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Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05907 presentata da FUCCI BENEDETTO FRANCESCO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20100128

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05907 presentata da BENEDETTO FRANCESCO FUCCI giovedi' 28 gennaio 2010, seduta n.275 FUCCI. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: da molti mesi il settore agricolo in Puglia sta vivendo una fase di forte crisi - in particolare nei comparti dell'olio extravergine di qualita', dell'ortofrutta e del vino - dovuta in particolare al crollo dei prezzi al consumo, alle speculazioni sui mercati, agli effetti della concorrenza sleale, alla contraffazione e all'arretratezza complessiva delle infrastrutture che di fatto ne compromettono le capacita' di esportazione verso il resto del Paese e verso l'estero; oltre a danneggiare in primo luogo gli imprenditori agricoli pugliesi, la crisi sta avendo anche pesanti risvolti sociali a causa dei negativi riflessi sui livelli di occupazione tra i braccianti; nella seduta del 9 dicembre 2009 il consiglio regionale della Puglia ha approvato all'unanimita' un ordine del giorno che impegna i vertici della regione a indirizzare al Governo nazionale due richieste: attivare le procedure per l'emanazione del decreto con il quale dichiarare lo stato di crisi del comparto agricole delle sue produzioni, per porre gli imprenditori agricoli nelle condizioni di beneficiare di quanto disposto dalla legge 29 aprile 2005, n. 71, e dalla legge n. 231 del 2005; dare attuazione alla piattaforma di proposto congiunturali, gia' approvata all'unanimita' da tutte le regioni d'Italia in seno al comitato agricolo nazionale, traducendola in azioni concrete e adeguatamente finanziate con risorse aggiunte a quelle attualmente previste -: quali urgenti iniziative intenda adottare il Governo al fine di offrire un concreto sostegno al comparto agricolo della Puglia cosi' da consentire a tutti gli operatori coinvolti, dagli imprenditori agricoli ai braccianti, di superare l'attuale e drammatico momento di crisi per poi avviare una nuova fase di sviluppo e crescita.(4-05907)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedi' 24 maggio 2010 nell'allegato B della seduta n. 326 All'Interrogazione 4-05907
presentata da BENEDETTO FRANCESCO FUCCI Risposta. - In riferimento all'interrogazione in esame, si fa presente che il dipartimento delle politiche competitive del mondo rurale e della qualita' ha comunicato quanto segue. La dichiarazione dello stato di crisi di mercato per le produzioni agricole di cui all'allegato 1 del Trattato, per le quali si fosse verificata una riduzione del reddito medio annuale delle imprese agricole addette del 30 per cento rispetto al reddito medio del triennio precedente, e' disciplinata dall'articolo 1-bis del decreto-legge n. 22 del 2005, convertito, con modificazioni, nella legge n. 71 del 2005. Tale disposizione non fa riferimento alla crisi generalizzata dell'intero settore agricolo o di un certo territorio, ma si riferisce alle singole produzioni. Per questo motivo, per poter dichiarare lo stato di crisi, sarebbe necessario dimostrare, per le singole produzioni di cui all'allegato 1 del Trattato, il verificarsi di una riduzione del reddito medio annuale delle imprese agricole addette del 30 per cento rispetto al reddito medio del triennio precedente. La Commissione europea, tuttavia, ha rilevato la non compatibilita' con il mercato comune della misura in questione, in quanto aiuto al funzionamento concesso esclusivamente sulla base del prezzo, della quantita', dell'unita' di produzione, e ha sottolineato altresi' che la normativa comunitaria non prevede esplicitamente alcun intervento per le perdite di reddito conseguenti ad una fluttuazione di prezzi al ribasso. Per quanto sopra esposto, l'articolo 1-bis del decreto legge n. 22 del 2005, convertito, con modificazioni, nella legge n. 71 del 2005, allo stato, non e' applicabile. Le autorita' italiane, tuttavia, stanno lavorando al fine di individuare strumenti validi per intervenire tempestivamente di fronte alle crisi di mercato, al crollo dei prezzi e all'aumento dei fattori di produzione. Infatti, in vista della riforma della politica agricola comune post 2013, questo ministero sta studiando l'elaborazione di misure di gestione della crisi che tengano conto degli impegni assunti dall'Italia con l'adesione all'Accordo sull'agricoltura all'interno dell'Organizzazione mondiale del commercio, oltre che del rispetto delle norme comunitarie sugli aiuti di stato. Il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali: Giancarlo Galan.



 
Cronologia
martedì 19 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    Nell'ambito degli interventi a sostegno della popolazione di Haiti, colpita da un gravissimo terremoto, il Governo annuncia la decisione di sottoscrivere un accordo bilaterale per la cancellazione finale del debito di 40,3 milioni di euro.

    La portaerei della marina militare Cavour parte per Haiti, per concorrere all'opera di ricostruzione e di soccorso alla popolazione.



mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge recante disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza (C. 889), che sarà approvato in via definitiva dal Senato il 10 marzo 2010 (legge 7 aprile 2010, n. 51).