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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02719 presentata da DE PASQUALE ROSA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100408

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02719 presentata da ROSA DE PASQUALE giovedi' 8 aprile 2010, seduta n.304 DE PASQUALE. - Al Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca. - Per sapere - premesso che: l'istituto comprensivo di Vicchio (FI) si trova in una gravissima situazione finanziaria che sta paralizzando ogni attivita' e che espone l'istituzione scolastica a rischi di natura giudiziaria; la mancata copertura dei residui attivi corrispondenti al finanziamento degli oneri relativi al pagamento delle supplenze brevi per gli esercizi passati (fino all'anno 2008) pari a 138.408,24 euro e la differenza fra le entrate le spese relative alle supplenze stesse per l'esercizio 2009 pari a 51.438,48 euro hanno comportato l'utilizzo della disponibilita' di cassa, fino all'esaurimento di ogni risorsa; al momento attuale l'istituto comprensivo di Vicchio si trova con un fondo di cassa pari a 42.695,66 euro (comprensivo della 1 o rata del budget assegnato a questa scuola dal Ministero e introitata il 1 o marzo 2010) e con i seguenti pagamenti ancora da effettuare: 1) funzioni Strumentali anno scolastico 2008/09 9.303,84 euro; 2) fondo d'Istituto 2008/09 personale docente 52.517,87 euro; 3) fondo d'Istituto 2008/09 personale ATA 25.163,63 euro; 4) indennita' di amministrazione al DSGA anno scolastico 2008/09 4.312.75 euro; 5) indennita' Funzioni Superiori al sostituto del Preside 2008/09 1.926,80; 6) liquidazione al responsabile della Sicurezza 2.000 euro; 7) liquidazione all'esperto che si e' occupato dei laboratori di informatica scuola primaria e secondaria di I o grado 2.202,55 euro; 8) contributo mensa al comune di Vicchio 2008/09 per 11.606; 9) varie fatture ns. fornitori (Poste Italiane); 10) stipendi al personale supplente mese di gennaio 2010 (12.762.01 euro) e febbraio 2010; tutti i fondi relativi al pagamento delle competenze accessorie al personale in organico sono stati utilizzati (come disponibilita' di cassa) per il pagamento degli stipendi al personale S.T. in servizio presso l'istituto comprensivo di Vicchio; tutto questo comporta l'esposizione al rischio, per l'istituzione scolastica, di essere chiamata in giudizio sia da parte del personale dipendente della scuola che deve ancora riscuotere gli emolumenti accessori 2008/09, sia da parte del personale supplente, oltre che dai fornitori, che hanno il diritto di vedere liquidate le proprie fatture; oltre a quanto premesso, si deve segnalare che la scuola, pur avendone teoricamente la possibilita' dal momento che ci sarebbero delle, sia pur limitate, risorse in conto «competenza» non puo' intraprendere nessun tipo di attivita' perche' sa che non potra' poi far fronte alle spese non essendo presenti disponibilita' economiche nella «cassa»; e' da rilevare inoltre il grave problema delle supplenze, che e' all'origine di questa situazione e che la rende di giorno in giorno piu' grave, perche' l'istituzione scolastica e' comunque costretta a stipulare contratti per coprire le assenze (quando non riesce a sopperire con un rigorosissimo piano di sostituzioni interne), pur sapendo che non potra' essere in grado di far fronte al pagamento -: se non ritenga, il signor Ministro, urgente provvedere all'invio dei fondi indispensabili al finanziamento per l'effettivo funzionamento dell'istituto comprensivo di Vicchio, anche al fine di evitare ulteriori oneri giudiziari a carico dello Stato, di retribuire il personale che vanta il diritto a percepire quanto gli spetta per l'espletamento della propria attivita' e soprattutto al fine di garantire una corretta ed adeguata azione di istruzione e formazione che la scuola non puo' affrontare nella totale assenza di risorse e nella piu' completa precarieta' economica. (5-02719)





 
Cronologia
mercoledì 31 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rinvia alle Camere, per una nuova deliberazione, il disegno di legge recante deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l'impiego, di incentivi all'occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonchè misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro (AC 1441-quater) (Doc. I, n. 1).

    Giorgio Napolitano
sabato 10 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Agenti dei servizi segreti afgani perquisiscono il centro chirurgico della Ong italiana Emergency a Lashkargah. A seguito del ritrovamento di armi in un deposito dell’ospedale vengono fermati nove membri del personale, tra i quali tre italiani.