Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05927 presentata da RIVOLTA ERICA (LEGA NORD PADANIA) in data 20100202
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05927 presentata da ERICA RIVOLTA martedi' 2 febbraio 2010, seduta n.276 RIVOLTA, NICOLA MOLTENI e STUCCHI. - Al Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca. - Per sapere - premesso che: la circolare del Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca n. 0009537 del 14 dicembre 2009, recante «Indicazioni riepilogative per il Programma annuale delle Istituzioni scolastiche per l'anno 2010», ha stabilito che le risorse finanziarie destinate alle singole istituzioni scolastiche statali a valere sul Fondo di funzionamento (aggregato 02.01 Finanziamenti dallo Stato-Dotazione ordinaria) sono senz'altro vincolo di destinazione che quello prioritario per lo svolgimento delle attivita' di istruzione e di orientamento proprie dell'istituzione; dette erogazioni saranno erogate in quattro rate e percio' non saranno accompagnate dall'indicazione di come le medesime vadano suddivise tra le singole voci di spesa, dal momento che tale suddivisione e' di competenza esclusiva delle singole istituzioni scolastiche; le istituzioni scolastiche, in base alle disposizioni contenute nella circolare in parola, non possono iscrivere ulteriori importi in entrata a carico del Ministero competente, se non dopo specifica comunicazione; l'assegnazione di altre risorse potrebbe essere fatta, in via eccezionale, «previa verifica dell'inderogabilita'» dell'ulteriore fabbisogno, sulla base della ripartizione delle risorse residuali di cui agli articoli 33, 62 e 87 del vigente, contratto collettivo nazionale di lavoro, corrispondente a circa 61 milioni di euro; le istituzioni scolastiche della provincia di Como lamentano la lesione dell'autonomia scolastica, giacche', non potendo stendere i relativi bilanci (legati a dati oggettivi quali il numero degli alunni, il numero dei laboratori, la tipologia della scuola) non sarebbero in grado di attuare la regolare programmazione e la gestione dei finanziamenti. In particolare: a) risultano non attribuibili i finanziamenti per il funzionamento didattico e amministrativo (materiali, laboratori, offerta formativa, servizi di pulizia); b) risultano ridotti al minimo i finanziamenti per le supplenze con l'assegnazione di un budget che rischia di essere esaurito entro il prossimo mese, a fronte di sostituzioni obbligatorie e difficilmente programmabili; c) non pare ci siano garanzie circa l'erogazione dei crediti vantati dalle singole istituzioni, col rischio di impedire alle istituzioni medesime di sanare i debiti attuali; d) si prevede un taglio del 25 per cento dei fondi degli appalti per pulizie e vigilanza negli istituti scolastici che si avvalgono di un servizio esterno; le maggior parte i dirigenti delle scuole della provincia di Como e del nord in generale sono impegnati da anni nell'azione di razionalizzazione delle risorse anche attraverso una attenta e oculata predisposizione e stesura dei bilanci, legati ai sopra citati dati oggettivi -: quale sia l'ammontare dei crediti dei vari istituti disaggregati per regione e provincia a livello nazionale; se non ritenga indispensabile chiarire che lo spostamento dei crediti da «ratei attivi» a «aggregato z, disponibilita' da programmare» non sia premessa per la cancellazione dei suddetti crediti ma solo uno strumento per evitare che alcuni dirigenti possano predisporre i bilanci di previsione in modo non corretto, contando su poste ancore non finanziate; se non ritenga opportuno comunque ripristinare l'assegnazione di finanziamenti certi e trasparenti alle scuole, per consentire il normale svolgimento delle attivita' didattiche; se non reputi altresi' improrogabile l'assegnazione dei crediti che le singole istituzioni vantano, avendo anticipato, con risorse proprie, competenze finanziarie del Ministero dell'istruzione, destinate alle supplenze e al funzionamento didattico-amministrativo. (4-05927)