Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02716 presentata da GOZI SANDRO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100408
Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02716 presentata da SANDRO GOZI giovedi' 8 aprile 2010, seduta n.304 GOZI e NICOLAIS. - Al Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca. - Per sapere - premesso che: la spesa in ricerca e sviluppo e, piu' in generale, la propensione di un sistema - Paese, regione - all'innovazione sono considerati fattori assolutamente decisivi per produrre crescita economica. la priorita' di adeguati investimenti in ricerca e sviluppo e' alla base delle scelte compiute dalla Commissione europea nell'ambito delle politiche di coesione destinate allo sviluppo delle regioni che presentano livelli di reddito e occupazione inferiori alle medie comunitarie; nel nostro Paese, alle regioni del Sud vengono destinati 8,6 miliardi di euro da spendere in progetti di ricerca e innovazione; di questi 8,6 miliardi di euro, 6,2 miliardi sono gestiti dal Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca (in collaborazione con il Ministero dello sviluppo economico) con il PON ricerca e competitivita' che e' il piu' grande dei programmi finanziato con fondi strutturali; tali ingenti somme di denaro pongono un problema di assorbimento di tante risorse rispetto ad un sistema produttivo e di ricerca molto debole; la spesa in ricerca delle quattro regioni «convergenza» - Campania, Puglia, Calabria, Sicilia - e' di 1,9 miliardi di euro, laddove, in particolar modo, la spesa in ricerca che viene da imprese e' circa un quarto del totale, mentre a livello nazionale e' circa la meta'; nonostante il livello di risorse, nessuna delle universita' del Sud si classifica tra le prime venti nelle graduatorie nazionali (esempio quella del Sole 24 ore) e permane fortissima l'emorragia di laureandi e laureati che dal Sud emigrano verso Nord -: quanti di questi fondi siano stati spesi o impegnati; come mai tali dati non risultino accessibili nei siti ufficiali del Ministero; se sia vero che la Commissione europea abbia bocciato il sistema di governo, controllo e monitoraggio del PON perche' questo non da sufficiente garanzie di efficienza e legittimita' degli interventi e l'intero programma risulti per questo bloccato e cosa intenda fare in proposito; come si ritenga di superare il problema di assorbimento, con quali meccanismi specifici, quali siano i criteri attraverso i quali il successo del programma verra' misurato e quali saranno le conseguenze in termini di incentivi alle persone che gestiscono il programma e di risorse alle universita' (o centri di ricerca) piu' meritevoli. (5-02716)