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Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA URGENTE 2/00726 presentata da BOCCIA FRANCESCO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100524

Atto Camera Interpellanza urgente 2-00726 presentata da FRANCESCO BOCCIA lunedi' 24 maggio 2010, seduta n.326 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'economia e delle finanze, per sapere - premesso che: la Germania ha annunciato all'improvviso il 18 maggio 2010 il blocco delle vendite allo scoperto di titoli di Stato della zona euro e delle azioni delle dieci maggiori societa' tedesche quotate in Borsa, riportando di fatto alla loro finalita' originaria l'uso dei credit default swap, oggi trasformati da strumenti di copertura in strumenti speculativi; il divieto si applica solo in Germania e non impedisce che si possa speculare al ribasso su questi titoli mediante soggetti finanziari ubicati in altri Stati dell'eurozona; la misura, come prevedibile, ha creato tensioni nei mercati, riconducibili al fatto di non essere stata coordinata; e' evidente che se tutti gli Stati dell'area euro adottassero una misura analoga, nessuno potrebbe piu' sfuggire alla regolamentazione, poiche' un operatore non residente nell'eurozona, per operare su tali titoli, ha bisogno di un operatore residente nell'area per poterli tradurre in propria valuta; questa esigenza era stata sottolineata gia' il 7 maggio 2010 dal Gruppo del Partito democratico; la misura tedesca, infatti, e' l'effetto della riluttanza di una parte dei grandi paesi a mettere ordine nel mercato finanziario, le cui conseguenze stanno ricadendo sui cittadini europei; e' chiaro che l'Europa e la sua moneta sono sotto attacco e le speculazioni riguardano tutti e possono colpire piu' duramente le economie con maggiori difficolta': e' successo con la Grecia, puo' succedere con Spagna, Portogallo e con la stessa Italia; e' ormai evidente che i fondi speculativi non sono piu' gli hedge funds nati con Alfred Winlslow Jones nel '49, ma essenzialmente strumenti che speculano su tutto e su tutti, compresi i titoli di Stato; il presidente della Commissione europea, Manuel Barroso, durante il vertice Unione europea-America Centrale, si e' dichiarato d'accordo sulla necessita' di frenare le vendite allo scoperto e ha invitato il Comitato europeo dei regolatori a valutare rapidamente se le condizioni che hanno condotto le autorita' tedesche a questa conclusione si presentino in altre parti d'Europa. L'obiettivo e' quello di accelerare sul coordinamento europeo dell'azione per contrastare la volatilita' dei mercati, poiche' azioni adottate da altre autorita' nazionali coordinate a livello europeo rafforzerebbero le azioni di ogni paese e aggiungerebbero valore e peso al messaggio trasmesso ai mercati; e' quindi necessario imporre misure immediate e certe per bloccare le speculazioni degli hedge funds sugli Stati europei e per questo devono essere bloccate le vendite allo scoperto di titoli in tutta l'Unione europea, esattamente come accadde nei mesi successivi al fallimento di Lehman Brothers; appare, d'altro canto, evidente la necessita' di dotarsi di un'agenzia di rating Europea, autonoma, indipendente e pertanto pubblica, poiche' non sono piu' ammissibili giudizi frammentari di agenzie di rating americane sempre meno credibili: si pensi a quanto avvenuto nelle scorse settimane con Moody's, che ha espresso pareri affrettati, e prontamente ritrattati, ma che nel frattempo hanno provocato fortissime turbolenze nei mercati. Turbolenze che hanno sicuramente avvantaggiato, in quelle ore, gli speculatori -: quali iniziative, anche normative, intenda assumere il Governo e, in particolare, se intenda procedere a misure analoghe a quelle adottate dal Governo tedesco, bloccando la possibilita' di vendita di titoli allo scoperto in Italia e facendosi promotore dell'estensione di tale misura a tutta l'eurozona, cosi' da garantire l'efficacia della misura stessa; se il Governo intenda adottare iniziative sul piano fiscale tese a inasprire la tassazione sulle operazioni speculative; se sia intenzionato a farsi promotore in sede europea della costituzione di un'agenzia di rating europea autonoma, indipendente e pubblica. (2-00726) «Boccia, Ventura, Baretta, Fluvi, Vico».





 
Cronologia
mercoledì 19 maggio
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 163 voti favorevoli e 134 contrari, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, recante disposizioni urgenti tributarie e finanziarie in materia di contrasto alle frodi fiscali internazionali e nazionali (S. 2165), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.



martedì 25 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Ministro degli esteri Franco Frattini si recano in visita ufficiale negli Stati Uniti, per discutere la collaborazione bilaterale su questioni strategiche.

    Franco Frattini Giorgio Napolitano