Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01135 presentata da GINEFRA DARIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20100621
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01135 presentata da DARIO GINEFRA lunedi' 21 giugno 2010, seduta n.340 GINEFRA. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nella citta' di Locorotondo, in provincia di Bari, e' sorto un circolo politico-culturale intitolato a Benito Mussolini; cosi' come e' possibile leggere nel blog del suddetto circolo all'indirizzo http://benitomussoliniblog.blogspot.com, definito il «blog dei fascisti Locorotondesi», gli adepti del gruppo discutono tra loro appellandosi «camerati», inneggiando al fascismo e portando avanti iniziative finalizzate alla volonta' di non dimenticare l'operato di Benito Mussolini; il 25 aprile 2010 la cittadina si e' ritrovata agli onori della cronaca locale per un manifesto listato a lutto apparso per tutte le strade di Locorotondo, il quale celebrava il 65 o anniversario dalla scomparsa del Duce, la commemorazione dei caduti della Repubblica Sociale Italiana e di «tutti coloro che hanno creduto nell'onore e nella grandezza del popolo d'Italia»; la Digos della questura di Bari, incaricata del controllo del territorio, ha cercato di far luce sulla vicenda e sulle reali finalita' di questa discutibile iniziativa, soprattutto in vista delle imminenti celebrazioni del 25 aprile; il sindaco di Locorotondo, Giorgio Petrelli, in un primo momento avrebbe affermato che: «non sussiste reato, in quanto l'affissione dei manifesti non comporta apologia al fascismo»; tuttavia dopo poche ore e' stata disposta la copertura dei manifesti ed e' stato revocato il permesso a tenere la manifestazione promossa dallo stesso circolo, sul tema del signoraggio bancario: l'autorizzazione era stata concessa dallo stesso sindaco, per il 1 o maggio invece che per il 25 aprile come richiesto, poiche' il primo cittadino in un comunicato avrebbe dichiarato che « il Sindaco, a seguito di sopraggiunti motivi di ordine pubblico ed all'affissione di manifesti nonche' alla distribuzione di volantini non consoni alla tradizione di grande democrazia e moderazione che caratterizza la cittadina di Locorotondo, ha disposto la revoca immediata dall'autorizzazione a svolgere la manifestazione del 1 o maggio organizzata dal Circolo Culturale «Benito Mussolini» e la immediata copertura di tutti i manifesti oltre che il sequestro del materiale oggetto di volantinaggio.»; la «legge Scelba» (20 giugno 1952, n. 645), nell'articolo 1 definisce le basi per poter parlare di organizzazione in contrasto con quel principio antifascista, baluardo per la nostra costituzione italiana; infatti sancisce che «si ha riorganizzazione del disciolto partito fascista quando un'associazione, un movimento [...] rivolge la sua attivita' alla esaltazione di esponenti, princi'pi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista.» -: quali iniziative il Ministro intenda assumere per contrastare la diffusione di messaggi che risultano essere inneggianti al fascismo, contro la Costituzione e per porre fine a questi atti di incivilta' che ledono fortemente l'immagine delle istituzioni; se la prefettura di Bari fosse stata informata dell'iniziativa e, qualora ne avesse avuto notizia, quali motivazioni l'hanno indotta a non vietarne lo svolgimento per ragioni di ordine pubblico. (3-01135)