Documenti ed Atti
XVI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01195 presentata da ABRIGNANI IGNAZIO (POPOLO DELLA LIBERTA') in data 20100721
Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-01195 presentata da IGNAZIO ABRIGNANI mercoledi' 21 luglio 2010, seduta n.356 ABRIGNANI e CARLUCCI. - Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della giustizia, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: nel giudizio elettorale, instaurato innanzi al tribunale amministrativo regionale del Lazio (R.G. n. 3873/2010) da un gruppo di consiglieri regionali appartenenti al Partito Democratico (primo firmatario l'onorevole Esterino Montino), diretto ad ottenere l'annullamento delle operazioni elettorali svoltesi nella regione Lazio, nella parte in cui, in applicazione del premio di maggioranza previsto dalla legge n. 108 del 1968, sono stati attribuiti tre seggi soprannumerari rispetto alla previsione statutaria, e' stato nominato quale giudice relatore il consigliere Raffaello Sestini, il quale nella trascorsa legislatura ha ricoperto l'incarico di capo dell'ufficio legislativo dell'allora Ministro dello sviluppo Economico onorevole Pierluigi Bersani (attualmente segretario nazionale della stessa formazione politica in cui militano i ricorrenti); il collegio giudicante, chiamato a pronunciarsi preliminarmente su di una questione di carattere meramente processuale, nel disporre l'integrazione del contraddittorio (con ordinanza n. 2568/10, di cui risulta estensore lo stesso consigliere Sestini) ha compiuto in via incidentale, ad avviso dell'interrogante, un'irrituale delibazione preventiva delle opposte tesi di merito, prefigurando con un'inammissibile anticipazione di giudizio (dissimulata dalla dichiarata sommarieta' della valutazione) l'esito della lite; non si puo' non sottolineare il forte impatto politico che tale decisione comportera' sulla maggioranza attualmente presente alla Regione Lazio -: se non si intendano adottare iniziative normative affinche' siano stabilite incompatibilita' piu' stringenti per i magistrati collocati fuori ruolo che prestino servizio presso gli uffici di diretta collaborazione di organi politici. (3-01195)