Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02661 presentata da ZAMPARUTTI ELISABETTA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100316
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02661 presentata da ELISABETTA ZAMPARUTTI martedi' 16 marzo 2010, seduta n.299 ZAMPARUTTI, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI, MECACCI e MAURIZIO TURCO. - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro per il turismo. - Per sapere - premesso che: lunedi' 28 dicembre 2009 e' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara con cui l'Anas affidera' i lavori di allargamento della statale Maglie-Leuca; il progetto riguarda l'ammodernamento del tratto stradale da Maglie fino a Montesano Salentino, per il rettilineo che va dal chilometro 981,700 della strada statale 16 al chilometro 985,386 prima dell'ingresso a Montesano. Questa arteria sara' oggetto di allargamento, mentre sara' realizzato ex novo il tratto lungo 37 chilometri fino a Leuca bypassando i centri di Montesano, Tricase, Alessano, Gagliano e Castrignano del Capo con la costruzione di un viadotto a San Dana, necessario per scavalcare l'ultima propaggine delle serre salentine e la strada ferroviaria gestita dalle Ferrovie del sud est; la sua realizzazione comportera' la costruzione di un viadotto di mezzo chilometro con tredici coppie di piloni alti nove metri e una galleria di 70 metri. Ma soprattutto, proprio sotto il santuario di Santa Maria di Leuca dove approdo' l'apostolo Pietro dalla Palestina, una gigantesca rotatoria di 450 metri di diametro, estesa su una superficie pari a 23 campi di calcio. Per far posto a questo nastro d'asfalto, con svincoli degni delle freeway californiane per paesini come Alessano, Tiggiano e Corsano, saranno sradicati tremila ulivi secolari; l'ammodernamento e il prolungamento vennero inseriti tra le previsioni programmatiche delle infrastrutture strategiche, individuate dalla delibera del Cipe 121 del 21 dicembre 2001; successivamente, nella conferenza dei servizi del 15 marzo 2006, indetta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti relativa al progetto definitivo, tra i Comuni partecipanti, quelli di Tricase e di Alessano non hanno espresso parere favorevole; inoltre, la Regione Puglia ha modificato la propria posizione poiche' con la delibera n. 102 del 15 febbraio 2007 si e' espressa in un primo tempo a favore di una soluzione progettuale che prevedeva il raddoppio a quattro corsie della strada statale n. 275 solo per il tratto Maglie-Montesano Salentino, mentre da Montesano Salentino fino a Santa Maria di Leuco prevedeva soltanto la messa in sicurezza e la sistemazione della preesistente sede stradale a due corsie. Successivamente, con deliberazione della giunta regionale del 19 giugno 2007 (n. 965), la Regione si e' espressa a favore invece dell'ampliamento a quattro corsie da Maglie sino all'intersezione con la strada provinciale 210 (la frazione di San Dana) con l'adeguamento e la messa in sicurezza della viabilita' esistente da tale a intersezione fino a Santa Maria di Leuca; il 31 luglio 2009, il Comitato interministeriale per la programmazione economica ha rifinanziato la strada con 135 milioni di euro prelevati dai fondi Fas 2007-2013, senza pero' tenere conto della diversa disposizione della Regione Puglia, nonostante gli articoli 166 e 165 del decreto legislativo 163 del 2006 impongano al Cipe di approvare un progetto preliminare con il consenso delle Regioni e sentiti i pareri dei sindaci dove si realizzera' l'opera; peraltro nel bando di gara dell'Anas pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 dicembre 2009, alla sezione VI punto 3 lettera h) si legge «L'aggiudicazione definitiva dell'appalto rimane subordinata all'efficacia del disciplinare stipulato con la Regione Puglia e della delibera CIPE di approvazione del Progetto in parola. L'aggiudicazione definitiva, subordinata altresi' al concretizzarsi di tutti i presupposti, di qualsivoglia natura ivi compresi quelli connessi al totale finanziamento dell'appalto, di legge, di regolamento e del procedimento concorsuale propedeutici all'espletamento della prestazione, non e' impegnativa per L'Anas Spa e non da' diritto alla formalizzazione del contratto od a qualsivoglia rivendicazione, pretesa, aspettativa o richiesta di sorta da parte dei concorrenti, e dell'aggiudicatario»; l'ampliamento della statale n. 275 e' un progetto vecchio. I primi progetti risalgono a piu' di vent'anni fa, quando il presidente della regione era Salvatore Fitto, padre di Raffaele, attuale Ministro degli affari regionali del Pdl, Salentino di Maglie, da dove la superstrada dovrebbe partire, e che risulta essere stato il principale sponsor dell'opera battendosi nel Governo per sbloccarla, dopo anni di discussioni, progetti, valutazioni ambientali, tavoli ministeriali; tra le ragioni addotte nel tempo a sostegno dell'opera vi sarebbe, oltre la sicurezza, la necessita' di servire un territorio industrializzato; tale necessita' risulta pero' superata avendo la crisi economica fortemente indebolito l'industrializzazione mentre si e' assistito ad un incremento del turismo proprio in considerazione della bellezza paesaggistica di questa zona; e' ormai assodato che per ragioni ambientali occorre riconcepire le opere infrastrutturali al fine di contenere e ridurre il trasporto su gomma verso altre forme come quello su rotaia; pendono innanzi al TAR ricorsi in merito alla realizzazione dell'opera e movimenti ambientalisti, sostenuti da esponenti del mondo della cultura e dell'arte, chiedono la sospensione di tale progetto; le esigenze di sicurezza, potrebbero essere soddisfatte con un'opera meno invasiva nella zona piu' suggestiva e incontaminata del Salento, mentre quelle legate ad un eventuale sviluppo industriale dovrebbero essere soddisfatte attraverso infrastrutture alternative al trasporto su gomma -: se non ritengano i Ministri interrogati di ascoltare ed accogliere le richieste del mondo ambientalista ed intellettuale che si oppongono alla realizzazione del progetto nei termini sopra descritti; se non ritengano i Ministri interrogati che, anche per tutelare lo fiorente attivita' turistica, si debba rivedere l'originario progetto di ampliamento della statale n. 275 alla luce delle delibere adottate dalla Regione Puglia; quali misure intendano adottare per evitare che pilastri di cemento distruggano un pezzo di paradiso naturale salentino; per quali ragioni e' consentito all'Anas indire bandi di gara con formule da cui si evince che non vi e' ancora certezza sull'efficacia del disciplinare stipulato con la Regione Puglia e della delibera CIPE di approvazione del Progetto in parola e sull'effettiva concretizzazione del totale finanziamento dell'appalto. (5-02661)