Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/00765 presentata da BERRETTA GIUSEPPE (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100617
Atto Camera Interpellanza 2-00765 presentata da GIUSEPPE BERRETTA giovedi' 17 giugno 2010, seduta n.339 Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, per sapere - premesso che: la cosiddetta riforma della scuola primaria e l'introduzione del maestro «prevalente» ha provocato numerose proteste conseguenti ai numerosi disagi che sta provocando su tutto il territorio nazionale ed al generale impoverimento dell'offerta formativa, con specifico riguardo agli alunni con particolari difficolta' di apprendimento, anche in vista dell'approssimarsi dell'anno scolastico 2010/2011, in cui i disagi previsti sarebbero superiori rispetto all'anno scolastico appena terminato; particolarmente grave la situazione venutasi a creare in Sicilia; sarebbero oltre 100 le richieste di autorizzazione in deroga di ore di sostegno pervenute presso l'ufficio scolastico regionale per la Sicilia; proprio in Sicilia si verifico' il caso che ha portato alla sentenza della Corte costituzionale n. 80 del 22 febbraio 2010, che ha sancito l'illegittimita' dell'articolo 2, comma 413, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2008), nella parte in cui fissava un limite massimo al numero dei posti degli insegnanti di sostegno, nonche' l'illegittimita' dell'articolo 2, comma 414, della legge n. 244 del 2007, nella parte in cui escludeva la possibilita', gia' contemplata dalla legge 27 dicembre 1997, n. 449, di assumere insegnanti di sostegno in deroga in presenza, nelle classi di studenti con disabilita' gravi; a mero titolo esemplificativo si cita il caso delle classi II A e II B della scuola primaria dell'istituto comprensivo «Bruno Moterosso» di Catania, che nell'anno scolastico 2010/2011 verranno accorpate: nella sezione B sono presenti 2 alunni diversamente abili, uno affetto da sindrome di Down e l'altro da autismo iperattivo, nella sezione A e' presente un alunno con disabilita' certificata e un altro con dislessia certificata che, pur non richiedendo insegnante specializzata, necessita di una metodologia di insegnamento specifica; i genitori degli alunni delle suddette classi hanno rivolto agli uffici territoriali competenti ed al Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca un accorato appello, paventando il rischio che l'insegnate prevalente, previsto in tali classi per l'anno scolastico 2010-2011, non potra' far fronte ad una situazione tanto problematica, conseguente al combinato disposto dell'accorpamento delle classi e dal taglio delle ore di sostegno, che non copriranno le 30 ore settimanali; oltre a cio' i genitori sollevano un non secondario problema di incolumita', che si verra' inevitabilmente a creare, ed il mancato rispetto delle prescrizioni previste in ordine alla sicurezza; il succitato caso evidenzia come il contenimento della spesa abbia determinato non poche situazioni che compromettono l'apprendimento scolastico, il regolare svolgimento delle lezioni e, non ultimo, il diritto all'integrazione degli alunni diversamente abili -: se non ritenga di porre in essere un'adeguata rivalutazione di tutti i casi di alunni in possesso di certificazione di disabilita' grave ai quali non e' stato assegnato, come invece previsto e ribadito dalla Corte costituzionale, un congruo numero di ore di sostegno; se non ritenga, come nel caso succitato, di dover revocare la revoca all'accorpamento di classi, ove siano presenti alunni con gravi disabilita'. (2-00765) «Berretta».