Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06016 presentata da ZACCHERA MARCO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20100204

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06016 presentata da MARCO ZACCHERA giovedi' 4 febbraio 2010, seduta n.278 ZACCHERA e CARLUCCI. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: e' stata annunciata la chiusura del consolato italiano di Mulhouse, in Francia, e se il progetto andra' a sua conclusione - nonostante le gravi difficolta' in cui si trovera' la nostra comunita' residente nella zona - e' stato annunciato che le operazioni e funzioni consolari verrebbero aggregate al consolato italiano di Metz che da Mulhouse dista centinaia di chilometri; e' comprensibile che cio' crei sconcerto e proteste da parte delle locali comunita' italiane; ben piu' vicini a Mulhouse rispetto a Metz sono i consolati italiani di Basilea in Svizzera e di Friburgo in Germania; sarebbe molto piu' logico aggregare le funzioni del consolato di Mulhouse ad una di queste due sedi, con cio' favorendo le necessita' della nostra comunita'; questa scelta sarebbe decisamente innovativa rispetto al passato tenuto - conto che si tratterebbe di aggregare in Europa consolati in nazioni diverse - ma cio' gia' avviene in altri continenti dove ambasciate e consolati coprono territorio in nazioni diverse -: come intenda agire il Governo in merito all'accorpamento del consolato di Mulhouse e se si vorra' tener conto dell'accennata ipotesi. (4-06016)

Atto Camera Risposta scritta pubblicata martedi' 3 maggio 2011 nell'allegato B della seduta n. 470 All'Interrogazione 4-06016
presentata da MARCO ZACCHERA Risposta. - In merito a quanto rappresentato dall'interrogante nel presente atto parlamentare si forniscono i seguenti elementi di informazione. Preme innanzitutto sottolineare che il provvedimento riguardante la sede consolare di Mulhouse rientra nel piu' generale piano di razionalizzazione della rete estera che e' stato presentato, in piu' occasioni, fin dal 2009, alle organizzazioni sindacali, alle Commissioni esteri della Camera e del Senato ed al Consiglio generale degli italiani all'estero. Allo stesso tempo, l'amministrazione ha proceduto - e continua a procedere - agli approfondimenti del caso, come richiesto dalle varie istanze coinvolte contemperando le esigenze di razionalizzazione con quella di mantenere ad un livello qualitativo elevato i servizi destinati alle collettivita' italiane. Parallelamente, prosegue l'impegno della Farnesina nella realizzazione di innovative piattaforme informatiche, progetto cui e' stato attribuita particolare priorita' dal punto di vista dei tempi di realizzazione e delle risorse dedicate e nel perseguimento dell'obiettivo di garantire sia la promozione degli interessi nazionali, sia l'assistenza alle collettivita' italiane residenti all'estero. Tale progetto e' volto a consentire all'intera rete consolare di: a) aumentare il livello di produttivita' degli uffici, rendendoli sempre piu' efficienti e rispondenti alle esigenze dei connazionali; b) fornire all'utenza adeguati servizi telematici a distanza; c) corrispondere agli indirizzi governativi in tema di innovazione, digitalizzazione e dematerializzazione. Per quanto concerne la salvaguardia dei livelli di assistenza prestati ai nostri connazionali residenti in Francia, si conferma l'impegno del Governo al rafforzamento delle sedi consolari esistenti ed al mantenimento di alti livelli qualitativi nell'erogazione dei servizi ai cittadini. In particolare, le risorse umane e finanziarie ottenute attraverso il piano di razionalizzazione verranno reinvestite nella rete all'estero, al fine di garantirne la sostenibilita' nel suo insieme. Relativamente alla ipotesi di transnazionalita' degli uffici consolari con particolare riferimento al caso di Mulhouse/Basilea, si fa presente quanto segue. Si e' qui proceduto ad una preliminare disamina dei principali fattori che appaiono rilevanti ai fini della possibile attuazione di forme di accesso transnazionale ai servizi consolari, con specifico riferimento ad alcune delle funzioni consolari oggi esercitate dagli uffici. Tanto premesso si ritiene che: l'attuale impianto della Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari appare essere rivolto ad escludere la percorribilita' dell'ipotesi di introdurre circoscrizioni consolari transnazionali; ammessa e non concessa la possibilita' di procedere all'introduzione di circoscrizioni consolari transnazionali (tramite quindi l'ottenimento, da parte dei rispettivi Paesi di accreditamento, del necessario assenso all'istituzione di tali circoscrizioni), tale ipotesi prevedrebbe comunque sul piano interno una necessaria e complessa serie di modifiche legislative e regolamentari, tali da renderla in ogni caso di difficile - se non impossibile - percorribilita' nel breve-medio periodo. Si segnala, infine, che il Ministero degli esteri ha deliberato la chiusura del Consolato di Mulhouse a partire dal 1 o luglio 2010, con l'attivazione in loco di uno sportello consolare. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Alfredo Mantica.



 
Cronologia
mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge recante disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza (C. 889), che sarà approvato in via definitiva dal Senato il 10 marzo 2010 (legge 7 aprile 2010, n. 51).

giovedì 11 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli, 119 contrari e 3 astenuti, l'emendamento 1.950 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (S. 1955), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.