Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01106 presentata da VERINI WALTER (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100607
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01106 presentata da WALTER VERINI lunedi' 7 giugno 2010, seduta n.332 VERINI. - Al Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca. - Per sapere - premesso che: nel corso di una manifestazione svolta il 27 maggio all'interno del Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, secondo ormai una decennale tradizione prevista dalle circolari del Ministero, si sono svolti cori e musiche orchestrali selezionate tra le migliori scuole secondo repertori di musica classica, di gospel e di musica popolare; alla fine della loro esibizione, spontaneamente e fuori programma, gli alunni della scuola Gioacchino Belli di Roma hanno accennato anche all'esecuzione al canto partigiano «Bella Ciao»; una lettera del dirigente scolastico della stessa scuola, inviata a docenti, alunni e famiglie, contiene giudizi incredibili sull'episodio; nella lettera, per esempio, si sostiene che «esistono luoghi e tempi opportuni nei quali sostenere con la serieta' del proprio lavoro, idee e convincimenti che, pur nella liberta' di pensiero, non devono mai diventare mancanza di rispetto o offesa verso istituzioni o persone»; e ancora: «Gli esempi devono provenire dagli adulti, ancor piu' se educatori come i docenti, cui compete arginare, eventualmente gestire, se possibile prevenire azioni poco o mal ponderate che non fanno onore a nessuno e che, anzi, gettano un'ombra di discredito difficile da dissipare»; la lettera prosegue: «Un atto deplorevole e privo di senso, che non puo' essere semplicisticamente considerato come una ragazzata e che ha messo in posizione di difficolta' la scuola Belli nel suo complesso, con il suo nome, la sua immagine, la sua serieta' e credibilita'»; infine, in un incredibile crescendo, la missiva del dirigente aggiunge: «Quanto accaduto deve far indignare... Sollecito gli adulti a scusarsi nei modi ritenuti piu' idonei per quanto accaduto, a riflettere con le classi in modo da far capire agli studenti che se e' giusto e importante esprimere le proprie convinzioni anche se divergenti e' altrettanto giusto e importante non assumere iniziative che travalicano i limiti dell'opportunita', del rispetto delle persone, della correttezza, del buon gusto» -: quali iniziative si intendano assumere nei confronti di giudizi cosi' offensivi e denigratori nei confronti di comportamenti spontanei e naturali di alunni che hanno interpretato il coro in una bella giornata festosa, e nei confronti dei valori che stanno alla base della nostra convivenza civile, della nostra Costituzione, della nostra Repubblica nata dalla Resistenza e dalla Guerra di liberazione, di cui «Bella ciao» rappresenta un simbolo di grande valore e intensita'. (3-01106)