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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06107 presentata da BERNARDINI RITA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100210

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06107 presentata da RITA BERNARDINI mercoledi' 10 febbraio 2010, seduta n.281 BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: nella delibera del 25 gennaio 2010, la giunta della camera penale di Napoli ha proclamato lo stato di agitazione dei penalisti del foro napoletano; la citata delibera lamenta in particolare una gestione da parte della procura della Repubblica di Napoli del «registro generale delle notizie di reato» che preclude al difensore la tempestiva conoscenza dei procedimenti ed il conseguente esercizio delle facolta' difensive, onerandolo di modalita' di accesso che impongono lunghe file allo sportello e condizionando il rilascio dei certificati ad adempimenti di mero carattere burocratico, con cio' compromettendo la dignita' ed il decoro dell'avvocato e relegandolo a soggetto estraneo all'amministrazione della giustizia; l'Unione camere penali italiane, con successiva delibera del 1 o febbraio 2010, ha condiviso l'iniziativa della camera penale di Napoli evidenziando che in materia giudiziaria eventuali disfunzioni organizzative degli uffici giudiziari non sono equiparabili alle disfunzioni, pur gravi, degli altri uffici pubblici, atteso che esse incidono inevitabilmente e direttamente sull'esercizio del diritto di difesa e sulle dinamiche processuali, gia' compromesse dalle strutture ordinamentali e dalla unicita' delle carriere; nella richiamata delibera l'unione delle camere penali Italiane denuncia un'organizzazione del sistema giustizia determinata dalla magistratura in maniera esclusiva, corporativa ed irresponsabile e con essa una concezione del procedimento penale come luogo ove si costruisce e si coltiva un'accusa senza alcuna interlocuzione con l'accusato, secondo un modello caro ad un sistema processuale da vent'anni definitivamente abbandonato -: se, con riferimento ai fatti esposti in premessa, il Ministro interrogato intenda attivare i propri poteri ispettivi presso la procura della Repubblica di Napoli e, nel caso ne sussistano i presupposti, promuovere le iniziative di competenza. (4-06107)

 
Cronologia
mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge recante disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza (C. 889), che sarà approvato in via definitiva dal Senato il 10 marzo 2010 (legge 7 aprile 2010, n. 51).

giovedì 11 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli, 119 contrari e 3 astenuti, l'emendamento 1.950 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (S. 1955), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.