Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00983 presentata da BOSI FRANCESCO (UNIONE DI CENTRO) in data 20100318
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00983 presentata da FRANCESCO BOSI giovedi' 18 marzo 2010, seduta n.301 BOSI. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: in data 10 febbraio 1986 veniva assassinato dalle Brigate Rosse in Firenze Lando Conti gia' sindaco della citta'; dopo circa due giorni l'assassinio di Lando Conti venne rivendicato, pubblicamente, da Barbara Balzerani durante un processo in corso a Napoli, ove risultava come imputata; il procuratore aggiunto della Repubblica Francesco Fleury nell'anno 2006 ebbe a dichiarare che «per l'assassinio di Lando Conti mancano all'appello 5-6 forse 7 terroristi due dei quali sono gli esecutori materiali dell'assassinio»; lo stesso procuratore aggiunto Francesco Fleury, nel corso dell'anno 2009, dichiaro' «La Procura di Firenze ha deciso di archiviare il caso di Lando Conti»; sulla lapide che ricorda il fatto di sangue e' scritto «La sera del 10 febbraio 1986 mano terrorista qui barbaramente ha spento la vita di Lando Conti» omettendo qualsiasi riferimento alla matrice politica dell'assassinio; colpisce negativamente l'opinione pubblica il fatto che dopo anni di indagini e svariati proclami annuncianti l'ormai prossima soluzione del caso si sia, improvvisamente, scelta la via della archiviazione; ancor piu' negativamente l'opinione pubblica viene colpita dal fatto che mentre viene archiviato l'omicidio Conti si riaprono invece, a distanza di decenni, casi di cronaca nera come quello di Simonetta Cesaroni o di Emanuela Orlandi -: se non intenda adottare, con riferimento alla vicenda descritta in premessa, ogni iniziativa di sua competenza, anche di carattere ispettivo, ed altresi' iniziative volte a rettificare la lapide che ricorda, in Firenze, il fatto di sangue esplicitando come le Brigate Rosse siano state l'esecutore materiale dell'omicidio. (3-00983)