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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07191 presentata da CAPARINI DAVIDE (LEGA NORD PADANIA) in data 20100513

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-07191 presentata da DAVIDE CAPARINI giovedi' 13 maggio 2010, seduta n.321 CAPARINI, BITONCI, CICCIOLI, MONTAGNOLI, STEFANI, BONINO, LANZARIN, DEL TENNO, LAINATI, BERNARDO, LUCIANO DUSSIN, RAINIERI, BERGAMINI, GERMANÀ, BUONANNO, MOTTOLA, FOGLIATO, D'AMICO, TORAZZI, CONSIGLIO, SCANDROGLIO, ROMELE, PASTORE, LAZZARI, BERTOLINI, CHIAPPORI, NICOLA MOLTENI, ALLASIA, CAVALLOTTO, GOISIS, DOZZO, CALLEGARI, FOLLEGOT, GIDONI, COMAROLI, GRIMOLDI, POLLEDRI, LAURA MOLTENI, CROSIO, PINI, RONDINI, FEDRIGA, BRAGANTINI, TOGNI, DESIDERATI, VOLPI, SIMONETTI, GIRLANDA, BARANI, ASCIERTO, DI BIAGIO, VIGNALI, DE LUCA, GHIGLIA, RAMPELLI, BERRUTI, TOMMASO FOTI, DE ANGELIS, MANCUSO, DE CORATO, ARMOSINO, MARSILIO, CARLUCCI, RENATO FARINA, HOLZMANN e STUCCHI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: l'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni ha avviato un procedimento per il completamento della revisione del piano nazionale di assegnazione delle frequenze per il servizio di radiodiffusione televisiva terrestre in tecnica digitale DVB-T; lo schema di piano sottoposto a consultazione da parte dell'Agcom si basa su criteri completamente diversi da quelli in precedenza adottati per definire la pianificazione delle sei aree tecniche gia' completamente digitalizzate (Sardegna, Valle D'Aosta, Piemonte Occidentale corrispondente alle province di Torino e di Cuneo, Trentino Alto Adige, Lazio esclusa la provincia di Viterbo e Campania); il precedente schema di piano dell'Agcom ha registrato risultati eccellenti in quanto tutte le tv nazionali e locali nelle aree completamente digitalizzate hanno realizzato un dividendo di frequenze digitali da assegnare ai nuovi entranti; i nuovi criteri di pianificazione ipotizzati contrastano con i principi in precedenza espressi dall'Agcom (in particolare con la delibera n. 181/09/CONS) in quanto prevedono la realizzazione di numerose reti K-SFN (cioe' composte da piu' frequenze) in luogo di reti SFN (composte con una sola frequenza) e non garantiscono alle tv locali, almeno un terzo delle risorse sotto il profilo tecnico-qualitativo destinando alle stesse tv locali solo frequenze non previste dal piano di Ginevra 2006 (GE2006) e quindi non utilizzabili nelle aree italiane di confine; la citata delibera n. 181/09/CONS e' stata, peraltro recepita dall'articolo 45 della legge 7 luglio 2009, n. 88 che ha modificato l'articolo 8-novies, comma 4 del decreto-legge 8 aprile 2008, n. 59, convertito, con modificazioni, della legge 6 giugno 2008, n. 101, sicche' l'eventuale modifica dei criteri di pianificazione ivi espressi dovrebbe ora avvenire con legge e non attraverso un provvedimento amministrativo dell'Agcom; l'approvazione dei nuovi criteri di pianificazione ridurrebbe drasticamente gli spazi frequenziali, in particolar modo delle tv locali, con grave danno per il pluralismo del settore, per l'informazione sul territorio e per l'occupazione lavorativa nel comparto; la sentenza della Corte costituzionale n. 148 del 1981 ha ribadito la natura di servizio pubblico essenziale di preminente interesse generale attribuito alle emittenti esclusivamente locali e la natura diversa tra l'emittenza locale e l'emittenza nazionale ovvero che l'emittenza nazionale non puo' godere della stessa tutela data all'emittenza locale; il contenzioso giudiziale generato da tale situazione, causerebbe inevitabili ritardi al processo di digitalizzazione televisiva; sarebbe opportuno intervenire affinche' siano adottati i criteri di pianificazione Sardegna, Valle D'Aosta, Piemonte Occidentale corrispondente alle province di Torino e di Cuneo, Trentino Alto Adige, Lazio esclusa la provincia di Viterbo e Campania -: di quali elementi disponga in relazione a quanto riportato in premessa e quali iniziative di competenza intenda assumere in proposito. (4-07191)

 
Cronologia
domenica 9 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    I ministri finanziari dei paesi dell'UE varano un insieme articolato di misure per il mantenimento della stabilità finanziaria in Europa, nel quale rientrano il Meccanismo europeo di stabilizzazione finanziaria (Efsm) e la European Financial Stability Facility (Efsf), per un ammontare totale di 750 miliardi di euro volti ad aiutare le economie dei paesi della zona euro in difficoltà.



lunedì 17 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    In Afghanistan, nella zona nord-orientale di Herat, due soldati italiani restano uccisi e altri due feriti nell'esplosione di un ordigno. Le vittime sono Massimiliano Ramad e Luigi Pascazio.