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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/00992 presentata da COMPAGNON ANGELO (UNIONE DI CENTRO) in data 20100330

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00992 presentata da ANGELO COMPAGNON martedi' 30 marzo 2010, seduta n.302 COMPAGNON, VIETTI, ANNA TERESA FORMISANO, PEZZOTTA, RUGGERI, CICCANTI, VOLONTÈ, NARO, LIBÈ, GALLETTI, OCCHIUTO, MEREU e RAO - Al Ministro dello sviluppo economico. - Per sapere - premesso che: secondo il portale dell'Osservatorio dei prezzi e delle tariffe del ministero dello sviluppo economico, al 1 o marzo 2010, il prezzo al consumo della benzina verde raggiungeva 1,333 al litro, per aumentare a 1,352 appena l'8 marzo 2010; nelle ultime settimane, il prezzo industriale della benzina senza piombo ha continuato a lievitare in modo costante, fissandosi attualmente intorno ad una media di 1,40 euro al litro, con punte di 1,42-1,43, pari ad un incremento di circa il 10 per cento rispetto a gennaio 2010; da tempo e da piu' parti e' stato stigmatizzato il comportamento delle compagnie petrolifere che aumentano i prezzi dei carburanti a loro insindacabile discrezione, a prescindere dal prezzo al barile e dalle sue fluttuazioni, soprattutto in occasione dei grandi esodi estivi, natalizi e pasquali; secondo i dati monitorati dalla Commissione europea, in Italia il prezzo industriale medio della benzina, al netto delle imposte, e' pari a 0,583 euro al litro, contro una media nei Paesi dell'Unione europea di 0,539 euro al litro: lo stacco speculativo e' aumentato raggiungendo la quota 4,4 centesimi e lo stesso dicasi per il gasolio, il cui prezzo medio industriale italiano si attesta a 0,577 euro al litro, contro una media nei Paesi dell'Unione europea dei 16 di 0,540 euro, con un differenziale di piu' 3,7 centesimi al litro; questo, secondo le principali associazioni dei consumatori, si traduce per gli automobilisti italiani in un differenziale maggiorato di piu' 2,2 euro a pieno (50 litri) per la benzina e di 1,85 euro in piu' per un pieno di gasolio, che, rapportato ad un consumo medio annuo di 1.500 litri, comporta un maggior esborso su base annua pari a 330 euro per le auto a benzina e 277,5 euro per quelle a gasolio ed un corrispondente introito a favore dei petrolieri di almeno 2 miliardi di euro in piu' del dovuto (1,2 miliardi di euro per il gasolio, 800 milioni per la benzina); questo esborso aggiuntivo per le famiglie italiane va ad aggiungersi alla «stangata» prevista per il 2010 dovuta ai rincari di prezzi e tariffe, in particolare delle bollette del gas, delle assicurazioni, delle autostrade, dei treni ed anche dei servizi bancari e delle rate dei mutui che porteranno a maggiori spese per 761 euro, secondo il calcolo fatto da Adusbef e dalla Federconsumatori -: se non ritenga di adottare iniziative volte a predisporre una sorveglianza piu' attenta sui prezzi delle benzine, prevedendo anche la fissazione di listini su base mensile, come gia' accade per altri beni sensibili, come luce e gas, fissati trimestralmente dalle rispettive autorita', al fine di evitare in questo periodo di crisi economica un aggravio dei bilanci delle famiglie e dell'intero ciclo produttivo delle piccole e medie imprese, per le quali il costo del carburante rischia di essere un ulteriore elemento determinante nel causare il blocco delle attivita'. (3-00992)





 
Cronologia
domenica 28 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    In nove regioni, tra cui la Lombardia, il Piemonte, il Lazio e l’Emilia Romagna, si svolgono le elezioni per il rinnovo dei Consigli regionali. Le percentuali di affluenza oscillano tra il 61 e il 68%. I risultati assegnano la vittoria ai candidati del centro-destra in cinque regioni e a candidati del centro-sinistra nelle altre quattro.

mercoledì 31 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rinvia alle Camere, per una nuova deliberazione, il disegno di legge recante deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l'impiego, di incentivi all'occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonchè misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro (AC 1441-quater) (Doc. I, n. 1).

    Giorgio Napolitano