Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01119 presentata da MOTTA CARMEN (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100609
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01119 presentata da CARMEN MOTTA mercoledi' 9 giugno 2010, seduta n.334 MOTTA e MARCHI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il quotidiano online Parma.Repubblica.it ha riportato in data 11 maggio 2010 la notizia della perquisizione dei cantieri del polo scientifico del campus dell'universita' degli studi di Parma, da parte di carabinieri della compagnia di Parma supportati da altri provenienti da vari comandi per un totale di 40 unita', su richiesta della DDA di Palermo; la procura siciliana si sarebbe avvalsa della collaborazione dell'arma dei Carabinieri di Parma per accertare se nel cantiere del campus suddetto ed in altri cantieri distribuiti nella provincia di Parma alcuni affiliati alla famiglia Panepinto di Bivona (Agrigento) nascondessero delle armi; pare infatti che questa famiglia lavori nella citta' ducale con ditte di appalto e subappalti sia per lavori pubblici che privati; il cantiere per la costruzione delle nuove aule didattiche nel campus di Parma e' stato aperto nell'ottobre 2004 e, ad oggi, risulta essere in stato di completo abbandono da almeno tre anni; l'appalto, per complessivi 5 milioni e 600 mila euro, era stato aggiudicato alla societa' Emini S.p.a di Aversa che ha abbandonato i lavori, secondo un'indagine della DDA di Napoli, a seguito delle insistenti pressioni e della richiesta di tangenti da parte della camorra, sotto il controllo di Michele Zagaria; il latitante, numero uno del clan dei casalesi, e' accusato di aver preteso tangenti dalla Ermini per alcune costruzioni in corso di realizzazione «nell'area di sua influenza»; tale area, anche sulla base di quanto denunciato dallo scrittore Roberto Saviano, sarebbe ricompresa nell'Emilia Occidentale tra le province di Parma e Modena; secondo i carabinieri, la famiglia Panepinto starebbe utilizzando questi cantieri abbandonati come nascondiglio per armi o traffici illegali; la stampa locale ha riportato che tali perquisizioni hanno dato esito negativo -: di quali notizie, il Ministro interrogato, disponga circa la diffusione della criminalita' organizzata di stampo mafioso nelle province dell'Emilia Occidentale; se la provincia di Parma abbia formulato analoghi accertamenti nella ricerca di armi o di traffici illegali controllati dalla mafia e se sia noto quali esiti tali accertamenti abbiano prodotto; quali azioni, il Ministro interrogato, intenda attuare al fine di contrastare la diffusione della criminalita' organizzata nella regione Emilia-Romagna e in tutto il Nord Italia.(3-01119)