Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02422 presentata da PICCHI GUGLIELMO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20100202
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02422 presentata da GUGLIELMO PICCHI martedi' 2 febbraio 2010, seduta n.276 PICCHI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: il decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126 «Recante disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie» ha previsto la totale esenzione, a decorrere dal 2008, dell'imposta comunale sugli immobili per tutte le abitazioni principali con l'esclusione di quelle appartenenti alle categorie delle abitazioni di tipo signorile, delle ville, dei castelli e dei palazzi eminenti; per la definizione di abitazione principale il decreto-legge n. 93 rinvia a quella contenuta nel decreto legislativo n. 504 del 1992, che disciplina il tributo. Tale norma stabilisce che per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente, che la possiede a titolo di proprieta', usufrutto od altro titolo reale, ed i suoi familiari, dimorano abitualmente e si identifica, salvo prova contraria, con la residenza anagrafica; ai fini dell'interpretazione del decreto legislativo n. 504 del 1992, cui rinvia il decreto-legge n. 93 del 2008, l'articolo 1, comma 4-ter, del decreto-legge n. 16 del 1993 convertito dalla legge n. 75 del 1993, prevede che per i cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, si consideri direttamente adibita ad abitazione principale l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti beata; l'Agenzia delle entrate ha tuttavia ritenuto in via interpretativa di escludere dall'ambito di applicazione del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126 l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprieta' o di usufrutto in Italia dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, a condizione che non risulti locata e che non appartenga alle categorie catastali A, A8 e A9, non applicando quanto previsto dal decreto-legge n. 13 del 1993; il Governo ha provveduto a sostenere l'impegno a predispone un intervento legislativo chiarificatore in materia, accogliendo gli ordini del giorno all'atto Camera 1185 (9/01885/23), all'atto Camera 1972 (9/01972/05), e all'atto Camera 2561 (9/02561/126) -: quale sia la stima di gettito fiscale annua per gli immobili detenuti da soggetti residenti all'estero (iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero) che dovrebbero essere oggetto dell'esenzione ICI, ma che non lo sono secondo l'interpretazione dell'Agenzia delle entrate; se siano allo studio interventi normativi chiarificatori in materia. (5-02422)