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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06103 presentata da BELLOTTI LUCA (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20100210

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06103 presentata da LUCA BELLOTTI mercoledi' 10 febbraio 2010, seduta n.281 BELLOTTI. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: il comune di Fiesso Umbertiano - (Rovigo), a quanto si evince da comunicazione fatta pervenire da un consigliere comunale dello stesso ente, avrebbe comunicato con notevole ritardo al Ministero dell'economia e delle finanze - dipartimento per le politiche fiscali - la delibera n. 20 del 31 maggio 2008 - la determinazione di aumentare del 60 per cento rispetto al 2007 l'aliquota relativa all'incremento dell'addizionale comunale dell'IRPEF per l'anno 2008 - pubblicata nello stesso sito del Ministero dell'economia e delle finanze in data 12 marzo 2009 con errata corrige, confermata solo con successiva delibera n. 14 del 28 marzo 2009 pubblicata in data 15 aprile 2009 per l'anno 2009; il decreto-legge n. 93 del 2008 del 27 maggio 2008 entrato in vigore il 28 maggio 2009 (disposizioni urgenti per la salvaguardia del potere d'acquisto delle famiglie) sospendeva fino al 2011 il potere agli enti locali di effettuare aumenti dei tributi, ad eccezione della Tarsu; l'operato del comune di Fiesso Umbertiano sarebbe pertanto in contrasto sia con la legge n. 296 del 2006, sia con la legge 27 luglio 2000 n. 212 e precisamente all'articolo 3 (efficacia temporale delle norme tributarie) in quanto l'incremento invece di riguardare solamente l'anno d'imposta successivo, ha riguardato l'anno tributario in corso e pubblicato l'anno d'imposta successivo; tutto cio' avrebbe creato notevoli disagi e disparita' di trattamento tra i contribuenti del comune che hanno presentato la dichiarazione dei redditi e coloro i quali non l'hanno presentata perche' non tenuti; l'articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 15 dicembre 1997 impone agli enti locali i regolamenti e i tempi da seguire per la pubblicazione e l'efficacia delle delibere approvate dal consiglio comunale, stabilendo il termine di 30 giorni dalla data in cui tali delibere sono divenute esecutive per la pubblicazione presso il sito informatico del Ministero dell'economia e delle finanze, dipartimento delle politiche fiscali individuato dal decreto ministeriale dell'economia e delle finanze del 31 maggio 2002; ne consegue che solamente i contribuenti che hanno presentato la dichiarazione dei redditi 730/e modello unico 2009 relativi ai redditi posseduti nell'anno 2008 avrebbero visto recuperata l'addizionale comunale con gli incrementi previsti dalla citata delibera, mentre tutti gli altri contribuenti non hanno pagato l'incremento; un'altra disparita' di trattamento emergerebbe dal fatto che alcuni sostituti d'imposta avrebbero operato l'aliquota maggiore pari allo 0,80 altri hanno operato quella relativa all'anno precedente pari allo 0,50 senza effettuare alcun conguaglio a debito; sarebbe inoltre, sempre secondo il citato consigliere comunale, da evidenziare che a causa del tardivo invio e pubblicazione della delibera di cui sopra, l'INPS per l'anno 2008 e 2009, non avrebbe potuto dar seguito all'esenzione prevista dal pagamento dell'addizionale comunale IRPEF ai contribuenti con reddito non superiore a 12.000 euro applicando, al contrario, l'esenzione solo fino a 10.000 euro in vigore l'anno precedente -: se sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali iniziative di propria competenza intenda adottare per risolvere le problematiche delineate in premessa in modo da consentire il pieno rispetto delle leggi in materia tributaria e quelle sulla trasparenza e pubblicita' degli atti. (4-06103)

 
Cronologia
mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge recante disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza (C. 889), che sarà approvato in via definitiva dal Senato il 10 marzo 2010 (legge 7 aprile 2010, n. 51).

giovedì 11 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli, 119 contrari e 3 astenuti, l'emendamento 1.950 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (S. 1955), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.