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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02458 presentata da DI STANISLAO AUGUSTO (ITALIA DEI VALORI) in data 20100209

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-02458 presentata da AUGUSTO DI STANISLAO martedi' 9 febbraio 2010, seduta n.280 DI STANISLAO. - Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: in relazione alla storia, al presente, al futuro degli arsenali militari si ritiene necessario approfondire temi e problemi che oggi rappresentano dal momento che coinvolgono risorse umane, famiglie ed economie locali che svolgono un ruolo importante per quanto riguarda le attivita' di competenza e il rapporto con i singoli territori; il 20 gennaio 1998 con decreto del Ministero della difesa i tre arsenali di Augusta, Taranto e La Spezia vennero classificati «Enti Dipendenti dall'Ispettorato Supporto Navale della Marina»; attualmente, mentre per i cosiddetti Arsenali «maggiori» (Taranto e La Spezia) non dovrebbero esserci cambiamenti radicali, per quello di Augusta oltre di riconversione si parla anche di ridimensionamento; verrebbe cosi' a verificarsi per Augusta una rilevante riduzione occupazionale, considerando anche l'indotto che opera attorno alle attivita' di manutenzione delle unita' navali; la proposta del CRAMM (Comitato per la Ristrutturazione Arsenali Militari Marina) relativamente al piano industriale degli arsenali della Marina militare, ha generato forti preoccupazioni sull'immediato futuro dell'arsenale della Marina militare di Augusta e con riferimento al mantenimento dei livelli occupazionali dei territori interessati, che avranno gravi ricadute sociali; la fondata preoccupazione si evince dall'attenta lettura dello studio effettuato dal CRAMM, e proposto al Ministro della difesa, il quale prevede riqualificazioni delle lavorazioni, che produrranno consistenti tagli agli organici e un depotenziamento mirato a ridurre la struttura attuale in una mera officina di pronto intervento a supporto delle ridotte unita' navali previste per il futuro; in questo piano industriale si aggiungono, nel medio e lungo periodo, ulteriori tagli con incidenza piu' pesante nei prossimi 3-5 anni; queste preoccupazioni sono inoltre confermate dalla mancanza di indicazione sulle risorse economiche che si mettono in campo; il personale civile a seguito di un'assemblea tenutasi il 30 novembre 2009 ha delegato la rappresentanza sindacale unitaria e le organizzazioni sindacali a redigere l'ennesimo documento con richiesta di chiarimenti: Ministro della difesa, al prefetto di Siracusa, al presidente della regione, al presidente della provincia, ai sindaci di Augusta, Siracusa, Lentini, Carlentini, Sortino, Melilli, Priolo, al comandante di Marisicilia, al direttore Marinarsen Augusta e a tutti i parlamentari del collegio elettorale e alle organizzazioni sindacali nazionali; il testo riportava tra l'altro che «La RSU di Marinarsen Augusta e le organizzazioni sindacali territoriali, unitamente a tutti i lavoratori, riunitisi in assemblea generale nell'Arsenale di Augusta il 30 novembre, con all'O.d.g. la proposta del CRAMM relativamente al piano industriale degli arsenali della Marina militare, esprimono forte preoccupazione sull'immediato futuro dell'Arsenale della della Marina militare di Augusta e dei livelli occupazionali dei territori interessati, che avranno gravi ricadute sociali. [...] La R.S,U., le organizzazioni sindacali e i lavoratori tutti, pur consapevoli di una necessaria ristrutturazione degli arsenali e dello strumento industriale del Ministro della Difesa, per renderlo piu' snello, efficace e rispondente alle esigenze della Marina Militare Italiana, e ritenendo inaccettabile la proposta del CRAMM, rivendicano lo stesso ruolo ed importanza che rivestono gli arsenali di Taranto e La Spezia; il mantenimento del livello occupazionale; chiedono con urgenza di provvedere, nella finanziaria 2010, adeguate risorse per avviare subito il turn-over, i percorsi formativi relativamente alle nuove tecnologie delle unita' navali e quanto necessario per l'ammodernamento degli arsenali. In considerazione delle ragioni rivendicate, le R.S.U/organizzazioni sindacali dichiarano lo stato di agitazione intraprendendo tutte le opportune iniziative tese al raggiungimento delle rivendicazioni citate» -: che ruolo il Governo intenda ancora dare all'arsenale militare di Augusta e quali iniziative intenda intraprendere per il suo rilancio. (5-02458)





 
Cronologia
mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge recante disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza (C. 889), che sarà approvato in via definitiva dal Senato il 10 marzo 2010 (legge 7 aprile 2010, n. 51).

giovedì 11 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli, 119 contrari e 3 astenuti, l'emendamento 1.950 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (S. 1955), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.