Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07847 presentata da DI PIETRO ANTONIO (ITALIA DEI VALORI) in data 20100701
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-07847 presentata da ANTONIO DI PIETRO giovedi' 1 luglio 2010, seduta n.346 DI PIETRO, CIMADORO, PIFFARI e SCILIPOTI. - Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. - Per sapere - premesso che: nel 2005 l'Enel aveva avviato un progetto sulla centrale termoelettrica di Rossano Calabro che aveva trovato la netta opposizione di tutti gli Enti Locali direttamente e indirettamente interessati; nell'aprile 2010 l'Enel pubblica uno studio di impatto ambientale per il progetto integrato policombustibile della centrale di Rossano Calabro (Cosenza) come elementi di risposta alla lettera del Ministero dell'ambiente e della tutela del mare - direzione generale per la salvaguardia ambientale protocollo DSA-2007-0022742 del 13 agosto 2007, per avviare l'iter procedurale presso i Ministeri competenti del nuovo progetto di conversione della stessa centrale; in tale sintesi non tecnica viene prevista, al posto dell'attuale centrale termoelettrica di Rossano Calabro alimentata ad olio e gas che non risulta competitiva in termini di rendimento e costo del chilowattora prodotto, una centrale policombustibile per la produzione di energia elettrica adottando un mix bilanciato con i combustibili convenzionali (polverino di carbone) e biomasse; questa tecnologia viene chiamata a «carbone pulito» perche' dai gruppi termici viene ridotta l'espulsione delle particelle fini, comunque nell'aria vengono immesse particelle di anidride carbonica (CO 2 ), ossidi di zolfo (SO 2 ) e ossidi di azoto (NO x ) tutte polveri cancerogene e cardio-tossiche; la politica energetica europea in seguito all'adozione del protocollo di Kyoto prevede l'obbligo di ridurre nel periodo 2008-2012 le emissioni di gas serra nella misura dell'8 per cento rispetto ai livelli del 1990, fissando le diverse quote di ripartizione per ogni Stato membro sulla base dell'accordo Burden Sharing del 17 giugno 1998; e' del 18 giugno 2010, l'accordo raggiunto tra i Governi europei e gli eurodeputati sulla nuova normativa in materia di emissioni industriali che inasprisce i limiti di emissione per una vasta gamma di sostanze inquinanti contenenti ossidi di azoto, anidride solforosa, polveri, amianto e metalli pesanti; gli impianti saranno tenuti a rispettare le nuove regole entro il 2012, anche se alcuni impianti saranno esentati sino al 2023; il carbone e' una delle forme piu' importanti di inquinamento, nel processo di combustione produce ben 67 elementi tossici inquinanti tra cui l'arsenico, il cromo, il cadmio nonche' elementi radioattivi come il piombo 210; il progetto integrato policombustibile presentato dall'Enel non analizza concretamente l'impatto sanitario ed ecosostenibile della zona presa in considerazione, inoltre non valuta i costi socio-economici per il territorio caratterizzato da attivita' agricole, turistico alberghiere e di pesca; il carbone necessario alla nuova centrale, circa due milioni di tonnellate di polverino di carbone l'anno, sara' approvvigionato via mare; per tale approvvigionamento sono previste banchine per l'attracco di imbarcazioni e boe sul fondale per l'ancoraggio delle grandi navi; la regione Calabria con il piano energetico ambientale regionale (PEAR) approvato con delibera n. 315 del 14 febbraio 2005 dispone, tra l'altro, che «...e' vietato, su tutto il territorio regionale calabrese, l'utilizzo del carbone per alimentare centrali per la produzione di energia elettrica»; fino ad ora l'Enel ha richiesto solo le autorizzazioni ai Ministeri bypassando le strutture regionali, provinciali e comunali, avvalendosi del decreto-legge n. 78 del 2009, articolo 4, commi 1, 2, 3 e 4; in data 11 maggio 2010 la Corte costituzionale ha pronunciato una sentenza n. 215, depositata il 17 giugno 2010, con la quale viene dichiarata l'illegittimita' costituzionale dell'articolo 4, commi 1, 2, 3, e 4 del decreto-legge n. 78 del 2009; con questa sentenza l'Enel dovra' tener in maggior conto tutte le indicazione degli enti locali nonche' sottoporre il progetto a tutte le autorizzazioni la cui piena competenza ritorna agli enti preposti che non potranno essere sostituiti da commissari governativi -: se i Ministri interrogati non ritengano di valutare la possibilita' di negare l'autorizzazione a questo tipo di progetto di riconversione a carbone della centrale di Rossano Calabro e come, in caso contrario, intendano tutelare la salute dei cittadini, l'impatto ambientale specificatamente nella tutela del mare e del territorio; quali iniziative stanno attuando i Ministri interrogati per il recepimento dell'accordo raggiunto con gli altri Paesi il 18 giugno 2010.(4-07847)