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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02558 presentata da REALACCI ERMETE (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100225

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02558 presentata da ERMETE REALACCI giovedi' 25 febbraio 2010, seduta n.290 REALACCI, QUARTIANI, BRAGA, ZUCCHI, PELUFFO, MARIANI, BRATTI, MOSCA, FARINONE, MARANTELLI, MARCO CARRA, CODURELLI, FIANO, DE BIASI e PIZZETTI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: nelle prime ore di martedi' 23 febbraio 2010 ignoti hanno aperto i collettori di collegamento di tre cisterne del deposito della raffineria in dismissione Lombarda Petroli di via Raffaello Sanzio a Villasanta (MB); questa criminale manomissione ha causato la fuoriuscita di almeno 7000 metri cubi di gasolio e olio combustibile, che per buona parte sono finiti nel vicino fiume Lambro. Gli idrocarburi si sono riversati prima in un vascone e poi nel condotto fognario, causando il blocco del depuratore dell'alto Lambro di Monza e il conseguente sversamento nel fiume; il fiume Lambro e' un fiume lombardo tributario di sinistra del fiume Po e da anni e' interessato da un'opera di recupero ambientale e disinquinamento delle proprie acque e tutelato nel suo tratto settentrionale dal Parco della Valle del Lambro fino alla sua entrata nel territorio della citta' di Monza; l'area industriale della Lombarda Petroli era sottoposta, per la natura delle sostanze chimiche lavorate e stoccate, a due rigorose direttive comunitarie: la 82/501/CE, «Direttiva Seveso» e ancora alla piu' recente direttiva 2003/105/CE, le quali, oltre a tenere conto dei piu' recenti studi sulle sostanze cancerogene e pericolose per l'ambiente, dispongono misure e piani di interventi all'interno di siti industriali che lavorano determinate sostanze pericolose e di limitarne le conseguenze per l'uomo e per l'ambiente; da fonti giornalistiche dell'Ansa si apprende che il personale della Lombarda Petroli non ha collaborato con le forze di polizia e del Corpo Forestale dello Stato dimostrando invece una certa resistenza nell'accertamento dei fatti, cosa che ha ritardato i primi interventi, peraltro richiesti primariamente dai tecnici del depuratore di Monza, accortisi che dalle fogne arrivava all'impianto una grande quantita' di olio combustibile; sempre secondo l'agenzia Ansa esattamente un anno fa la Lombarda Petroli aveva richiesto alla Regione Lombardia di uscire dall'elenco delle aziende a rischio e soggette alle sopracitate normative: dichiarando uno stoccaggio di prodotti petroliferi inferiore ai 2.500 metri cubi; il progetto «Ecocity Villasanta Monza» prevede il recupero, la bonifica e la ridestinazione d'uso del deposito di raffinazione della predetta raffineria; gli abitati bagnati dal Lambro sono avvolti da un forte odore di gasolio che si sprigiona dalle acque e in esse numerose sono le specie animali e vegetali dell'ecosistema imprigionate da una melma oleosa che li condannera' a sicura morte; il petrolio riversatosi nel fiume Lambro ha colpito anche il reticolo idrografico minore e lentamente sta raggiungendo l'interno bacino idrografico della Pianura Padana -: quali iniziative intendano intraprendere al fine garantire un intervento coordinato di tutti gli enti e le amministrazioni coinvolte, per una pronta azione di bonifica delle aree interessate da questo disastro ambientale ed il monitoraggio del bacino idrografico del fiume Po e infine verificare quali soggetti abbiano concesso alla Lombarda Petroli di uscire dalle 287 industrie soggette alla direttiva Seveso.(5-02558)





 
Cronologia
giovedì 11 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli, 119 contrari e 3 astenuti, l'emendamento 1.950 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (S. 1955), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 4 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 305 voti favorevoli e 245 contrari, l'emendamento Dis. 1.1 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. recante interventi urgenti concernenti enti locali e regioni (C. 3146), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.