Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01130 presentata da CIOCCHETTI LUCIANO (UNIONE DI CENTRO) in data 20100616

Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01130 presentata da LUCIANO CIOCCHETTI mercoledi' 16 giugno 2010, seduta n.338 CIOCCHETTI. - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - Premesso che: nel mese di febbraio 2010, l'Enpaia (ente nazionale di previdenza per gli addetti e per gli impiegati in agricoltura) ha comunicato ai propri conduttori la volonta' di procedere al rinnovo dei contratti di locazione, essendo stato raggiunto un accordo sindacale con alcune delle organizzazioni rappresentative degli inquilini; le condizioni previste dall'Enpaia, tuttavia, risultando enormemente gravose per gli inquilini, hanno condotto gli stessi a costituire un comitato per tutelare i propri diritti. Sono cosi' sorti ben 12 comitati, ognuno per ciascuno degli stabili di proprieta' di Enpaia, con circa un totale di 500 nuclei familiari aderenti; gli inquilini degli immobili di Enpaia non hanno mai avuto conoscenza delle modifiche delle condizioni contrattuali, ne' tantomeno sono stati informati, dagli stessi sindacati, circa la sottoscrizione di un accordo sindacale che riguardava i loro appartamenti, le loro condizioni contrattuali ma ancor di piu', il loro futuro; gli inquilini hanno avuto conoscenza dell'esistenza di un accordo sindacale, solo dopo che questo e' stato sottoscritto, attraverso comunicati di Enpaia successivamente affissi negli androni dei palazzi di proprieta' dell'ente; l'accordo sindacale ratificato con la proprieta' Enpaia, prevede, in riferimento al vecchio canone, aumenti che in alcuni casi arrivano fino all'85 per cento. Aumenti insostenibili, soprattutto commisurati all'attuale crisi economica che interessa tutto il nostro Paese e all'emergenza abitativa che caratterizza il comune di Roma; la prima finalita' nel ratificare accordi contrattuali dovrebbe essere quella di tutelare i soggetti rappresentati, garantendo, agli stessi, le migliori condizioni e, di conseguenza, i migliori benefici; occorre evidenziare l'inidoneita' delle gravose condizioni, del tutto difformi ai criteri individuati con l'accordo territoriale di Roma del 3 febbraio 2004, e non assolutamente corrispondenti al reale stato manutentivo degli immobili; il suindicato accordo territoriale, in realta', prevedeva l'individuazione del giusto canone di locazione in base ad alcuni parametri che valutassero il reale stato manutentivo di ogni singolo appartamento. Parametri che, nel caso in esame, non sono stati minimamente considerati; cosi' come affermato nell'accordo territoriale per il comune di Roma, sottoscritto il 3 febbraio 2004 e richiamato anche dall'accordo sindacale del 1 febbraio 2010, infatti, al fine di stabilire, con il singolo inquilino, lo specifico importo del proprio canone di locazione, si sarebbe dovuto tener conto dell'esposizione, delle rifiniture, degli infissi e di ogni altro elemento comunemente presente nel mercato immobiliare. Tuttavia, per tutti gli immobili interessati, e' stato stabilito il medesimo importo, nonostante le molteplici diversita' -: quali iniziative urgenti intendano attuare, anche in considerazione del grave momento di crisi attuale, per limitare il lievitare degli affitti degli enti possessori di patrimoni immobiliari in generale e dell'Enpaia in particolare e contenere le difficolta' delle famiglie, non in grado di far fronte ai previsti onerosi aumenti; se non ritengano opportuno ricontrattare l'adeguamento dei canoni direttamente con i rappresentanti dei comitati degli inquilini, tenendo conto anche della situazione delle categorie di inquilini piu' deboli e del differente stato di manutenzione degli immobili interessati. (3-01130)

 
Cronologia
giovedì 10 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Senato approva, con 164 voti favorevoli e 25 contrari, l'emendamento 1.1000 del Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. recante norme in materia di intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali (S. 1611), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.

giovedì 17 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Bruxelles i capi di Stato e di Governo adottano la nuova strategia europea Europa 2020 per l'occupazione e la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.