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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05947 presentata da RUBINATO SIMONETTA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100202

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05947 presentata da SIMONETTA RUBINATO martedi' 2 febbraio 2010, seduta n.276 RUBINATO, ANDREA ORLANDO, PISTELLI, ARTURO MARIO LUIGI PARISI, FOGLIARDI, RECCHIA, ROSSOMANDO, VIOLA, MARTELLA, SAMPERI, RIGONI, BRAGA, VASSALLO, CARDINALE, MOTTA, FRONER, CARELLA, REALACCI, DE PASQUALE, MARCHI, MISIANI, VERINI, FERRARI, GIOVANELLI, CODURELLI, SCHIRRU, BOCCUZZI, MELIS, FERRANTI e SARUBBI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: secondo notizie di stampa pubblicate sul quotidiano «Avvenire», e in base ad informazioni accessibili in rete sul sito GrNet.it (portale di informazione indipendente per il comparto sicurezza e difesa) 40 istituti penitenziari in tutta Italia risultano costruiti e allestiti ma mai utilizzati; tali strutture sono ora in stato di abbandono; alcuni di questi penitenziari, come il penitenziario di Gela, il carcere di Morcone (Benevento), quello di Busachi in Sardegna e l'istituto di Castelnuovo della Daunia (Foggia), integralmente completati, non hanno mai aperto le porte; in Puglia si contano addirittura quattro istituti penitenziari costruiti, allestiti e mai inaugurati: il carcere di Bovino (Foggia) con 120 posti, di Minervino Murge (Bari), di Orsara (Foggia) e di Monopoli (Bari); nel carcere di Monopoli le famiglie che hanno subito un provvedimento di sfratto hanno occupato le celle abbandonate da 30 anni; il penitenziario di S. Valentino (Pescara), secondo quanto riportato anche dalla stampa (Il Tempo.it del 14 gennaio 2010), «funge oggi da rifugio per i cani randagi e da terreno da pascolo per mucche e pecore della zona»; lo stesso penitenziario, ultimato nelle strutture, non e' mai stato sottoposto a collaudo, cosi' come il carcere di Licata, in Sicilia e quello di Codigoro a Ferrara; per altri istituti si e' provveduto ad una ridestinazione funzionale, come per il carcere di Villalba, in provincia di Caltanissetta, che e' stato trasformato in un centro polifunzionale; altre carceri risultano tutt'altro che sovraffollate, come il penitenziario di Agrigento, dove sei detenute occupano i cento posti della sezione femminile; Ancona Barcaglione, un penitenziario da 180 posti inaugurato nel 2005, non ha mai avuto piu' di 20 detenuti; altre carceri, come Revere (Mantova) e Arghilla (Reggio Calabria), appaltati da tempo, risultano ancora in costruzione; i costi di costruzione e di allestimento di tali strutture sono molto elevati ed integralmente a carico della finanza pubblica; per il solo carcere di Busachi, in Sardegna, mai utilizzato, sono stati spesi 5 miliardi di lire -: se il Ministro interrogato non ritenga: a) di adottare ogni iniziativa per individuare e censire gli istituti penitenziari esistenti mai entrati in attivita'; b) di analizzare le cause, generali e particolari, che hanno determinato il mancato utilizzo di queste strutture; c) di effettuare una valutazione dei costi sostenuti per la realizzazione di tali istituti, di quelli derivanti dal loro mancato utilizzo, e delle spese necessarie per assicurarne, l'effettivo impiego nel sistema carcerario, ovvero per la loro ridestinazione d'uso; d) di intervenire urgentemente per determinare il numero di presenze nelle carceri e per redistribuire opportunamente i detenuti presenti nelle carceri sovraffollate negli istituti non utilizzati o quasi deserti; e) di verificare prima di procedere a nuovi stanziamenti, impegni ed appalti per la realizzazione di nuovi istituti, se non sia opportuno disporre misure e gli interventi necessari per aprire ed avviare gli istituti penitenziari costruiti e mai utilizzati. (4-05947)

 
Cronologia
martedì 19 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    Nell'ambito degli interventi a sostegno della popolazione di Haiti, colpita da un gravissimo terremoto, il Governo annuncia la decisione di sottoscrivere un accordo bilaterale per la cancellazione finale del debito di 40,3 milioni di euro.

    La portaerei della marina militare Cavour parte per Haiti, per concorrere all'opera di ricostruzione e di soccorso alla popolazione.



mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge recante disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza (C. 889), che sarà approvato in via definitiva dal Senato il 10 marzo 2010 (legge 7 aprile 2010, n. 51).