si ricavano dalle tabelle dell'Aran; per i dipendenti degli enti locali, la forbice e' ancora piu' grossa, 54.309 contro 16.400; per il settore della sanita', infine, la differenza maggiore, 42.124 contro 3.600; la segretaria dell'Ugl Renata Polverini, recentemente intervistata su questa questione dal quotidiano il Riformista, non solo non ha fornito alcun chiarimento sul merito, ma non ha neanche smentito le affermazioni degli altri sindacati che accusano l'Ugl di gonfiare il numero degli iscritti per accreditarsi come sindacato rappresentativo e avere piu' posti nei Comitati di controllo degli enti previdenziali: ad oggi la segretaria Polverini non ha ancora ritenuto necessario dover fornire adeguate risposte in merito -: quali iniziative si intendano promuovere per assicurare la trasparenza sui numeri degli iscritti ufficialmente dichiarati dall'Ugl, che come e' noto non hanno un rilievo solo politico ma incidono sui posti assegnati alle organizzazioni sindacali nei comitati di vigilanza degli enti previdenziali; se non si ritenga necessario procedere al rinnovo dei rappresentanti sindacali in seno ai comitati di vigilanza dell'INPDAP, laddove, come nel caso dell'Ugl, i numeri dichiarati dalle organizzazioni sindacali siano manifestamente difformi rispetto a quelli ufficiali forniti dall'ARAN. (4-05807)

 
Cronologia
martedì 19 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    Nell'ambito degli interventi a sostegno della popolazione di Haiti, colpita da un gravissimo terremoto, il Governo annuncia la decisione di sottoscrivere un accordo bilaterale per la cancellazione finale del debito di 40,3 milioni di euro.

    La portaerei della marina militare Cavour parte per Haiti, per concorrere all'opera di ricostruzione e di soccorso alla popolazione.



mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge recante disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza (C. 889), che sarà approvato in via definitiva dal Senato il 10 marzo 2010 (legge 7 aprile 2010, n. 51).