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Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05901 presentata da ZACCARIA ROBERTO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100128

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05901 presentata da ROBERTO ZACCARIA giovedi' 28 gennaio 2010, seduta n.275 ZACCARIA. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: l'articolo 3, comma 1, della Costituzione dispone che «tutti i cittadini hanno pari dignita' sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione; di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali»; l'articolo 19 della Costituzione garantisce che «tutti hanno il diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda, e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purche' non si tratti di riti contrari al buon costume»; in data 21 gennaio 2010 presso il Liceo artistico Mattia Preti di Reggio Calabria si e' svolta la Giornata della legalita' organizzata dalle Consulte provinciali degli studenti della Calabria alla presenza del Ministro Gelmini, e con l'intervento del Capo dello Stato; secondo quanto riferito dal sindaco di Riace, Domenico Lucano, e' stato impedito ad una bambina palestinese di nazionalita' libanese di 13 anni dell'Istituto comprensivo di Riace, Fatima, di leggere un breve discorso nel corso della manifestazione. L'intervento della bambina era stato peraltro programmato in anticipo, tanto che Fatima si era recata il giorno prima a Reggio Calabria per le prove della manifestazione che si sarebbe tenuta l'indomani; come confermato dalla stessa Fatima in un'intervista al Manifesto del 22 gennaio 2010, la ragione della sua esclusione sta nel velo che porta per motivi religiosi; vi sarebbero state infatti ripetute pressioni telefoniche sulla vice-preside dell'Istituto dove Fatima studia affinche' la bambina intervenisse solo se senza il velo e, al rifiuto della bambina di farlo, il suo intervento sarebbe stato per questa ragione cancellato: al suo turno, infatti, la bambina non e' stata chiamata ad intervenire; sembrerebbe vi siano state pressioni per impedire alla piccola di parlare: in particolare, nel corso di una conferenza stampa, un amministrativo della scuola di Riace ha parlato di pressioni arrivate dal ministero dell'interno -: se funzionari del ministero dell'interno abbiano esercitato pressioni sulla vice-preside dell'Istituto comprensivo di Riace affinche' la piccola Fatima leggesse il suo discorso solo se a capo scoperto e, al rifiuto della bambina di farlo, abbiano per questa ragione cancellato il suo intervento dalla manifestazione; se il Ministro non ritenga che nella gestione dell'immigrazione debbano avere priorita' le politiche di integrazione degli immigrati nella societa' italiana e che siffatti episodi ostacolino il gia' difficile percorso verso tale obiettivo; se il Ministro non ritenga che l'esclusione di una bambina da una manifestazione pubblica in ragione del velo indossato per motivi religiosi costituisca una violazione della liberta' religiosa ed in particolare una gravissima discriminazione per motivi di religione, in netto contrasto con i principi fondamentali del nostro ordinamento costituzionale; quali provvedimenti il Ministro intenda assumere per assicurare un'effettiva integrazione degli immigrati nella societa' italiana ed un'attuazione dei disposti costituzionali in materia di liberta' religiosa. (4-05901)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedi' 19 luglio 2010 nell'allegato B della seduta n. 354 All'Interrogazione 4-05901
presentata da ROBERTO ZACCARIA Risposta. - Il Ministero dell'interno non ha esercitato alcuna pressione affinche' l'intervento della piccola Fatima si svolgesse senza l'uso del velo nell'occasione citata dall'interrogante. Secondo quanto comunicato dal direttore generale dell'ufficio scolastico regionale al prefetto di Reggio Calabria, a conclusione delle prove, svoltesi la sera precedente alla cerimonia, si e' provveduto a definire il programma della manifestazione e si e' ritenuto opportuno - per dare senso compiuto al tema dell'integrazione - individuare due testimonianze diverse, una straniera e l'altra italiana, anziche' entrambe straniere. Pertanto, accanto all'intervento di una studentessa polacca di una scuola di Rosarno, lo spirito di accoglienza della comunita' di Riace e' stato rappresentato da una studentessa calabrese dello stesso istituto scolastico di Riace, individuata dalla medesima docente che aveva accompagnato la bambina Fatima alle prove. La piccola Fatima ha comunque partecipato alla cerimonia e l'invito e' stato esteso anche alla madre. La bambina, inoltre, ha salutato personalmente il Capo dello Stato ed il Ministro Gelmini. L'uso del velo, pertanto, non ha avuto alcun rilievo nella vicenda. Il Ministero dell'interno dedica particolare attenzione al processo di integrazione ed alla garanzia della liberta' religiosa. Proprio nella provincia di Reggio Calabria, nel comune di Riace, e' stata realizzata, con la collaborazione della regione Calabria, un'iniziativa che ha consentito di accogliere circa cinquanta famiglie di origine irachena e di etnia palestinese, provenienti da un campo profughi siriano. I rifugiati sono stati accolti in abitazioni del centro cittadino, ormai disabitate a causa del marcato fenomeno migratorio, e viene loro assicurato l'insegnamento della lingua italiana, il miglioramento delle capacita' lavorative e la creazione di opportunita' di lavoro, soprattutto nel settore dell'artigianato. Nell'ambito delle iniziative finalizzate a tutelare la liberta' di religione, e' attivo un osservatorio sulle politiche religiose, con compiti di studio e di monitoraggio di tutte le realta' religiose presenti in Italia, con l'intento di rilevare, nelle modalita' di espressione del diritto alla liberta' religiosa, l'intendimento delle stesse di svilupparsi secondo principi democratici e di integrarsi nel tessuto sociale, pur mantenendo la propria identita'. Il monitoraggio e' costantemente aggiornato attraverso il costante flusso di informazioni provenienti dalle prefetture, la cui fattiva collaborazione consente di conoscere le diverse iniziative adottate sul territorio a favore delle comunita' di immigrati, nonche' altri aspetti di particolare interesse come quelli legati alle tematiche dell'edilizia di culto e, in generale, a tutto quello che attiene alla manifestazione della liberta' di religione. Il Sottosegretario di Stato per l'interno: Nitto Francesco Palma.



 
Cronologia
martedì 19 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    Nell'ambito degli interventi a sostegno della popolazione di Haiti, colpita da un gravissimo terremoto, il Governo annuncia la decisione di sottoscrivere un accordo bilaterale per la cancellazione finale del debito di 40,3 milioni di euro.

    La portaerei della marina militare Cavour parte per Haiti, per concorrere all'opera di ricostruzione e di soccorso alla popolazione.



mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge recante disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza (C. 889), che sarà approvato in via definitiva dal Senato il 10 marzo 2010 (legge 7 aprile 2010, n. 51).