Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02543 presentata da ANTONIONE ROBERTO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20100223
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-02543 presentata da ROBERTO ANTONIONE martedi' 23 febbraio 2010, seduta n.288 ANTONIONE, ANGELI e OSVALDO NAPOLI. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: giunge notizia dal rappresentante sindacale dell'UNSA per il Sudamerica, che tale organizzazione e' in procinto di dichiarare lo stato di agitazione, azionando tutti i mezzi di comunicazione e di stampa estera ed italiana «per divulgare come fa politica estera uno dei Paesi del G8» a causa dei tagli ai fondi a disposizione dell'ambasciata italiana a Brasilia; detti fondi, gia' esigui, parrebbero essere stati decurtati del 50 per cento, con relativo malfunzionamento dei servizi essenziali della sede dell'ambasciata, gia' carenti da cinque anni ed ora ridotti al minimo storico; in particolare, si ravviserebbe non dignitoso che la nostra rappresentanza consolare in Brasile sia senza aria condizionata, senza luci nei corridoi, con scarsa attivita' di manutenzione e pulizia degli edifici e scarsita' di collegamenti telefonici, e di dotazioni telematiche (computer, stampanti e altro); oltre a cio', detta situazione di taglio in misura consistente delle dotazioni finanziarie ai nostri consolati all'estero, parrebbe riguardare tutti i consolati italiani e pertanto, non e' difficile ipotizzare che tale situazione di degrado che compromette, anche l'immagine dell'Italia all'estero e la fiducia dei connazionali residenti all'estero nelle istituzioni italiane, sia presente in altre realta' territoriali sia in Europa che fuori di essa; parrebbe in atto addirittura, la chiusura di alcuni consolati, sia in Paesi europei (Francia, Germania, Svizzera e altri), sia in Paesi extraeuropei (Australia, Stati Uniti, Sud Africa e altri); queste riduzioni e chiusure, con ogni probabilita' derivanti da contenimenti di bilancio creano gravi, per non dire irreparabili, conseguenze, oltre che per l'immagine del nostro Paese all'estero, anche per la funzionalita' dei consolati che svolgono altresi' un servizio al pubblico di natura amministrativa (certificati, rilascio e rinnovo passaporti, pratiche per acquisizione della cittadinanza italiana, sussidi e pensioni), che sarebbe seriamente compromesso dalla riduzione di sedi, di personale e di risorse economiche, con grave danno alla collettivita' dei connazionali residenti all'estero -: se il Governo sia a conoscenza della situazione in premessa e per quali motivi e di quanto siano stati ridotti i fondi alle sedi consolari all'estero cosa che comporta effetti dannosi per l'immagine della Nazione, il funzionamento dei consolati, sia internamente che nei servizi al pubblico, e non da ultimo, per i cittadini italiani residenti in Sudamerica ed all'estero in genere, ad avviso degli interroganti sostanzialmente in violazione dei principi costituzionali di uguaglianza e di buon andamento della pubblica amministrazione. (5-02543)