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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02486 presentata da GHIZZONI MANUELA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100216

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02486 presentata da MANUELA GHIZZONI martedi' 16 febbraio 2010, seduta n.283 GHIZZONI. - Al Ministro per i beni e le attivita' culturali. - Per sapere - premesso che: il 14 luglio 2008 il Ministero per i beni e le attivita' culturali l'ufficio concorsi del citato Ministero ha indetto «concorsi pubblici per esame a 500 posti presso l'amministrazione centrale e periferica del Ministero per i beni e le attivita' culturali»; tale concorso, bandito dal Governo Prodi per far fronte alle gravi carenze di personale presso il Ministero per i beni e le attivita' culturali prevedeva 100 posti su base regionale di vari profili professionali della terza area funzionale F1 indetti con decreto dirigenziale 14 luglio 2008 (archeologo, archivista, bibliotecario, storico dell'arte, funzionario tecnico); 397 posti di assistente alla vigilanza, sicurezza, accoglienza, comunicazione e servizi al pubblico della seconda area funzionale fascia retributiva F3, 3 posti di assistente tecnico scientifico calcografo per la regione Lazio della seconda area funzionale fascia retributiva F3; le procedure di concorso si sono concluse tra il 19 e il 21 gennaio 2010 con la pubblicazione delle graduatorie generali di merito per molti dei posti messi a bando; il Comitato di vincitori e idonei dei concorsi Ministero per i beni e le attivita' culturali per 500 posti e l'Associazione nazionale archeologi ha denunciato i ritardi che si registrano nell'espletamento delle procedure di assunzione e la pressoche' totale assenza di informazioni al riguardo da parte dell'amministrazione precedente; le attuali carenze di personale, particolarmente nei ruoli tecnico scientifici del Ministero per i beni e le attivita' culturali, destinate ad acuirsi con i massicci pensionamenti attesi nei prossimi anni, comportano una sempre minore possibilita' per le Soprintendenze di svolgere le proprie funzioni istituzionali, con gravi ricadute per il patrimonio culturale e per il paesaggio italiano; si apprende da organi di informazione che siano in corso trattative con le organizzazioni sindacali per un'ipotesi di assegnazione di ulteriori 100 posti relativi al turn over 2008 per i ruoli tecnico-scientifici. A tale proposito, stante l'onere economico e organizzativo derivante allo Stato dalle complesse procedure concorsuali nonche' la lunghezza delle stesse, sarebbe auspicabile coprire questi posti vacanti attingendo dalle graduatorie degli idonei del concorso appena espletato, per il quale sono state presentate 26.293 domande. Oltre ai vincitori, infatti, sono risultati idonei, per i profili professionali della terza area funzionale F1, ben 258 candidati (ovvero 96 archeologi, 101 architetti, 23 storici dell'arte, 15 archivisti di stato, 4 bibliotecari, 19 funzionari amministrativi economico-finanziari) che possiedono i titoli richiesti, hanno partecipato a un concorso pubblico con procedure trasparenti e superato severe prove di selezione; una politica di reclutamento del personale improntata a serieta', trasparenza, meritocrazia e innovazione impone di procedere alla copertura delle vacanze attraverso nuovi concorsi pubblici o scorrendo le graduatorie del concorso appena espletato, consentendo cosi' l'immissione di personale scientifico nuovo, adeguatamente qualificato e motivato, che potra' giovarsi ancora per poco della possibilita' di affiancare funzionari preparati e di esperienza, molti dei quali ormai prossimi al pensionamento; tale politica consentirebbe un opportuno trasferimento delle conoscenze e un corretto ricambio generazionale, tanto piu' che coloro che sono risultati idonei all'ultimo concorso aperto agli esterni per la terza area, in qualita' di collaboratori esterni delle Soprintendenze e delle Universita', forniscono da anni un contributo fondamentale e irrinunciabile al processo di salvaguardia del patrimonio culturale e alla ricerca scientifica in ambito archeologico, cosi' come le migliaia di professionisti che operano in Italia in una condizione lavorativa e professionale priva di regolamentazione e delle piu' elementari forme di tutela -: quali iniziative intenda assumere affinche': a) sia al piu' presto garantita la certezza dell'assunzione ai candidati dichiarati vincitori per la terza (fascia retributiva F1) e per la seconda area (fascia retributiva F3), definendo tempi certi e ragionevoli per l'assunzione dei vincitori; b) nel caso in cui dovessero essere assegnati nuovi posti resi disponibili dal turn over 2008, si proceda con lo scorrimento delle graduatorie di coloro che sono risultati idonei nel concorso appena espletato; c) vengano banditi nuovi concorsi, in quanto gli organici del personale tecnico-scientifico risultano fortemente insufficienti a coprire il fabbisogno derivante dalle esigenze della tutela e, per quanto di competenza, della valorizzazione dei beni culturali, soprattutto alla luce delle recenti evoluzioni normative quali, ad esempio, l'introduzione dell'autorizzazione paesaggistica e archeologica preventiva. (5-02486)





 
Cronologia
giovedì 11 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli, 119 contrari e 3 astenuti, l'emendamento 1.950 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (S. 1955), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 4 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 305 voti favorevoli e 245 contrari, l'emendamento Dis. 1.1 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. recante interventi urgenti concernenti enti locali e regioni (C. 3146), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.