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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/02735 presentata da GARAGNANI FABIO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20100413

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-02735 presentata da FABIO GARAGNANI martedi' 13 aprile 2010, seduta n.305 GARAGNANI. - Al Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca. - Per sapere - premesso che: si fa riferimento a quanto accaduto nella scuola elementare di Minerbio ove e' stato tolto il crocefisso dalle varie aule con la motivazione che era «vetusto» (cosi' risulta dalla risposta che il sindaco ha dato alla minoranza in consiglio comunale); a parte l'ambiguita' della motivazione medesima che evidenzia, ad avviso dell'interrogante l'imbarazzo dell'autorita' scolastica nell'assumere un provvedimento oggettivamente lesivo dei sentimenti di gran parte della popolazione, rimane il fatto che il dirigente scolastico competente, si sarebbe rifiutato di fare affiggere nuovi crocifissi con la motivazione che si e' in attesa del giudizio di appello presso la Grand chambre della Corte europea; l'interrogante, nel sottolineare che i dirigenti scolastici hanno l'obbligo di rispettare la legislazione vigente e le direttive ministeriali che hanno definito il crocefisso «segno distintivo della nostra identita' culturale», ha rilevato che questo atteggiamento si situa in un contesto che all'interrogante appare di strumentali polemiche contro il cristianesimo in cui molti enti locali, governati dalla sinistra, e dirigenti scolastici, attuano sistematicamente una politica di progressiva delegittimazione della tradizione cristiana che ha permeato 2000 anni di storia del nostro Paese e dell'Europa intera -: quali iniziative intenda adottare, traendo spunto da quanto accaduto a Minerbio, al fine di emanare un «codice di comportamento» che vincoli i dirigenti scolastici ad un atteggiamento di naturale riserbo nella loro attivita' istituzionale che deve essere svolta con assoluta imparzialita'. (5-02735)





 
Cronologia
sabato 10 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Agenti dei servizi segreti afgani perquisiscono il centro chirurgico della Ong italiana Emergency a Lashkargah. A seguito del ritrovamento di armi in un deposito dell’ospedale vengono fermati nove membri del personale, tra i quali tre italiani.

mercoledì 14 aprile
  • Parlamento e istituzioni
    Il Ministro degli esteri Franco Frattini riferisce alle Commissioni affari esteri di Camera e Senato sulle vicende legate allo stato di detenzione in Afghanistan dei tre operatori della Ong italiana Emergency. I tre connazionali saranno rilasciati dalle autorità afgane il 18 aprile.

    Franco Frattini