Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05943 presentata da JANNONE GIORGIO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20100202
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05943 presentata da GIORGIO JANNONE martedi' 2 febbraio 2010, seduta n.276 JANNONE. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: la societa' per azioni mista pubblico-privata «Centostazioni» (costituita dal gruppo Ferrovie dello Stato e da Archimede 1, cordata con capofila Save - braccio operativo in tema di ristrutturazioni delle stazioni ferroviarie italiane), ha presentato nell'anno 2008 un progetto di riqualificazione della stazione ferroviaria di Bergamo, ottenendo, a seguito di parere favorevole della Commissione edilizia, il permesso di costruire, emesso in data 2 marzo 2009; pur essendo trascorso ormai piu' un anno da tale data, i lavori non hanno ancora preso avvio, e, ad aggravare la situazione di stallo, e' giunta, il 29 dicembre 2009, la richiesta, da parte di «Centostazioni», di prorogare di altri sei mesi il termine per l'inizio dei lavori, motivata dalla complessita' delle procedure per l'aggiudicazione dell'appalto dell'opera; intanto la stazione di Bergamo, tra le principali in Lombardia per numero di utenti, versa in condizioni di scarsa funzionalita' e scarso decoro, risultando incapace di rispondere adeguatamente alle esigenze dell'utenza. In particolare, risultano del tutto inadeguati gli accessi, troppo spesso gravati da barriere architettoniche, inaccettabili per i cittadini diversamente abili e gli anziani; il degrado che affligge la stazione fa si' che essa sia, ad avviso dell'interrogante, per la citta' di Bergamo un pessimo «biglietto da visita» dal punto di vista turistico, ed il mancato inizio dei lavori di riqualificazione produrra' i suoi effetti negativi in occasione dell'ormai prossima adunata nazionale degli alpini in citta', durante la quale l'afflusso previsto non potra' che evidenziare la vetusta' della struttura, riflettendo un'immagine non consona alle tradizioni turistiche bergamasche -: quali iniziative il Ministro intenda adottare la fine di sollecitare la societa' «Centostazioni» affinche' si dedichi celermente alle attivita' di valorizzazione e riqualificazione della stazione di Bergamo, con una tempistica rispettosa degli impegni assunti.(4-05943)
Atto Camera Risposta scritta pubblicata giovedi' 29 aprile 2010 nell'allegato B della seduta n. 314 All'Interrogazione 4-05943
presentata da GIORGIO JANNONE Risposta. - In riferimento all'interrogazione in esame, relativa al progetto di restyling della stazione di Bergamo, si forniscono i seguenti elementi di risposta. La societa' Centostazioni ha presentato nel 2008 un ampio progetto di riqualificazione della Stazione ferroviaria di Bergamo che, grazie a un investimento di circa 3 milioni di euro, cofinanziato da Rete ferroviaria italiana (Rfi) e dagli enti locali (Convenzione, sottoscritta ad aprile 2008 tra Rfi, comune e provincia di Bergamo e regione Lombardia per la realizzazione del sottopasso pedonale del nodo di interscambio di Bergamo, a integrazione dell'accordo siglato a gennaio 2003), punta a rendere la struttura piu' qualificata e funzionale. Detto progetto prevede la riorganizzazione degli spazi interni, la riqualificazione dell'atrio, l'inserimento di nuovi servizi per i clienti nell'ambito di percorsi semplificati, il recupero delle arcate originarie sulla facciata esterna, la manutenzione delle strutture, la messa a norma degli impianti tecnologici, nonche' opere di abbattimento delle barriere architettoniche. Il progetto esecutivo, approvato a marzo 2009 dagli enti preposti, conteneva alcune prescrizioni che la societa' Centostazioni ha valutato non recepibili attraverso il proprio intervento. A seguito di un ulteriore confronto con l'amministrazione, a maggio del 2009 e' stato approvato il progetto originario. Solamente a ottobre 2009, una volta recepita la quota di finanziamento del progetto derivante dalla convenzione, si e' proceduto alla predisposizione della gara d'appalto per l'assegnazione dei lavori. Data la rilevanza e complessita' dell'intervento e per consentire di individuare un'impresa in grado di eseguire i lavori «a regola d'arte» in base a criteri di qualita' predefiniti e dettagliati, la societa' Centostazioni ha optato per un iter di affidamento che ha comportato un particolare studio. L'espletazione della gara, l'individuazione dell'«offerta piu' vantaggiosa» e la conseguente assegnazione dei lavori ne rendono possibile l'avvio entro l'estate 2010 e la realizzazione nell'arco di circa 18 mesi. Da ultimo, la societa' Centostazioni fa sapere che, come per gli altri scali gia' interessati da rilevanti interventi di restyling e valorizzazione, intende seguire con determinazione e massima attenzione i lavori per dare un'immagine della stazione di Bergamo e trasformarla in un vero e proprio polo multifunzionale in grado di offrire servizi qualificati per i clienti in un ambiente confortevole, sicuro e accessibile a tutti. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Altero Matteoli.