Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01163 presentata da REGUZZONI MARCO GIOVANNI (LEGA NORD PADANIA) in data 20100706
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01163 presentata da MARCO GIOVANNI REGUZZONI martedi' 6 luglio 2010, seduta n.348 REGUZZONI, LUCIANO DUSSIN, FOGLIATO, LUSSANA, MONTAGNOLI, ALESSANDRI, ALLASIA, BITONCI, BONINO, BRAGANTINI, BRIGANDÌ, BUONANNO, CALLEGARI, CAPARINI, CAVALLOTTO, CHIAPPORI, COMAROLI, CONSIGLIO, CROSIO, DAL LAGO, D'AMICO, DESIDERATI, DI VIZIA, DOZZO, GUIDO DUSSIN, FAVA, FEDRIGA, FOLLEGOT, FORCOLIN, FUGATTI, GIDONI, GIANCARLO GIORGETTI, GOISIS, GRIMOLDI, LANZARIN, MAGGIONI, MOLGORA, LAURA MOLTENI, NICOLA MOLTENI, MUNERATO, NEGRO, PAOLINI, PASTORE, PINI, PIROVANO, POLLEDRI, RAINIERI, RIVOLTA, RONDINI, SIMONETTI, STEFANI, STUCCHI, TOGNI, TORAZZI, VANALLI e VOLPI. - Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali. - Per sapere - premesso che: l'Unire (Unione nazionale incremento razze equine) versa, da tempo, in una grave crisi finanziaria e funzionale, che, recentemente acuitasi, ha reso necessaria la nomina di un commissario straordinario avvenuta il 13 marzo 2010; in data 13 aprile 2010, il commissario straordinario ha presentato al Ministero vigilante un programma di risanamento sulla base delle «Linee di indirizzo strategico per il rilancio dell'ippica», elaborate dallo stesso dicastero; il suddetto programma di risanamento aveva il suo punto nodale nella risoluzione della posizione debitoria dell'ente, attraverso la presa in carico della stessa da parte del ministero vigilante, e, in ogni caso, non prevedeva nuove assunzioni; tale passaggio era fondamentale per consentire all'Unire di continuare a svolgere i suoi compiti istituzionali e, quindi anche ai fini della predisposizione, da parte dello stesso ente, del bilancio preventivo per il 2010; alla presentazione del programma di risanamento sono seguiti scambi di documentazione, tra il commissario straordinario ed i competenti uffici ministeriali, che, in ultimo, hanno richiesto puntualizzazioni ed ulteriori proposte, comunque fornite dallo stesso commissario; nonostante cio', il Ministero vigilante, in data 13 maggio 2010, in modo, apparentemente, inaspettato, ha comunicato di non avere approvato il bilancio preventivo per il 2010 e, quindi, di avere rigettato le proposte di risanamento avanzate dal commissario straordinario, lasciando sull'ente l'onere del rientro dalla posizione debitoria e costringendo, di fatto, il commissario alle dimissioni; in data 23 giugno 2010, il Ministro interrogato ha proceduto alla nomina di un nuovo commissario e, in data 30 giugno 2010, nel corso di un'audizione presso la XIII Commissione ha sostanzialmente ribadito la sua volonta' di risanare l'Unire e di rilanciare il settore dell'ippica, ponendo fine agli sprechi; da organi nazionali di stampa (Libero del 1 o luglio 2010) si apprende che il 29 giugno 2010, il giorno precedente la scadenza delle graduatorie di alcuni concorsi svoltisi nel 2006, il segretario generale dell'Unire, nonostante la giornata festiva, ha proceduto a perfezionare le relative assunzioni, reclutando nei ruoli dell'ente quattordici nuove unita' di personale e consentendo l'avanzamento di livello professionale di altre tre -: come le assunzioni del 29 giugno 2010 si concilino con il nuovo corso che il Ministro interrogato ha annunciato di avere inaugurato per risanare l'Unire e rilanciare l'ippica e, in specie, come si intendano giustificare fatti come quelli in premessa, rispetto alla prioritaria esigenza di assicurare la prosecuzione delle indispensabili funzioni istituzionali a sostegno dei settori dell'allevamento equino e dell'ippica.(3-01163)