Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06106 presentata da BERNARDINI RITA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100210
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06106 presentata da RITA BERNARDINI mercoledi' 10 febbraio 2010, seduta n.281 BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO, ZAMPARUTTI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: nella delibera del giorno 11 dicembre 2009, l'ordine degli avvocati di Enna, congiuntamente alla locale camera penale, ha proclamato lo stato di agitazione degli avvocati del foro; la citata delibera lamenta in particolare: a) la drammatica situazione in cui versa la locale procura della Repubblica, al momento dotata del solo procuratore capo, di un sostituto in procinto di trasferimento ad altra sede e un magistrato applicato solo per due giorni a settimana, laddove e' previsto un organico di cinque magistrati; b) il possibile ritorno a condizioni di carenza anche nel settore giudicante, con il trasferimento certo di due magistrati, di cui uno giudice del lavoro, che dovra' essere sostituito da un altro giudice in via esclusiva; c) la pesante condizione in cui si affrontano le udienze a causa della eccessiva concentrazione delle stesse su due/tre giorni a settimana, che comporta uno stress non indifferente per gli avvocati, costretti a rincorrere le cause ed i processi per tutte le aule; d) la prassi di proseguire le udienze, soprattutto penali, nelle ore pomeridiane, creando difficolta' nell'organizzazione del lavoro a tutti i professionisti, impedendo loro lo svolgimento delle attivita' di studio e rendendo indubbiamente piu' gravoso l'impegno, anche in termini psico-fisici, considerando che l'avvocato in genere e' presente in tribunale fin dalle ore 9 del mattino; e) la inusuale scelta della magistratura ennese di sottoporre le istanze di ammissione al patrocinio penale a spese dello Stato ad una verifica senza precedenti e sconosciuta in qualunque altro tribunale della Repubblica, richiedendo una mole di documenti, non espressamente stabiliti dalla legge, circostanza tale da rendere oneroso per i cittadini e per chi li assiste il reperimento di tale documentazione e sconsigliare di fatto il ricorso all'istituto, vanificando il principio costituzionale del diritto per tutti, anche i meno abbienti, alla difesa tecnica ed alla giusta retribuzione del lavoro svolto dal professionista, senza dimenticare la biblicita' dei tempi di emissione dei decreti di liquidazione; f) l'eccessivo utilizzo dei giudici ordinari di tribunale, anche per materie non ricadenti nella loro competenza -: quali iniziative urgenti di competenza il Ministro intenda promuovere al fine di supplire alla grave carenza di organico dei magistrati inquirenti e giudicanti applicati, rispettivamente, presso la procura della Repubblica e il tribunale di Enna; se, con riferimento ai fatti esposti in premessa ai punti c), d), e) ed f), il Ministro interrogato intenda attivare i propri poteri ispettivi presso gli uffici giudiziari di Enna e, nel caso ne sussistano i presupposti, promuovere le iniziative di competenza. (4-06106)