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Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00954 presentata da DELFINO TERESIO (UNIONE DI CENTRO) in data 20100309

Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00954 presentata da TERESIO DELFINO martedi' 9 marzo 2010, seduta n.296 DELFINO, VIETTI, DE POLI, GALLETTI, PEZZOTTA, CAPITANIO SANTOLINI, CIOCCHETTI, COMPAGNON, CICCANTI, VOLONTÈ, MEREU e ANNA TERESA FORMISANO. - Al Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca. - Per sapere - premesso che: con la sentenza n. 80 del 22 febbraio 2010, la Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimita' dell'articolo 2 della legge n. 244 del 2007 (legge finanziaria per il 2008) nella parte in cui: a) fissa un limite massimo al numero dei posti degli insegnanti di sostegno (comma 413); b) esclude - in presenza di studenti con disabilita' grave - la possibilita' di assumere insegnanti di sostegno in deroga (comma 414); la norma che pone un tetto ai professori di sostegno violerebbe ben otto articoli della Costituzione, rendendo impossibile «per il disabile grave conseguire il livello di istruzione obbligatoria prevista, quello superiore e l'avviamento professionale propedeutico per l'inserimento nel mondo del lavoro», «in contrasto con i valori di solidarieta' collettiva nei confronti dei disabili gravi» ed impedirebbe «il pieno sviluppo, la loro effettiva partecipazione alla vita politica, economica e sociale del Paese», introducendo «un regime discriminatorio illogico e irrazionale che non tiene conto del diverso grado di disabilita' di tali persone, incidendo cosi' sul nucleo minimo dei loro diritti»; per le associazioni che riuniscono i genitori di portatori di handicap si tratta di una vittoria importante dopo mesi di proteste e manifestazioni contro una norma che condannava i diversamente abili a «non avere insegnanti di sostegno, alla mancanza di continuita' didattica, ad avere dirigenti scolastici e insegnanti incompetenti e non aggiornati, alle barriere architettoniche che impediscono di frequentare la scuola, a non avere l'assistenza igienica necessaria all'assenza di strutture in cui crescere e vivere e ad essere dimenticato»; il pronunciamento della Corte costituzionale riaprirebbe, di fatto, le porte delle aule scolastiche ad un numero considerevole di docenti di sostegno, variabile fra le 10 e le 20 mila unita'; si ricorda che quest'anno, a fronte di un aumento di oltre 5 mila alunni disabili, l'organico e' calato di oltre 400 posti: passando da 90.882 a 90.469 posti, con il risultato che parecchi alunni disabili, anche in grave situazione, hanno visto calare le ore dedicate loro dall'insegnante di sostegno; questa situazione e' il corollario naturale dei tagli lineari prodotti dal Governo, che hanno determinato gravi difficolta' nella riorganizzazione del personale docente, soprattutto per i plessi scolastici situati in zone montane e disagiate; l'accoglienza e la piena integrazione dei soggetti disabili contraddistingue il livello di civilta' di una societa' e rappresenta per la scuola italiana un segnale di qualita' -: se non ritenga, in tempi rapidi, di adottare iniziative volte ad introdurre una revisione della normativa di cui in premessa e, nell'immediato, di procedere alla stabilizzazione degli insegnanti di sostegno precari attualmente in servizio.(3-00954)

 
Cronologia
giovedì 4 marzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    La Corte di giustizia dell’Unione europea condanna l’Italia per la gestione dei rifiuti in Campania. Restano congelati i fondi comunitari destinati alla Campania e bloccati dalla Commissione europea dopo l'avvio della procedura d'infrazione.

mercoledì 10 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva i due articoli che compongono il d.d.l. recante disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza (S. 1996), sui quali il Governo ha posto la questione di fiducia.