Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01015 presentata da CUOMO ANTONIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100414
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01015 presentata da ANTONIO CUOMO mercoledi' 14 aprile 2010, seduta n.306 CUOMO e BURTONE. - Al Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che: sulla base delle notizie apparse sugli organi di informazione in merito ai tagli di organico del personale docente nella scuola previsti per il prossimo anno e contenuti in un decreto interministeriale di prossima pubblicazione il Sud risulta notevolmente penalizzato pur in presenza di un maggior numero di studenti; i posti da tagliare sarebbero in tutto 25.558 di cui 8.711 posti nella primaria; 3.661 posti per le scuole medie e 13.746 posti per la scuola superiore; il taglio avverrebbe in due fasi, subito saranno fuori ben 22.018 insegnanti con i restanti 3.540 che saranno decurtati a settembre; di questa operazione i responsabili saranno gli uffici scolastici regionali che decideranno su quali ordini di scuola intervenire; per quanto riguarda la scuola primaria le piu' penalizzate saranno Campania con 1.276 posti in meno e la Sicilia con 1.251 posti in meno; per le scuole medie saranno sempre la Campania con 894 posti tagliati e la Sicilia con 519 posti in meno, le regioni piu' penalizzate; per le superiori infine i tagli saranno pari a 1.716 posti per la Campania che risulta la regione piu' colpita; va sottolineato che nell'ambito della regione Campania sara' la provincia di Salerno quella a subire i maggiori tagli con oltre 700 cattedre in meno: circa 200 per le elementari un centinaio per le medie, e almeno 400 per le superiori; a subire maggiormente saranno le classi di concorso A050 e A017, con una riduzione di circa il 16 per cento dell'attuale organico, a seguire gli ITP e le lingue; questo avviene in un contesto politico e di governo in cui alcune forze territoriali condizionano il ministro cercando di introdurre forme di tutela discriminatorie a vantaggio dei precari del Nord sulla base di punteggi differenziati e graduatorie regionali; siamo di fronte ad un nuovo colpo mortale inflitto alla scuola pubblica gia' messa a dura prova nel corso degli ultimi due anni con un taglio pari a 7 miliardi di euro -: se e quali iniziative si intendano attivare per evitare che si proceda a questi tagli soprattutto in un momento di crisi in cui la formazione e' fondamentale per dare ai giovani la prospettiva di un futuro da realizzare con la conoscenza, garantita anche costituzionalmente nel nostro Paese; se intenda promuovere azioni per la tutela dei docenti che perderanno il posto a cui si aggiungeranno questa volta anche i docenti di ruolo della scuola secondaria superiore; se il ministro della istruzione intenda attivarsi nei confronti dell'Ufficio Scolastico regionale della Campania per evitare che i tagli penalizzino in maniera cosi' pesante la provincia di Salerno. (3-01015)