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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06023 presentata da REALACCI ERMETE (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100204

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06023 presentata da ERMETE REALACCI giovedi' 4 febbraio 2010, seduta n.278 REALACCI. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: ai sensi dell'articolo IX della Convenzione sul commercio internazionale di specie animali e vegetali in via di estinzione conosciuta come Convenzione di Washington o CITES, ratificata dall'Italia nel 1975, e dell'articolo 13 del regolamento (CE) n. 338/97, ogni Stato parte della Convenzione ed ogni Stato membro dell'Unione europea si deve dotare di un'apposita autorita' scientifica che svolga le funzioni previste dalla Convenzione stessa e dai regolamenti comunitari; il 1 o dicembre 2009 l'autorita' scientifica italiana denominata Commissione scientifica CITES prevista dall'articolo 4, comma 5, della legge 7 febbraio 1992, n. 150, ha cessato la sua attivita' per fine mandato; ad oggi non risulta ancora emanato il decreto interministeriale di nomina dei nuovi componenti e non e' la prima volta che si verificano forti ritardi nella costituzione di questo organo (come evidenziato nell'interrogazione a risposta scritta 4-00646 del Senatore Marini Giulio nella XV legislatura) nonostante l'importanza cruciale per la buona applicazione della normativa internazionale e comunitaria e anche per fornire i pareri e autorizzazioni relativamente a vari aspetti della vita economica e sociale che si riferiscono alla detenzione e all'uso di animali esotici in Italia; in particolare: con la promulgazione della legge n. 426 del dicembre 1998 il legislatore ha richiesto alla Commissione scientifica CITES di indicare specifici criteri di detenzione di esemplari di animati esotici e/o pericolosi da parte di quelle strutture, come circhi e mostre viaggianti, che per la loro natura erratica presentano strutture di contenimento degli esemplari ospitati differenti da quelle di qualsiasi altra struttura fissa che il legislatore abbia voluto considerare nella legge n. 150 e successive modificazioni, richiedendo quindi criteri specifici di giudizio, relativamente a tali strutture di contenimento; con i criteri generali promossi nell'aprile del 1998, e con i successivi criteri emanati il 10 maggio 2000, la Commissione scientifica CITES ha pubblicato un testo, approvato dal Ministero dell'ambiente, contenente parametri minimi per la corretta sopravvivenza degli animali cui si riferiscono, nonche' le indicazioni di carattere sanitario ed amministrativo che devono essere osservate dalle strutture che detengono animali da utilizzare negli spettacoli; pur essendo rivolti alle autorita' competenti, che dovrebbero avvalersene nei sopralluoghi effettuati in occasione di rilascio di autorizzazioni, nonche' ai professionisti chiamati ad esprimere pareri in qualita' di periti, non risulta che tali criteri siano «normalmente» citati come parametri di riferimento all'interno dei verbali di ispezione, anzi, fatti che salgono alla ribalta della cronaca denunciano come in Italia tali disposizioni siano di fatto inosservate anche per mancanza di specifici provvedimenti di chiarificazione, raccordo, omogeneizzazione e repressione da parte del Ministero deputato; nel 2006 la Commissione ha provveduto ad aggiornare detti criteri, emanando un documento definito «linee guida» che pero' non risulta fatto proprio e ufficializzato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, fatto che vanifica il lavoro di esperti e che mortifica la loro professionalita' e autorita'; i lavori della Commissione, per rivisitare tali criteri, sono inspiegabilmente fermi da lungo tempo -: se non si ritenga di dover procedere con urgenza alla nomina dei componenti la Commissione scientifica CITES; se non si ritenga di dover assumere iniziative, anche di carattere normativo, con finalita' di omogeneizzazione in ordine alle varie competenze del settore facente capo alla Commissione citata; se non si ritenga di adottare iniziative per accelerare l'iter di revisione dei «Criteri per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti» della Commissione citata. (4-06023)

 
Cronologia
mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge recante disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza (C. 889), che sarà approvato in via definitiva dal Senato il 10 marzo 2010 (legge 7 aprile 2010, n. 51).

giovedì 11 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli, 119 contrari e 3 astenuti, l'emendamento 1.950 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (S. 1955), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.