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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02414 presentata da NASTRI GAETANO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20100202

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02414 presentata da GAETANO NASTRI martedi' 2 febbraio 2010, seduta n.276 NASTRI e CARLUCCI. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: secondo la recente denuncia della Cia - Confederazione italiana degli agricoltori per il grano duro cosiddetto made in Italy, la situazione attuale e' sempre piu' allarmante; i prezzi infatti, a giudizio della Cia, sono in caduta libera (meno 35-50 per cento nel 2009), i costi produttivi, contributivi e burocratici continuano a lievitare e, sempre secondo la Cia, le nuove semine registrano un'ulteriore diminuzione, con abbandoni dei terreni che avranno in un imminente futuro, esiti preoccupanti dal punto di vista sociale, culturale, nonche' della tenuta idrogeologica soprattutto nelle aree marginali; l'allarme lanciato dalla Cia, inoltre, conferma come i mercati nazionali siano praticamente invasi da produzioni straniere, alcune delle quali anche illegali; occorre conseguentemente rafforzare un tavolo di confronto, secondo la Cia, per rilanciare la filiera agricola italiana, al fine di trovare adeguate soluzioni che possano consentire di salvare un importante settore dell'economia nazionale, in considerazione della situazione drammatica che attraversa il comparto; il made in Italy per eccellenza quale la pasta, continua ad essere di provenienza straniera, in quanto la derivazione di origine del grano duro che quotidianamente giunge nei porti italiani, arriva da tutto il mondo; il rapporto della Cia, prosegue, sostenendo che a Savona si scarica grano duro proveniente dalla Turchia, dal Messico, dal Canada, dagli Usa, dalla Grecia, dalla Spagna; ad Ancona si scarica grano canadese, statunitense e turco; mentre a Ravenna arriva grano duro proveniente dalla Grecia; ed infine a Bari si rileva merce proveniente soprattutto dall'Ucraina, dal Kazakistan, dall'Australia, dal Canada e dal Messico; risulta tuttavia apprezzabile lo sforzo e l'impegno che sin dall'inizio della legislatura, il Ministro interrogato unitamente al Governo Berlusconi, stanno compiendo al fine di prevenire e reprimere le frodi commerciali alimentari, nonche' le violazioni in materia di rintracciabilita' delle produzioni agroalimentare che avvengono in Italia, attraverso l'introduzione di provvedimenti rigorosi e importanti i cui effetti positivi peraltro sono avvertiti -: se la situazione negativa e preoccupante denunciata dalla Confederazione italiana agricoltori esposta in premessa, corrisponda al vero e in caso affermativo, quali iniziative intenda intraprendere al fine di tutelare, salvaguardare e rilanciare l'agricoltura nazionale ed in particolare i prodotti del cosiddetto made in Italy che riguardano la filiera agroalimentare che a giudizio della medesima Confederazione appaiono in seria difficolta' a causa della persistente invasione di prodotti come il grano duro proveniente in Italia da tutto il mondo; se non ritenga infine opportuno avviare un'iniziativa di monitoraggio e di repressione presso i porti indicati in premessa, al fine di reprimere quell'invasione illegale di produzione straniera che giunge in Italia, presso gli scali marittimi suindicati. (5-02414)

 
Cronologia
martedì 19 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    Nell'ambito degli interventi a sostegno della popolazione di Haiti, colpita da un gravissimo terremoto, il Governo annuncia la decisione di sottoscrivere un accordo bilaterale per la cancellazione finale del debito di 40,3 milioni di euro.

    La portaerei della marina militare Cavour parte per Haiti, per concorrere all'opera di ricostruzione e di soccorso alla popolazione.



mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge recante disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza (C. 889), che sarà approvato in via definitiva dal Senato il 10 marzo 2010 (legge 7 aprile 2010, n. 51).