Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02488 presentata da DE PASQUALE ROSA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100216

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02488 presentata da ROSA DE PASQUALE martedi' 16 febbraio 2010, seduta n.283 DE PASQUALE, PISTELLI e VENTURA. - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: la Societa' di mutuo soccorso Andrea del Sarto e' stata fondata nel 1897 da un gruppo di cittadini del quartiere di San Salvi, quale centro di aggregazione e di reciproco aiuto in una delle zone allora piu' periferiche di Firenze e pertanto la stessa rappresenta ad oggi una delle piu' antiche istituzioni del genere nella citta' di Firenze; il terreno di via Luciano Manara, dove ha sede l'odierna struttura, fu acquistato dai soci circa un secolo fa ed all'inizio degli anni '20 l'allora presidente della Societa' di mutuo soccorso, - il deputato socialista e consigliere comunale di Firenze Gaetano Pilati, mutilato di guerra e medaglia d'argento al valor militare, nonche' imprenditore edile - completo' la costruzione di gran parte della sede attuale; dopo essere stata di fatto avocata dal regime fascista, sempre comunque con destinazione di circolo rionale e nella gestione dei soci, essa fu inclusa dal decreto luogotenenziale Badoglio del 1944 tra i beni dell'ex Pnf trasferiti alla Stato; la Societa' di mutuo soccorso (SMS) Andrea del Sarto occupa buona parte dell'immobile demaniale posto a Firenze in via Luciano Manara e denominato «Ex casa del fascio Menabuoni» che nel 1966 ospito' nei suoi locali il centro di soccorso per gli alluvionati del quartiere; l'utilizzo di tale edificio, per il quale non si conserva memoria della sottoscrizione di un atto di locazione, e' sempre stato considerato a titolo oneroso da parte dello Stato; alla data del 31 dicembre 2006 la Societa' di mutuo soccorso Andrea del Sarto aveva accumulato un notevole debito per canoni pregressi non pagati. Parte di tale somma e' relativa al periodo dal 1974 al 31 ottobre 1997 (data di acquisizione della personalita' giuridica da parte dell'Andrea del Sarto) e venne quantificata mediante una transazione fra le parti, peraltro mai perfezionata; per il debito complessivo, con contestuale richiesta di sfratto in corso di esecuzione, e' tuttora in essere un contenzioso giudiziario, per il quale la prossima udienza (dopo essere stata rinviata per anni) risulta fissata per i primi di marzo 2010; ai fini della stipula di un atto di locazione la societa' e' stata invitata ad inoltrare una nuova istanza di concessione ai sensi del vigente decreto del Presidente della Repubblica 296 del 2005 del 13 settembre 2005 «Regolamento concernente i criteri e le modalita' di concessione in uso e in locazione dei beni immobili appartenenti allo Stato»; tale nuova normativa riordina e disciplina le norme inerenti le locazioni e le concessioni di immobili dello Stato per uso diverso da quello abitativo ed abroga completamente le disposizioni della precedente legge 390 del 1986; il nuovo decreto del Presidente della Repubblica stabilisce che il canone da applicare sara' compreso fra il 10 per cento ed il 50 per cento di quello di mercato. L'esatta determinazione del canone dovra' tener conto di alcuni parametri come la posizione, il valore, l'eta' dell'immobile, la quantificazione di iniziative progettuali per valorizzare l'immobile stesso mediante finanziamenti propri e l'impegno del locatario di farsi carico della manutenzione ordinaria e straordinaria; la legge finanziaria per il 2008 (legge 244 del 2007, ai commi 398-400 dell'articolo 2) prevedeva che le accademie e le istituzioni culturali non aventi scopo di lucro fossero legittimate a richiedere, a titolo gratuito, la locazione dei beni immobili di loro utilizzo per lo svolgimento continuativo di attivita' culturali di interesse pubblico, con l'onere dell'ordinaria e straordinaria manutenzione a loro totale carico; in particolare, risulterebbe che la Societa' di mutuo soccorso Andrea del Sarto, subito prima delle ultime elezioni politiche nazionali, sarebbe stata inserita nell'elenco delle associazioni aventi diritto ad una simile agevolazione (assieme, ad esempio, all'accademia della Crusca e ad altre associazioni); stante, pero', la lacunosa formulazione della legge e le incertezze applicative derivanti, l'Agenzia del demanio e' tuttora in attesa di un parere (o del regolamento attuativo della legge), da parte del Ministero dell'economia e delle finanze - ufficio legislativo finanze, in ordine alla portata della norma ed al suo ambito applicativo; considerata l'importanza della funzione sociale culturale di aggregazione e di presenza sul territorio che l'organismo della Societa' di mutuo soccorso «Andrea del Sarto» assume nell'attuale vita della citta' e del vuoto che si creerebbe con la cessazione della sua attivita' ed in conseguenza anche della deliberazione n. 1243 del 13 marzo 1995, proposta dalla giunta ed approvata all'unanimita' dal consiglio comunale di allora, con cui si chiedeva l'acquisizione dell'immobile della societa' di mutuo soccorso Andrea del Sarto assieme alla fortezza da Basso, il consiglio comunale di Firenze ha approvato all'unanimita' la mozione n. 584 in data 14 dicembre 2009, con la quale si chiede al sindaco ed alla giunta di intervenire nei confronti del Governo affinche' la vicenda si risolva velocemente e positivamente per la societa' di mutuo soccorso Andrea del Sarto -: se non ritenga urgente ed opportuno, nelle more della definizione della causa, ricercare una soluzione per la societa' di mutuo soccorso Andrea del Sarto e nell'immediato, conseguentemente, scongiurare lo sfratto; se effettivamente la societa' di mutuo soccorso figuri nell'elenco delle associazioni aventi diritto all'agevolazione di cui alla legge finanziaria per il 2008 (legge 244 del 2007, ai commi 398-400 dell'articolo 2) la quale prevedeva che le accademie e le istituzioni culturali non aventi scopo di lucro fossero legittimate a richiedere, a titolo gratuito, la locazione dei beni immobili di loro utilizzo per lo svolgimento continuativo di attivita' culturali di interesse pubblico, con l'onere dell'ordinaria e straordinaria manutenzione a loro totale carico, ed in questo caso se non sia urgente sospendere ogni qualsivoglia azione legale di sfratto, o di richiesta di canoni di affitto, sino all'entrata in vigore del regolamento attuativo della legge n. 244 del 2007 redatto dal Ministero dell'Economia e delle finanze - ufficio legislativo finanze e che dovra' deliberare in ordine alla portata della norma ed al suo ambito applicativo; se non ritenga altresi' necessario ed auspicabile, lavorare ad una soluzione definitiva tenendo cosi' in considerazione la possibilita' che lo Stato trasferisca al Comune lo storico edificio in cui svolge la sua attivita' l'associazione, posto che in tal senso la societa' di mutuo soccorso Andrea del Sarto ha gia' dato la propria disponibilita' a concedere il godimento di spazi del suddetto immobile per servizi ed attivita' sociali e culturali pubbliche, sia comunali che di quartiere.(5-02488)

 
Cronologia
giovedì 11 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli, 119 contrari e 3 astenuti, l'emendamento 1.950 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (S. 1955), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 4 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 305 voti favorevoli e 245 contrari, l'emendamento Dis. 1.1 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. recante interventi urgenti concernenti enti locali e regioni (C. 3146), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.