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Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02563 presentata da GHIZZONI MANUELA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100301

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02563 presentata da MANUELA GHIZZONI lunedi' 1 marzo 2010, seduta n.291 GHIZZONI. - Al Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca. - Per sapere - premesso che: con nota n. 160 del 4 settembre 2009, il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca ha illustrato alle universita' i princi'pi e i contenuti generali degli interventi che lo stesso intende attuare per l'ulteriore razionalizzazione e qualificazione dell'offerta formativa universitaria; tali nuovi princi'pi contenuti generali dovranno trovar riscontro in un nuovo decreto ministeriale modificativo dal decreto ministeriale 31 ottobre 2007, n. 544, che attualmente risulta ancora in via di adozione e, quindi, nemmeno al vaglio di legittimita' da parte della Corte dei conti; l'adeguamento ai contenuti delineati nella citata nota 160 comporterebbe per gli atenei una riprogettazione complessiva della propria offerta formativa, aspetto che richiedera' un congruo arco temporale; tuttavia, con nota dell'ufficio V, prot. n. 18 del 27 gennaio 2010, nel richiamare l'attenzione sulla circostanza della «rilevante restrizione delle risorse disponibili sul fondo di finanziamento ordinario per il corrente anno e, soprattutto, per i prossimi esercizi» - aspetto piu' volte denunciato dall'interrogante - si invitano comunque le universita' ad adeguarsi quanto piu' possibile ai contenuti della richiamata nota 160, nella definizione dell'offerta formativa gia' per l'anno accademico 2010-2011, affinche' quest'ultima risulti «effettivamente sostenibile» con i parametri quantitativi della nota e limitando i costi derivanti dall'attivazione di corsi di studio e insegnamento che potrebbero essere successivamente soppressi a fronte dei citati tagli finanziari; non solo, nella nota del 27 gennaio 2010, si sollecita un'ulteriore recepimento anticipato delle indicazioni contenute nella nota 160 con riguardo alla verifica del possesso dei requisiti necessari per la docenza, le procedure di valutazione comparativa, i corsi interclasse e altro ancora; in buona sostanza, con un inedito e inspiegabile processo di sovvertimento della gerarchia delle fonti, si sollecitano le universita' italiane ad adeguarsi immediatamente - pur in vigenza del decreto ministeriale 31 ottobre 2007, n. 544 - a un nuovo sistema di definizione delle modalita' e delle condizioni per la programmazione dell'offerta formativa universitaria, delineato in un nota ministeriale e che dovra' trovare riscontro in un emanando decreto ministeriale, di cui ancora non vi e' traccia; peraltro, dopo mesi di incertezza, le sollecitazioni operate con la citata nota 18 sono pervenute alle universita' solo alla vigilia della chiusura delle operazioni di caricamento degli ordinamenti didattici nella sezione RAD, rendendo materialmente impraticabile ogni ulteriore revisione; l'eventuale ottemperanza alle indicazioni della richiamata nota 160 e', ad avviso dell'interrogante, di dubbia legittimita' -: sulla base di quale presupposto giuridico le universita' dovrebbero attenersi a indicazioni formulate solo in una nota ministeriale, pur in vigenza del decreto ministeriale n. 544 del 2007; se non ritenga opportuno chiarire che le nuove regole non potranno riguardare l'offerta formativa relativa all'anno accademico 2010-2011, gia' programmata e definita dagli atenei. (5-02563)





 
Cronologia
giovedì 11 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli, 119 contrari e 3 astenuti, l'emendamento 1.950 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (S. 1955), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 4 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 305 voti favorevoli e 245 contrari, l'emendamento Dis. 1.1 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. recante interventi urgenti concernenti enti locali e regioni (C. 3146), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.