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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/00587 presentata da GARAGNANI FABIO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20100122

Atto Camera Interpellanza 2-00587 presentata da FABIO GARAGNANI venerdi' 22 gennaio 2010, seduta n.271 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della salute, il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, per sapere - premesso che: si fa riferimento a quanto pubblicato recentemente dal Corriere della sera su intercettazioni di due medici del Policlinico S. Orsola Malpigli di Bologna e riguardanti il senatore Ignazio Marino, docente di chirurgia dei trapianti e Presidente della commissione malasanita' al Senato; in particolare andrebbe chiarito dal Governo, anche in riferimento a recenti casi di malasanita' che hanno coinvolto il Policlinico S. Orsola Malpigli, l'azienda sanitaria di Forli' e quella di Ferrara, quali iniziative intenda adottare per tutelare i livelli essenziali di assistenza dei cittadini e la professionalita' del personale medico da interferenze politiche; a prescindere dal contenuto delle intercettazioni, come dice la Procura di Crotone «le azioni ostruzionistiche che alcuni dirigenti dell'ASL di Bologna avrebbero posto in essere nei confronti del senatore Ignazio Marino, candidato alle primarie del PD. In particolare non gli sarebbero stati perfezionati i contratti che lo avrebbero legato, quale chirurgo, al Policlinico S. Orsola Malpigli di Bologna, per essere contrapposto all'onorevole Luigi Bersani nella corsa all'elezione del segretario del PD» emerge un quadro devastante della politicizzazione della sanita' bolognese ed emiliano-romagnola, ove, per beghe interne al PD, viene deciso con motivazioni capziose di annullare un contratto con un noto professionista perche' non in linea con gli orientamenti regionali del PD. Tutto cio' e' particolarmente grave in quanto configura per gli interpellanti uno scenario, oggettivamente malavitoso, gia' in passato oggetto di interpellanze da parte del sottoscritto, nel quale si accede a posizioni di massima responsabilita' per la salute del cittadino non per meriti, professionali ma per simpatie politiche e, se cio' e' accaduto per un alto dirigente del PD, per giunta senatore e conosciuto chirurgo, come per tanti altri non chiamati a Bologna per ragioni politiche, si ha un'idea di quanto potrebbe essere accaduto, ed il sottoscritto ha avuto varie testimonianze al riguardo, per illustri medici, non in sintonia, con la sinistra, che hanno asserito di essere stati pesantemente boicottati ad esempio nei concorsi a primario; lo scandalo «concorsopoli» della facolta' di Medicina e chirurgia di Bologna, del quale si sta occupando da anni la magistratura, evidenzia un clima di grave condizionamento ideologico, al quale non e' estraneo il direttore generale pro tempore dell'azienda universitaria e per altre realta' direttori la cui nomina e' riconducibile all'assessore regionale alla sanita', tenuti oggettivamente ad un rapporto di subordinazione totale nei confronti di chi li ha nominati. Questa impostazione politica ideologica infatti, che aldila' della condivisione consapevole o no di responsabilita' particolari, non rende i direttori generali delle aziende sanitarie pienamente autonomi dal potere politico impone, ad avviso degli interpellanti, un qualche intervento del Governo attraverso l'uso del potere ispettivo che deve essere esercitato per la tutela dei cittadini in quanto non esistono zone franche e tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge e alla fruizione delle prestazioni sanitarie -: se non intenda adottare iniziative volte alla modifica dell'attuale normativa, anche costituzionale, che sostanzialmente lascia le regioni totalmente libere di gestire l'organizzazione sanitaria nei loro territori. (2-00587) «Garagnani, Mazzuca, Carlucci».

 
Cronologia
martedì 19 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    Nell'ambito degli interventi a sostegno della popolazione di Haiti, colpita da un gravissimo terremoto, il Governo annuncia la decisione di sottoscrivere un accordo bilaterale per la cancellazione finale del debito di 40,3 milioni di euro.

    La portaerei della marina militare Cavour parte per Haiti, per concorrere all'opera di ricostruzione e di soccorso alla popolazione.



mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge recante disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza (C. 889), che sarà approvato in via definitiva dal Senato il 10 marzo 2010 (legge 7 aprile 2010, n. 51).