Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/02637 presentata da LULLI ANDREA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100310
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-02637 presentata da ANDREA LULLI mercoledi' 10 marzo 2010, seduta n.297 LULLI e OLIVERIO. - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: la condizione occupazionale del Crotonese versa in stato di forte tensione e preoccupazione. In un contesto economico gia' debole, la fase recessiva che ha investito il Paese rischia di comportare per la Calabria, e in particolare per la provincia di Crotone, la perdita definitiva delle poche strutture produttive ancora esistenti e un'ulteriore caduta dell'occupazione; tra le vertenze occupazionali piu' delicate attualmente in corso a Crotone, si segnala quella della Sasol/Gres, che ha portato, nei giorni scorsi, gli operai dell'ex stabilimento di Sasol Italy prima a promuovere manifestazioni di protesta con cartelli e striscioni sulla strada statale 106 davanti ai cancelli ed ora ad occupare stabilmente la sede dello stabilimento; a scatenare la miccia della protesta degli operai ex Sasol della divisione chimica di Kroton Gres 2000 s.r.l., che tra dipendenti diretti ed indotto conta circa un centinaio di addetti, e' la preoccupazione che si stia determinando una sorta di un effetto domino tra le aziende del comparto, dopo il fallimento dichiarato dal Tribunale de La Ceramica di Crotone S.p.A., di proprieta' dello stesso imprenditore Roberto Spaggiari; lo stabilimento Sasol Italy SpA ha sempre rappresentato un importante polo industriale della Calabria, oltre al fatto di aver contribuito ad impiegare una notevole forza lavoro; nel 2008 la Sasol Italy, in una prospettiva di rilancio industriale dell'impianto da portare a termine entro la fine del 2009 - cosi' come descritto e motivato nel verbale di accordo con le organizzazioni sindacali - ha iniziato un processo di riorganizzazione complessiva del gruppo e delle sue attivita', prevedendo nel piano una considerevole riduzione degli organici; nonostante gli accordi siglati dalla direzione aziendale Sasol Italy SpA e le segreterie nazionali di Filcem, Femca e Uilcem, il sito di Crotone e' stato ceduto separatamente e con diverso trattamento, per quanto concerne la ricollocazione dei lavoratori, rispetto agli altri siti Sasol (Paderno Dugnano e Porto Torres) dismessi alla fine del processo riorganizzativo; nello stabilimento crotonese che produce zeoliti e allumina precipitata, le preoccupazioni dei lavoratori si erano manifestate gia' nei mesi scorsi, in concomitanza con l'insorgere di contenziosi con le ditte dell'indotto, che rivendicano fatture non pagate dalla scorsa estate, e con lo svuotamento dei magazzini delle materie prime, senza che arrivassero ulteriori rifornimenti; il blocco dell'attivita' produttiva per mancanza di materie prime da impiegare nel processo produttivo, e non per una crisi di sovrapproduzione, appare ingiustificato alla luce della crescita della richiesta di allumina precipitata e di zeoliti sul mercato internazionale; tale situazione sta determinando il ritardo nel pagamento degli stipendi degli ultimi mesi, il mancato impiego delle maestranze che regolarmente si recano negli stabilimenti, e soprattutto una preoccupante incertezza per le prospettive future di mantenimento delle attivita' e degli attuali livelli occupazionali; le organizzazioni sindacali territoriali hanno richiamato l'attenzione del prefetto, dottor Vincenzo Panico sulla situazione dello stabilimento della divisione chimica di «Kroton Gres 2000 srl, in un incontro tenutosi il 12 febbraio, nell'immediatezza del fallimento de «La Ceramica di Crotone spa», chiedendo di attivarsi per l'organizzazione di un tavolo di confronto al quale chiamare anche la multinazionale Sasol, in ragione del fatto che la nuova proprieta', fino ad ora, non avrebbe mantenuto la gran parte degli impegni contenuti nell'accordo di cessione del ramo d'azienda crotonese -: se il Ministro interrogato non ravveda la urgente necessita' di inserire la provincia di Crotone tra le aree considerate in crisi. (5-02637)