Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00657 presentata da CALVISI GIULIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100330
Atto Camera Interpellanza 2-00657 presentata da GIULIO CALVISI martedi' 30 marzo 2010, seduta n.302 I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: con l'ordinanza n. 3663 del 19 marzo 2008, furono individuati gli immobili di proprieta' dello Stato da destinare alla sede del G8 di La Maddalena - prima del trasferimento dell'evento a L'Aquila - nonche' delle principali strutture di accoglienza, disponendo la dismissione dei medesimi beni da parte del Ministero della difesa a favore della regione autonoma della Sardegna; tutto cio' previa delocalizzazione di alcune attivita' e funzioni ancora ivi svolte, e disponendo per gli immobili appartenenti al demanio del ramo Difesa, la loro sdemanializzazione e il loro passaggio al patrimonio disponibile dello Stato; il commissario delegato - nella persona del dottor Bertolaso, capo del dipartimento della protezione civile - a seguito delle citate ordinanze, ha preso in consegna, tra le altre, anche le aree e gli immobili situati nell'ex arsenale de La Maddalena, realizzando gli interventi di adeguamento ed allestimento delle strutture presso cui si sarebbero svolte le manifestazioni del grande evento del G8; successivamente, l'articolo 6 dell'ordinanza n. 3758 del 5 febbraio 2009 ha previsto che, al fine di assicurare l'immediata redditivita' degli investimenti effettuati a valere sui fondi FAS (i fondi per le aree sottosviluppate) e per favorire il loro positivo impatto nello sviluppo socio-economico dell'isola de La Maddalena, la regione autonoma della Sardegna, per il tramite del commissario delegato, provvedesse ad espletare le procedure selettive accelerate per l'affidamento, in concessione trentennale, poi diventata quarantennale, ai sensi della successiva ordinanza di protezione civile n. 3774 del 2009, delle aree demaniali; queste erano gia' state prese in consegna dalla struttura commissariale per l'organizzazione del grande evento, per la gestione del servizio di ricettivita' alberghiera, del porto turistico, dell'ex ospedale militare de La Maddalena e delle connesse strutture ed aree situate nell'ex arsenale. Nel rispondere in data 25 febbraio 2010, alla interpellanza urgente n. 2-00622 presentata dagli attuali interpellanti, il sottosegretario Pizza precisava che «non e' stata necessaria l'intesa della regione riguardo alla successiva predisposizione dei bandi di gara, la cui autorizzazione per il commissario delegato ad espletare le procedure selettive e' consentita nella disposizione prevista dal suddetto articolo 6, comma 4, della stessa ordinanza n. 3738»; senza intesa formale della regione Sardegna, fu quindi adottato il bando di gara per la gestione del servizio di ricettivita' alberghiera del porto turistico e delle connesse strutture ed aree situate nell'ex arsenale (pubblicato in data 10 febbraio 2009 nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita' Europee - GUCE - e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 13 febbraio 2009); aggiudicataria della gara e' risultata l'unica societa' partecipante, Mita Resort Srl, come da avviso di aggiudicazione pubblicato nella GUCE in data 25 giugno 2009. Su tale bando di gara fu subito inoltrato ricorso con contestuale richiesta di annullamento al Tribunale amministrativo regionale del Lazio (il TAR del Lazio si e' poi pronunciato il data 10 marzo 2010, confermando la validita' del bando di gara; attualmente gli interpellanti non sanno se sia stato inoltrato ulteriore ricorso presso il Consiglio di Stato); successivamente all'aggiudicazione della gara, con l'articolo 17 del decreto-legge n. 39 del 2009, convertito con modificazioni dalla legge n. 77 del 2009, emanato a seguito dei noti eventi sismici che hanno colpito l'Abruzzo, la sede del vertice e' stata spostata a L'Aquila, mentre le ordinanze di protezione civile, adottate in conseguenza della dichiarazione di «grande evento» ai sensi del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 21 settembre 2007, hanno continuato ad applicarsi per assicurare il completamento delle opere in corso di realizzazione e gia' programmate, e di quelle da programmare nei limiti delle risorse rese disponibili dalla regione Sardegna e dagli enti locali per la diversa localizzazione del vertice G8; in attuazione delle disposizioni di cui al citato articolo 17 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, con l'articolo 13 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3774 del 2009, si e' stabilito che la concessione delle aree demaniali passasse da trentennale a quarantennale, in considerazione delle conseguenze derivanti dal trasferimento della sede del vertice G8. Tutto cio' in considerazione - come ha dichiarato il Sottosegretario Pizza in risposta alla gia' citata interpellanza urgente: «in considerazione della mancata promozione del sito e delle strutture ricettive realizzate nell'isola de La Maddalena, dell'esigenza di mantenere la necessaria redditivita' degli investimenti effettuati e il loro positivo impatto sullo Sviluppo socio-economico dell'isola, nonche' tenendo conto dei maggiori oneri derivanti al concessionario dalle prescrizioni alle proposte progettuali esaminate in sede di conferenza di servizi, finalizzate a garantire la migliore sostenibilita' ambientale degli interventi»; in attuazione quindi delle richiamate disposizioni normative sopravvenute, «il commissario delegato ha provveduto a rinegoziare con la societa' affidataria i contenuti del rapporto di concessione, per tenere conto della mutata situazione intervenuta successivamente all'aggiudicazione, considerando il venir meno degli effetti promozionali, conseguenti alla localizzazione del vertice presso l'ex arsenale de La Maddalena»; all'esito della rinegoziazione, con la convenzione stipulata il 9 giugno 2009 tra la Protezione civile e la Mita Resort spa, la societa' affidataria si e' obbligata a corrispondere la somma una tantum di 31 milioni di euro, da versare al Dipartimento della protezione civile in tre rate ed entro 13 mesi dalla consegna definitiva delle aree e delle strutture, con attestazione dell'avvenuta bonifica completa dello specchio acqueo compreso nella concessione. La societa' doveva, altresi', corrispondere alla regione Sardegna un canone annuo in concessione di 60 mila euro, soggetto ad adeguamento ISTAT, per l'intera durata della concessione quarantennale; tale Convenzione prevede anche, come riportato in data 21 marzo 2010, dal quotidiano La Nuova Sardegna, che gli oneri ICI da corrispondere al comune di La Maddalena siano a carico della regione Sardegna. L'onere sui 115 mila metri quadri dell'ex arsenale (27mila metri quadri solo tra hotel, palazzo delle conferenze e area commerciale) e' valutato in oltre 500 mila euro l'anno. In pratica la regione Sardegna ogni anno riceverebbe da Mita Resort solo 60mila euro per l'affitto del complesso e invece sara' costretta a spenderne 500mila in tasse: una perdita di 440mila euro. Il tutto per onorare una convenzione con un soggetto privato stipulata non dalla regione Sardegna, ma da un altro soggetto, la Protezione civile, ed i cui oneri ricadono, non sulla Protezione civile o sullo Stato, ma sulla regione Sardegna; appare agli interpellanti gravemente lesivo delle prerogative statutarie della regione Sardegna, peraltro proprietaria del bene oggetto di bando pubblico e affidamento in concessione, l'eventuale mancato coinvolgimento della regione e del suo Presidente; come pure appare contrario ai principi della buona amministrazione che su un bene pubblico dato in gestione ai privati, gli oneri tributari possano rimanere in capo al pubblico e non al privato, gia' beneficiario, a prezzi piu' che vantaggiosi, dell'affidamento del bene -: se e con quali modalita' la regione Sardegna sia stata coinvolta e resa partecipe della stipula della convenzione del 9 giugno 2009 tra la Protezione civile e la Mita Resort; se non ritenga opportuno intervenire al piu' presto per modificare le condizioni imposte dalla convenzione del 9 giugno, stipulata fra la Protezione civile e il Gruppo Mita Resort, che provocano un grave danno alla regione Sardegna; se non ritenga opportuno - considerato che, come ammesso anche dal Governo, l'onere principale per le opere per lo svolgimento del G8 a La Maddalena risulta essere a carico della regione Sardegna, visto che sono state finanziate in gran parte con fondi FAS, gia' in capo della regione Sardegna - prevedere che l'importo una tantum di 31 milioni di euro sia assegnato alla regione Sardegna, piuttosto che alla struttura di missione della Protezione civile. (2-00657) «Calvisi, Soro, Fadda, Marrocu, Melis, Arturo Mario Luigi Parisi, Pes, Schirru».