Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00249 presentata da CENNI SUSANNA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100121

Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00249 presentata da SUSANNA CENNI giovedi' 21 gennaio 2010, seduta n.270 La XIII Commissione, premesso che: l'agricoltura, in particolar modo quella di qualita' e certificata, rappresenta uno dei comparti economici di maggior rilievo della regione Toscana con 90 mila aziende e una produzione annua che si aggira sui 3 miliardi di euro; il mese di dicembre 2009 ha visto un susseguirsi di avversita' metereologiche straordinarie che hanno messo in serie difficolta' anche tutto il comparto agricolo e forestale sia nelle produzioni all'aperto che in serre che nelle strutture e infrastrutture di servizio all'impresa; tali avversita', per la concentrazione temporale e per la loro intensita', hanno creato in alcune province della Toscana uno stato di calamita' e di gravita' che si ripercuotera', secondo alcune prime stime, nel corso di tutta l'annata agraria 2010; in particolare le maggiori avversita' si sono concentrate nella seconda meta' del mese di dicembre 2009 con neve e gelate che hanno toccato, in alcune aree della Toscana, anche i 20 gradi sotto zero e piogge incessanti che hanno provocato esondazioni e alluvioni (in particolare del fiume Serchio); va poi aggiunto che l'andamento climatico sulle produzioni e' stato ulteriormente deteriorato da una escursione termica di oltre 20 gradi che ha gravemente danneggiato molte colture con particolare riferimento alle produzioni florovivaistiche; le maggiori ripercussioni sul settore agricolo si sono verificati nelle province di Pisa e Lucca dove, da una prima e parziale ricognizione, sono stati accertati i seguenti danni: nella provincia di Lucca sono oltre 90 le aziende agricole coinvolte nei danni causati dalle esondazioni; nella provincia di Pisa, a causa delle esondazioni, sono state coinvolte oltre 100 aziende agricole e 20.000 ettari sono nelle condizioni di non operativita'; sono state inoltre riscontrati alcuni danni nelle province Pistoia, Grosseto, Firenze, Siena, Arezzo, Livorno, Prato e Massa Carrara; tali danni stanno aggravando pesantemente le produzioni dell'intero sistema agricolo territoriale della Toscana, gia' duramente colpito dalla crisi economica internazionale. I danni hanno infatti riguardato intere produzioni, le strutture aziendali e le attrezzature; la regione Toscana ha stanziato, in tempi brevi, consistenti finanziamenti a sostegno delle zone maggiormente colpite ed ha presentato la richiesta di riconoscimento di calamita' naturale che il Consiglio dei ministri ha accolto il 13 gennaio 2010; da quanto emerge da organi di informazione nella riunione tecnica che si e' svolta a Roma il 14 gennaio presso la sede della protezione civile ed alla cui hanno preso parte, fra gli altri, i rappresentanti della regione Toscana, della protezione civile, dei Ministeri dell'economia e delle finanze, dell'ambiente e dell'agricoltura e' emersa la preoccupante mancanza di chiarezza su tempi e disponibilita' dei fondi nazionali necessari dal governo: «il silenzio del governo, e in particolare del Ministero dell'economia, rispetto alle nostre richieste preoccupa e sconcerta - ha dichiarato l'assessore regionale alla protezione civile, Marco Betti -. Alla Toscana servono 530 milioni di euro, di cui 80 per gli interventi di somma urgenza, molti dei quali gia' effettuati e conclusi nella fase dell'emergenza maltempo»; va inoltre segnalato che i piani di bacino del Serchio e dell'Arno, elaborati dalle specifiche autorita' nominate dal Ministero competente, e necessari per prevenire e limitare la possibilita' di esondazione, non hanno finora trovato le risorse e l'impegno necessario per essere attuati; va al tempo stesso ricordato che i fenomeni alluvionali sono stati particolarmente rilevanti dove i territori boschivi non erano state oggetto di cure colturali periodiche, mentre dove erano stati predisposti interventi con opere di stabilizzazione e contenimento dei dissesti, di regimazione dei deflussi, di corretta selvicoltura, il territorio ha tenuto a dimostrazione dell'efficacia di una corretta gestione, impegna il Governo: a stanziare in tempi certi, a seguito del riconoscimento dello stato di calamita' naturale, risorse adeguate per il ripristino delle aree coltivabili ed a sostegno del settore agricolo nelle province toscane colpite; a assumere iniziative volte a prevedere l'esonero dagli obblighi fiscali e la sospensione delle rate dei mutui per le aziende agricole colpite dagli eventi atmosferici per l'intero anno 2010, con l'obiettivo di alleviare la grave situazione economica di tali imprese, peraltro gia' colpite dalla pesante crisi internazionale; a predisporre per quanto di competenza un piano adeguato per contrastare il dissesto idrogeologico nei territori colpiti dalle alluvioni e dalle esondazioni al fine di evitare un aggravamento delle problematiche evidenziate e prevenire ulteriori danni a infrastrutture, centri abitati ed attivita' produttive a partire dal corretto e urgente finanziamento dei piani di bacino dei fiumi Serchio ed Arno; a predisporre le opportune iniziative di competenza per un finanziamento straordinario per l'assetto idrogeologico del fiume Serchio che preveda, tra l'altro, la procedura di gestione delle dighe, il monitoraggio costante dei livelli di acqua, il potenziamento di infrastrutture e di arginature al fine di prevenire o contenere con efficacia le conseguenze delle alluvioni. (7-00249) «Cenni, Fontanelli, Mariani, Gatti, Oliverio, Servodio, Trappolino, Brandolini, Agostini, Zucchi».

 
Cronologia
martedì 19 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    Nell'ambito degli interventi a sostegno della popolazione di Haiti, colpita da un gravissimo terremoto, il Governo annuncia la decisione di sottoscrivere un accordo bilaterale per la cancellazione finale del debito di 40,3 milioni di euro.

    La portaerei della marina militare Cavour parte per Haiti, per concorrere all'opera di ricostruzione e di soccorso alla popolazione.



mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge recante disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza (C. 889), che sarà approvato in via definitiva dal Senato il 10 marzo 2010 (legge 7 aprile 2010, n. 51).