Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01076 presentata da MEREU ANTONIO (UNIONE DI CENTRO) in data 20100519
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01076 presentata da ANTONIO MEREU mercoledi' 19 maggio 2010, seduta n.324 MEREU. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: la normativa comunitaria e quella nazionale di recepimento dedicano particolare attenzione sullo stato ecologico delle acque e dell'impatto su di esse delle attivita' umane, come nel caso della direttiva comunitaria 56 del 2008, o 118 del 2006 (recepita nel decreto legislativo n. 152 del 2006) che impone particolari controlli e criteri qualitativi e quantitativi per lo smaltimento delle acque reflue; le leggi regionali redatte sulla base del decreto legislativo n. 152 del 2006 e i vari regolamenti comunali, che ne derivano, in materia di salvaguardia ambientale dei corpi idrici prevedono, a fini preventivi, una serie di accorgimenti passibili di sanzioni amministrative, per la buona tutela dell'acqua da parte del cittadino; rientrano all'interno dei comportamenti sanzionati il divieto di lavare la propria autovettura su strade pubbliche o private che non siano considerate luoghi autorizzati, e viene in particolare multato l'uso di detergenti e detersivi per il lavaggio d'auto; l'utilizzo di questi prodotti peraltro non e' permesso neppure in luoghi autorizzati in quanto negli autolavaggi devono essere adoperati dei detergenti biodegradabili almeno al 90 per cento; eppure nelle catene di grande distribuzione esistono ampi reparti dedicati alla pulizia dell'auto con detergenti fai da te che per le loro caratteristiche chimiche non risultano essere di facile smaltimento e possono potenzialmente procurare ingenti danni all'ambiente penetrando nel terreno e nelle falde acquifere, con gravi conseguenze per la salute pubblica e per l'ambiente; la commercializzazione di questo tipo di prodotti senza particolari avvertenze sul corretto utilizzo potrebbe indurre il consumatore in errore, portandolo a credere che possano essere acquistati e utilizzati per un consumo fai da te fuori degli appositi spazi dedicati all'autolavaggio (forniti di idonei mezzi di smaltimento delle acque) eludendo cosi' le disposizioni regolamentari in materia; appare opportuno un intervento per meglio specificare il corretto utilizzo dei prodotti sopraccitati, in particolare di quelli messi in vendita liberamente nella rete di grande distribuzione commerciale -: quali iniziative intenda assumere per favorire una maggiore informazione, nella fase di vendita e libera distribuzione, sul corretto utilizzo e lo smaltimento dei prodotti destinati alla cura delle auto evitando cosi' di eliminare comportamenti che potrebbero arrecare grave nocumento all'ambiente. (3-01076)