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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02585 presentata da BOCCI GIANPIERO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100303

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02585 presentata da GIANPIERO BOCCI mercoledi' 3 marzo 2010, seduta n.293 BOCCI e SERENI. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che: la societa' Cargo, braccio operativo di Trenitalia per il trasporto delle merci, ha deciso che, a partire dal 1 o aprile 2010, l'acqua minerale prodotta dalla «Nocera Umbra» e dalla «Rocchetta» di Gualdo Tadino non partira' piu' dallo scalo merci di Foligno per essere commercializzata in Italia ma da quello di Falconara; per salvare l'impianto marchigiano, che si trova in difficolta', si vuole svuotare lo scalo merci di Foligno, che invece funziona bene e che potrebbe funzionare anche meglio se ci fossero a disposizione piu' personale e locomotori per il traino, oltre che piu' tracce per far marciare i treni; in questo modo si priverebbe lo scalo di Foligno di una movimentazione importante, che produce 2-3 treni alla settimana, e si farebbero lievitare i costi, visto che le aziende dovrebbero trasportare i container dell'acqua minerale fino a Falconara, anziche' nella piu' vicina Foligno; attualmente lo scalo merci folignate lavora su varie attivita' logistiche, in funzione della sua centralita' in Umbria. È evidente che la decisione di Cargo di svuotare lo scalo di Foligno di funzioni e di lavoro appare controproducente anche nella prospettiva dell'entrata in funzione della nuova piastra logistica, la cui costruzione dovrebbe iniziare entro la fine del 2010 -: quali iniziative il Ministro intenda adottare per garantire la continuita' dell'attivita' dello scalo merci di Foligno, fondamentale punto di riferimento dell'economia umbra.(5-02585)





 
Cronologia
giovedì 11 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 160 voti favorevoli, 119 contrari e 3 astenuti, l'emendamento 1.950 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 194, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (S. 1955), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 4 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 305 voti favorevoli e 245 contrari, l'emendamento Dis. 1.1 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. recante interventi urgenti concernenti enti locali e regioni (C. 3146), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.