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Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05979 presentata da STUCCHI GIACOMO (LEGA NORD PADANIA) in data 20100203

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-05979 presentata da GIACOMO STUCCHI mercoledi' 3 febbraio 2010, seduta n.277 STUCCHI, PIROVANO, CONSIGLIO e VANALLI. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: l'attivita' dell'Istituto sperimentale per la cerealicoltura di Bergamo e' stata principalmente indirizzata allo studio di problematiche agronomiche del mais, scelte varietali, miglioramento genetico, fisiologia della produzione, genetica di base, biologia molecolare e manipolazione degli acidi nucleici con le nuove tecnologie dell'ingegneria genetica; la sezione di maiscoltura di Bergamo e' stata costituita nel 1920, grazie al contributo di diversi enti e istituzioni locali e dal 1968 e' parte dell'Istituto sperimentale per la cerealicoltura; fin dall'inizio la stazione ha contribuito allo sviluppo della maiscoltura italiana con la creazione di varieta' adatte alle condizioni pedoclimatiche nazionali e, nell'immediato dopoguerra, con l'introduzione e l'adattamento dei mais ibridi; attualmente il centro svolge attivita' di ricerca prevalentemente indirizzata al miglioramento genetico del mais e particolarmente curato e' il settore scientifico, che riguarda l'approccio genetico alla produttivita'; l'istituto potrebbe essere spostato dalla provincia di Bergamo alla provincia di Lodi; lo spostamento del centro a Lodi rappresenterebbe una grave perdita per l'agricoltura bergamasca, considerando inoltre l'incognita lavorativa per le 35 persone a cui il centro da' lavoro -: se il Ministro intenda verificare la possibilita' di confermare la permanenza del centro nella provincia di Bergamo, nell'ottica di un rilancio dell'attivita' di ricerca avanzata nel settore dell'innovazione genetica dei vegetali.(4-05979)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata lunedi' 24 maggio 2010 nell'allegato B della seduta n. 326 All'Interrogazione 4-05979
presentata da GIACOMO STUCCHI Risposta. - In riferimento all'interrogazione in esame, si fa presente quanto segue. Il decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 454, istitutivo del Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (Cra), all'articolo 7 comma 5 ha demandato allo statuto la definizione di tempi e modalita' per la razionalizzazione degli ex Istituti di ricerca e sperimentazione agraria (Irsa) sul territorio nazionale attraverso fusioni, trasformazioni, aggregazioni, sinergie ed eventuali soppressioni degli istituti, delle sezioni e delle altre strutture. Questo compito va senz'altro portato avanti e portato a termine, data la forte necessita' di razionalizzare il Cra allo scopo di renderlo quanto piu' funzionale, competitivo ed operativo possibile, tenendo conto pero' non solo delle esigenze di distribuzione dei centri sul territorio, ma anche e soprattutto della necessita' di tutelare le competenze dei gruppi di ricerca operanti in Italia. Il piano, deliberato (ai sensi dell'articolo 24 dello Statuto) dal consiglio di amministrazione previo parere del consiglio dei dipartimenti, e' stato approvato con decreto ministeriale in data 22 marzo 2006 da questo Ministero, sentito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni, prevedendo una nuova struttura costituita da 15 centri e 32 unita' di ricerca tra cui l'Unita' di ricerca per la maiscoltura di Bergamo (Cra-Mac, con 22 persone in servizio di cui 9 ricercatori e tecnologi). Questa amministrazione gia' da qualche tempo e' stata interessata alla questione della paventata ipotesi di trasferimento dell'Unita' a Lodi, ma ad oggi nessuna ulteriore proposta di razionalizzazione, in cui si sancisca il trasferimento, e' stata approvata da questo Ministero in considerazione anche del fatto che a breve saranno rinnovate le cariche del consiglio di amministrazione e la presidenza. L'obiettivo di questa amministrazione e' quello di tutelare gli interessi di gruppi di ricercatori e Unita' che dimostrano competenze e capacita' nei loro ambiti di attivita' di ricerca e rappresentano per il territorio su cui operano un valore aggiunto da preservare, creando eventualmente anche delle sinergie con strutture affini. Si sottolinea inoltre che questo Ministero attribuisce molta importanza all'Unita' di Bergamo, tanto che spesso si avvale delle competenze degli esperti che lavorano presso tale centro, attraverso l'affidamento diretto della realizzazione di studi e ricerche nei campi in cui essi operano come fatto anche recentemente. Tale atteggiamento dimostra nei fatti l'impegno profuso da questo Ministero per garantire continuita' al lavoro dell'Unita'. Inoltre, si fa presente che ulteriori proposte di razionalizzazione e riorganizzazione dell'ente, saranno valutate da questo Ministero, considerata l'importanza che il citato ente riveste a livello nazionale ed internazionale nella ricerca nonche' l'interesse di questa amministrazione ad accompagnare la riorganizzazione nel rispetto di ruoli, competenze ed esigenze territoriali specifiche. Il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali: Giancarlo Galan.



 
Cronologia
martedì 19 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    Nell'ambito degli interventi a sostegno della popolazione di Haiti, colpita da un gravissimo terremoto, il Governo annuncia la decisione di sottoscrivere un accordo bilaterale per la cancellazione finale del debito di 40,3 milioni di euro.

    La portaerei della marina militare Cavour parte per Haiti, per concorrere all'opera di ricostruzione e di soccorso alla popolazione.



mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge recante disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza (C. 889), che sarà approvato in via definitiva dal Senato il 10 marzo 2010 (legge 7 aprile 2010, n. 51).

giovedì 11 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli, 119 contrari e 3 astenuti, l'emendamento 1.950 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (S. 1955), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.