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Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05964 presentata da GRIMOLDI PAOLO (LEGA NORD PADANIA) in data 20100202

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05964 presentata da PAOLO GRIMOLDI martedi' 2 febbraio 2010, seduta n.276 GRIMOLDI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: sul sito internet ilportaledellautomobilista.it, gestito dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, e' esplicitamente affermato che e' consentito apporre sulla patente di guida immagini a capo coperto, quando sussistano motivi religiosi; il privilegio sembra in contrasto con l'esigenza di assicurare la riconoscibilita' di coloro che guidano le autovetture, tanto piu' importante in un'epoca caratterizzata dall'esteso ricorso alla tecnica degli attentati suicidi; la patente e' inoltre un documento valido ai fini dell'identificazione della persona -: quali siano gli intendimenti del Governo in merito a quanto rappresentato in premessa e se sia consentito dalla normativa vigente rilasciare un documento d'identita' il cui titolare appare non riconoscibile, in quanto a capo coperto, ove sia richiesto in base a motivazioni religiose. (4-05964)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata venerdi' 30 luglio 2010 nell'allegato B della seduta n. 362 All'Interrogazione 4-05964
presentata da PAOLO GRIMOLDI Risposta. - In riferimento all'interrogazione in esame, sono state chieste notizie al Ministero dell'interno che ha fornito i seguenti elementi di risposta. La questione riguardante l'uso del burqa e di altre tradizionali velature islamiche (hijab, niqab, chador), va considerata, alla luce del quadro normativo vigente nel nostro ordinamento, nel cui ambito assumono primario rilievo le disposizioni contenute nel testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e nella legge 22 maggio 1975, n. 152. L'articolo 85 del testo unico leggi di pubblica sicurezza (Tulps), regio decreto 1931, n. 773, vieta di comparire mascherati in luogo pubblico e prevede, in caso di violazione, l'irrogazione di una sanzione amministrativa aggravata se il contravventore non ottempera all'invito di togliere la maschera. L'articolo 5 della legge n. 152 del 1975 vieta, salvo giustificato motivo, di fare uso in luogo pubblico o aperto al pubblico di caschi protettivi o di qualsiasi altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona. Entrambe le norme hanno posto delicati problemi interpretativi in ordine alla loro concreta applicabilita' ai casi in cui l'identita' della persona sia celata dal burqa. In tali ipotesi, infatti, costituendo il burqa non un semplice mascheramento, l'orientamento prevalente in giurisprudenza ha escluso l'applicazione dell'articolo 85 del Tulps mentre ritiene applicabile il divieto sancito dall'articolo 5 della citata legge n. 152 del 1975 in presenza di un rilevante interesse pubblico all'identificazione della persona nonche' di circostanze di luogo e di tempo tali da far ritenere la sussistenza di un pericolo per la pubblica sicurezza. Quindi, nei confronti di coloro che indossano una velatura di significato religioso o culturale operano le limitazioni poste dall'ordinamento a salvaguardia dell'ordine e della sicurezza pubblica, fra le quali rientrano gli obblighi di consentire e non ostacolare il riconoscimento della persona da parte delle forze dell'ordine. Inoltre, la legge 31 luglio 2005, n. 155, di conversione del decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144, ha inasprito le sanzioni di cui all'articolo 5, pur sempre nel rispetto della dignita' della persona, rimanendo invariato il contenuto della disposizione. Pertanto, con circolare ministeriale direzione generale 69 del 26 giugno 1997, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sulla base di espresso parere reso sulla materia dal competente Ministero dell'interno con nota 40/8/4/88 del 24 febbraio 1996, forniva le opportune indicazioni ai dipendenti uffici della motorizzazione, chiarendo che, «nei casi in cui la copertura del capo sia imposta da motivi religiosi, i documenti di identificazione, e quindi anche la patente di guida, possono recare la foto del titolare a capo coperto, sempre che i tratti del volto siano ben visibili». Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Altero Matteoli.



 
Cronologia
martedì 19 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    Nell'ambito degli interventi a sostegno della popolazione di Haiti, colpita da un gravissimo terremoto, il Governo annuncia la decisione di sottoscrivere un accordo bilaterale per la cancellazione finale del debito di 40,3 milioni di euro.

    La portaerei della marina militare Cavour parte per Haiti, per concorrere all'opera di ricostruzione e di soccorso alla popolazione.



mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge recante disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza (C. 889), che sarà approvato in via definitiva dal Senato il 10 marzo 2010 (legge 7 aprile 2010, n. 51).