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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/06113 presentata da CALVISI GIULIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100211

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-06113 presentata da GIULIO CALVISI giovedi' 11 febbraio 2010, seduta n.282 CALVISI, FADDA, MARROCU, MELIS, ARTURO MARIO LUIGI PARISI, PES e SCHIRRU. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro per i rapporti con le regioni. - Per sapere - premesso che: alcune inchieste della stampa nazionale, in particolare del quotidiano la Repubblica, riprese da tutta la stampa sarda, hanno richiamato l'attenzione della opinione pubblica sarda e nazionale sullo stato dei lavori per le opere connesse al programmato vertice del G8 nel luglio del 2008 nell'isola di La Maddalena, vertice successivamente trasferito nella sede de L'Aquila; come e' noto, infatti, al vertice era prevista la partecipazione dei rappresentanti dei Governi dei Paesi membri del G8 accompagnati da delegazioni molto ampie e composite; data la risonanza mondiale dell'evento, era prevista la presenza di migliaia di persone tra cui giornalisti, tecnici, operatori della sicurezza ed altri soggetti impiegati per il corretto svolgimento della manifestazione; il Governo Prodi e l'attuale esecutivo avevano programmato tutte le attivita' necessarie per l'ottimale organizzazione del grande evento e l'adeguata accoglienza delle rappresentanze dei Paesi partecipanti e dei Capi di Governo, garantendo in particolare la logistica della mobilita' nell'ambito del territorio interessato e l'attuazione delle iniziative infrastrutturali necessarie per ospitare nelle migliori condizioni il grande evento; la particolare complessita' organizzativa dell'evento infatti richiedeva necessariamente la realizzazione di interventi infrastrutturali, di nuove strutture ricettive adeguate o la riconversione delle strutture esistenti, anche ai fini dell'accoglienza e dell'assistenza sanitaria; furono percio' adottate misure di carattere straordinario ed urgente per assicurare il regolare svolgimento del summit e tutte le manifestazioni e gli incontri ad esso connessi sono stati dichiarati «grande evento»; con ordinanza firmata dal Presidente del Consiglio dei ministri del 27 agosto 2008, per consentire in termini di somma urgenza l'espletamento delle iniziative citate nel piano delle opere correlate alla realizzazione del grande evento relativo alla presidenza italiana del G8, e per favorire il rilancio turistico e socio-economico dell'arcipelago della Maddalena, furono riservate risorse finanziarie per complessivi 834 milioni di euro per le opere previste nell'isola di La Maddalena e altre opere, cosiddette collaterali, da realizzare nel territorio del nord Sardegna; la stessa ordinanza stabili' per la realizzazione di tali interventi le cosiddette procedure accelerate proprie degli interventi tipici della protezione civile; una ulteriore ordinanza del Presidente del Consiglio aveva previsto la nomina di un soggetto attuatore con funzioni vicarie di supervisione degli interventi da realizzare nell'isola della Maddalena e sul territorio nazionale, con il compito di verificare la tempestivita' delle procedure per l'affidamento delle progettazioni, dei lavori, dei servizi e delle forniture, per la stipula dei relativi contratti, nonche' della funzionalita' delle opere; allo stesso soggetto fu assegnato il compito di monitorare l'impiego delle risorse finanziarie e, in generale, l'utilizzo delle somme comunque assegnate per la realizzazione del vertice G8; il decreto-legge 23 ottobre 2008, n. 162 dispose, tra le altre cose, interventi urgenti per il finanziamento delle opere per il G8; l'articolo 3 del citato decreto-legge autorizzo', in favore della regione Sardegna, la spesa di soli 233 milioni di euro per fare fronte alla realizzazione delle opere contenute nel piano del grande evento relativo alla Presidenza italiana del G8, di cui 18.266 milioni rivenienti dalle somme relative alle delibere CIPE 22 dicembre 2006, n. 165, e 22 dicembre 2006, n. 179, pubblicate, rispettivamente, nella Gazzetta Ufficiale n. 94 del 24 aprile 2007 e n. 118 del 23 maggio 2007, di applicazione delle sanzioni sulle assegnazioni alla regione Sardegna ex delibere CIPE 36/2002 e 17/2003; di cui 103,690 milioni derivanti dalle assegnazioni alla regione Sardegna ex delibera CIPE 20/2004, non impegnate nei termini prescritti dalla delibera CIPE 22 marzo 2006, n. 14, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 256 del 3 novembre 2006; 111,044 milioni nell'ambito delle risorse destinate alla regione Sardegna dalla delibera CIPE 21 dicembre 2007, n. 166, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 123 del 13 maggio 2008, per la realizzazione di programmi strategici di interesse regionale; tale finanziamento, non copriva le spese previste per le cosiddette opere collaterali, tra cui la strada Sassari-Olbia - opere che peraltro risultano non essere al momento ancora finanziate - ma era rivolto esclusivamente alle opere nell'isola di La Maddalena e si integrava uno stanziamento pari a 100 milioni di euro gia' disposto dal Governo Prodi all'inizio del 2008 proprio per le stesse finalita'; i lavori nell'isola di La Maddalena vennero quindi avviati in preparazione dell'evento del G8. Il successivo spostamento del vertice del G8 nella sede de L'Aquila, fu tuttavia accompagnato dalla conferma, da parte del Governo, della completa realizzazione di tutte le opere programmate nell'isola; tali opere, quasi tutte consistenti in beni militari dismessi, in quanto non piu' utili alla sicurezza militare del nostro paese, secondo gli accordi intercorsi nel marzo del 2008, tra la regione Sardegna e lo Stato italiano in attuazione dell'articolo 14 dello statuto Sardo, avrebbero dovuto transitare con particolare riferimento all'area dell'ex all'arsenale e all'ex ospedale militare di La Maddalena, insieme ad altri beni di uso militari che rientravano nell'area dove si sarebbe dovuto svolgere il vertice del G8, nella disponibilita' piena della regione Sardegna. In una riunione del comitato di coordinamento nazionale per la presidenza del vertice G8, svoltasi nel febbraio del 2009 fu stabilito quanto segue: «Il ministero della Difesa, per il tramite del Ministro dell'Economia e delle Finanze - Agenzia del Demanio si impegna per l'immediata dismissione a favore della Regione Autonoma della Sardegna dei beni e delle strutture... individuate quali sedi per lo svolgimento del Vertice e strutture di accoglienza delle Delegazioni, contestualmente all'impegno da parte del Commissario Delegato di farsi carico delle attivita' di delocalizzazione delle strutture e delle attivita' esistenti nell'area e negli immobili succitati, d'intesa con il Ministero della Difesa»; coerentemente con tali obiettivi, negli stessi mesi fu predisposta dalla struttura di missione la base di gara per l'assegnazione della gestione delle strutture ricettive nell'area dell'ex arsenale, consistente in un albergo a 5 stelle, un centro congressi e un porto turistico. Alla gara per la gestione dell'ex arsenale partecipo' una sola societa', la Mita resort srl, mentre altre due societa' presentarono ricorso sulle modalita' di organizzazione del bando stesso; dal capitolato tecnico predisposto in data 13 febbraio 2009 disposto per la gara di appalto risulta che il soggetto gestore delle strutture ricettive nell'area suddetta avrebbe gestito la struttura per 30 anni e dovuto pagare una quota minima una tantum da corrispondere alla struttura di missione oltre ad un canone annuale di concessione destinato alla regione Sardegna. Recita infatti l'articolo 3 del capitolato tecnico: «Il corrispettivo per l'Amministrazione consistera': in una somma una tantum, indicata nell'offerta economica, da versare in tre rate di pari importo sulla Contabilita' speciale n. 5123 aperta a nome del Soggetto Attuatore ex articolo 4 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 13 giugno 2008, n. 3684 presso la Banca d'Italia, Tesoreria provinciale dello Stato di Roma, con la tempistica di seguito indicata: a) la prima rata entro 31 maggio 2009; b) la seconda rata entro il 31 agosto 2009; c) la terza rata entro il 31 ottobre 2009. Detta somma sara' destinata agli interventi relativi allo svolgimento del Vertice G8; in un canone annuo di concessione, a decorrere dal 1 o gennaio 2010, in favore della Regione Autonoma della Sardegna, indicato nell'offerta economica. Detto canone dovra' essere versato in rate semestrali posticipate con le modalita' che saranno successivamente comunicate dalla Regione Autonoma della Sardegna. Il canone di concessione e' soggetto ad IVA nella misura di legge e a rivalutazione, a decorrere dal quarto anno di concessione, nella misura pari al 75 per cento della variazione accertata dall'ISTAT dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati verificatasi nell'anno precedente. In opere ed arredi da fornirsi secondo quanto richiesto nel presente capitolato e specificato nell'offerta tecnica»; non appare chiaro nel capitolato tecnico la cifra da corrispondere per le due voci, la stampa nazionale e locale ha parlato di 40 milioni a titolo di una tantum e di 80 mila euro annuali a titolo di locazione; a seguito dello spostamento del G8 da La Maddalena a l'Aquila, in conseguenza del presunto danno economico ed alla indubitabile perdita di immagine nel mercato turistico internazionale del sito di La Maddalena, in conseguenza dell'assenza di una esposizione mediatica su scala planetaria che solo l'organizzazione del vertice del G8 avrebbe potuto garantire, risulta che sulla base di una nuova convenzione stipulata il 9 maggio 2009 tra la struttura di missione e il gruppo Mita Resort SRL che la concessione sia stata ampliata a 40 anni e praticato uno sconto ulteriore sul canone da corrispondere alla regione Sardegna; nello stesso mese di maggio del 2009, la Protezione civile ha presentato il seguente rendiconto sulle opere svolte e le relative voci di spesa: lotto 1: interventi propedeutici Capo Vaticano e nucleo ambulatori area arsenale 28.416.000; lotto 2: ristrutturazione, adeguamento impianti aree marina militare 12.137.000; lotto 3: realizzazione residenza forte Carlo Felice (albergo 1 ex ospedale militare) 60.000.000; lotto 4: Palazzo conferenza e area delegati 52.100.000; lotto 5: realizzazione residenza Arsenale (albergo 2) 48.400.000; lotto 6: servizi di supporto e ristrutturazione Stecca Arsenale 23.436.000; lotto 7: adeguamento porto arsenale, bacino e ricettivita' marittima 41.610.000; lotto 22: nuovo impianto di depurazione e potabilizzazione per l'isola di La Maddalena 11.809.500; bonifica 1: caratterizzazione e bonifica dell'Arsenale 5.500.000; bonifica 2: logistica per la bonifica e smaltimento merci e rifiuti 18.640.500; ospedale da campo 2.600.000; adeguamento ospedale civile 1.500.000; intervento su Ponte di Caprera 2.500.000; totale: 308.649.000; quadro tendenziale di spesa: 377.500.000; economie programmate (anche a seguito del trasferimento del G8 a L'Aquila) (stimata calcolando le indicazioni del Consiglio superiore dei Lavori pubblici, l'applicazione del decreto-legge n. 39/2009, la riduzione di alcune voci di spesa) 50.000.000; totale finale previsto 327.500.000; personale impiegato al 4 maggio 2009: 1.600 operai, tecnici e progettisti; Fonte protezione civile nazionale; per quanto riguarda la struttura alberghiera sorta negli edifici dell'ex ospedale militare, la gara, bandita nel febbraio 2009 e tenutasi il 23 settembre 2009, non ha registrato offerte. Tale struttura risulta, come dichiarato in piu' di un occasione dal sindaco di La Maddalena e da altri amministratori locali e contrariamente a quanto accaduto all'area dell'ex arsenale, ancora di proprieta' dello Stato; per quanto concerne gli altri immobili, da notizie in possesso degli interroganti, risulta che, a tutt'oggi, i soli beni effettivamente passati alla regione siano l'arsenale e l'area di Punta Rossa. Tutto il resto risulta essere ancora in proprieta' e piena disponibilita' dello Stato. Ci si riferisce, in particolare, all'ex caserma Faravelli, ai fabbricati e alle aree delle officine Sauro, alla gia' citata villa liberty (ospedale militare), all'ospedale militare vero e proprio, ai fabbricati dell'area militare contigua all'arsenale (il cosiddetto molo carbone), nonche' l'area dei giardini pubblici e degli impianti sportivi di Cala Chiesa; il Deposito di combustibili di Punta Sassu isola di Santo Stefano; gli Alloggi di localita' Padule e localita' Vaticano con le aree di pertinenza la guardia vecchia, limitatamente all'area non necessaria alla capitaneria di porto; Porto Palma sull'isola di Caprera, limitatamente alla parte non demaniale; la stampa locale e nazionale, negli scorsi giorni, ha riportato notizie sullo stato di abbandono delle strutture inizialmente ad ospitare il vertice del G8, sulla presumibile non idoneita' ad essere pienamente funzionali per avvenimenti e vertici internazionali che il Governo in piu' di un occasione ha annunciato di voler organizzare nell'isola di La Maddalena oltre che per lo svolgimento della manifestazione velica della Vuitton Cup, da svolgersi nel mese di maggio. Tali notizie sono state successivamente smentite dal sottosegretario Bertolaso in una conferenza stampa svoltasi nell'isola giorno 3 febbraio 2010, alla presenza del presidente della regione Ugo Cappellacci e del sindaco di La Maddalena, Angelo Comiti -: quale sia lo stato dei beni, delle opere, delle strutture ricettive inizialmente destinate ad ospitare il vertice del G8; quanto abbia versato il gruppo Mita resort a titolo di una tantum alla struttura di missione o ad altro ente dello Stato secondo quanto previsto dal bando di gara per la gestione della struttura alberghiera, del porto o del centro congressi sita nell'area dell'ex arsenale; quanto e per quanto tempo il soggetto gestore di tali strutture sia tenuto a corrispondere alla regione Sardegna come canone di locazione mensile per l'utilizzo delle stesse strutture; quando verra' indetta la gara di appalto per la struttura alberghiera situata nell'ex ospedale militare e quando essa sara' nella piena disponibilita' e proprieta' della regione Sardegna; quando gli altri beni elencati nell'intesa Stato-regione come beni dello Stato da dismettere saranno nella piena disponibilita' della regione Sardegna; quali altri avvenimenti di rilevanza internazionale il Governo intenda organizzare nell'isola di La Maddalena al fine di garantire la piena riconversione della economia militare preesistente. (4-06113)

 
Cronologia
mercoledì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge recante disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza (C. 889), che sarà approvato in via definitiva dal Senato il 10 marzo 2010 (legge 7 aprile 2010, n. 51).

giovedì 11 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli, 119 contrari e 3 astenuti, l'emendamento 1.950 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (S. 1955), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 4 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 305 voti favorevoli e 245 contrari, l'emendamento Dis. 1.1 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. recante interventi urgenti concernenti enti locali e regioni (C. 3146), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.