Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05929 presentata da BERNARDINI RITA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100202
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05929 presentata da RITA BERNARDINI martedi' 2 febbraio 2010, seduta n.276 BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: secondo quanto denunciato all'agenzia di stampa AGI del 28 gennaio 2010 da Maria Grazia Caligaris, presidente dell'associazione «Socialismo, diritti, riforme», nel carcere di Buoncammino un detenuto, Roberto Vinci, continua a rimanere in cella nonostante le sue condizioni di salute siano state dichiarate incompatibili con la detenzione; l'uomo, affetto da un grave disturbo depressivo cronico, con manie suicidarie, e' detenuto in una cella del centro diagnostico terapeutico del carcere sardo dove viene costantemente monitorato attraverso una telecamera. Le sue condizioni peggiorano quotidianamente e diventa sempre piu' difficile contenerne le reazioni; sulla vicenda Maria Grazia Caligaris ha dichiarato quanto segue: «È assurdo che una persona con una cosi' grave sofferenza psichica possa essere tenuta di fatto in isolamento dentro un Istituto di Pena in cui non e' possibile svolgere alcun tipo di terapia specifica. L'uomo peraltro soffre anche per la lontananza dai familiari che non possono garantirgli la costante presenza ai colloqui. Nelle lettere inviate all'associazione e negli incontri in carcere manifesta un profondo disagio e chiede insistentemente di poter andare in una comunita'. È evidente che la mancanza in Sardegna di strutture idonee ad accogliere soggetti affetti da patologie psichiatriche sta mettendo in luce una situazione drammatica. In un Istituto come Buoncammino, sovraffollato, con un numero di agenti del tutto inadeguato, dove i medici a contratto non ricevono lo stipendio da settembre e dove si fanno i salti mortali per garantire un certo decoro, non puo' trovare ospitalita' un detenuto incompatibile con il carcere e con l'ospedale psichiatrico giudiziario. Lo Stato in questo modo compromette la propria credibilita' e si mette contro la legge di cui dovrebbe essere il principale fautore»; come accertato dalle perizie, anche da quelle eseguite dai periti del Tribunale, Roberto Vinci e' affetto da disturbo bipolare dell'umore di tipo I e disturbo di personalita'. Un anno fa gli e' stata diagnosticata una lombalgia e nello scorso mese di agosto ha subito un intervento chirurgico di nucleoplastica percutanea. Ultimamente, in seguito a una risonanza magnetica, gli sono state riscontrate anche due ernie del disco che gli provocano forti dolori -: quali iniziative urgenti intenda adottare al fine di individuare una struttura adeguata capace di accogliere il detenuto in questione garantendogli con cio' le cure che il suo precario stato di salute, sia fisico che psicologico, richiede.(4-05929)